FRANCO CFA E I SUOI CADAVERI ECCELLENTI
Wikileaks.org)Gli “esperti” dicono che le 15 ex colonie francesi abbiano liberamente scelto di aderire al Franco CFA perché ne traggono vantaggio e, soprattutto,
Il 12 gennaio, caccia israeliani sparano missili sull’aeroporto internazionale (civile) Damasco. E’ il primo attacco israeliano contro la Siria nel 2019, ed è una palese provocazione contro la Russia, e non solo. Compagnie di bandiera del Bahrein, Oman ed Emirati hanno espresso l’intenzione di riprendere i loro voli civili verso Damasco; Netanyahu dice loro che mai quei voli saranno sicuri, mai lascerà in pace la Siria. Inoltre, cosa insolita, Netanyahu ha fatto dichiarare apertamente l’incursione ai suoi generalii, che anzi … Leggi tutto
(dov’è finito Foa?)
L’ex parlamentare di Rifondazione a lezione di diritti omosessuali in una classe di under 13: «Si nasce gay»
La cattedra è quella del programma di RaiTre Alla Lavagna, in cui personaggi del mondo dello spettacolo, informazione e politica – il primo è stato il vicepremier Matteo Salvini – rispondono alle domande di una classe di bambini tra i 9 e i 12 anni. Nel caso di Luxuria, il tema da sviscerare con gli scolari era la … Leggi tutto
Assoggettamento al “dovere di virtù” e decadenza delle sovranità democratiche
La “innovativa” presa in conto da parte del diritto penale contemporaneo dell’intenzione puramente soggettiva (movente ultimo, arrière-pensée, foro interiore, o coscienza intima che sia), per la definizione strutturale stessa dei crimini e dei reati, ha una fonte internazionale (1).
Questa fonte storica essenziale risiede nello statuto del Tribunale Militare Internazionale, incluso nell’Accordo di Londra dell’8 agosto 1945, così come nella giurisprudenza che ne è seguita. Ma
Perché Benallah, l’amante (pardon, garde du corps) di Macron è andato in Chad? Perché USAVA due passaporti diplomatici, di cui uno per di più apparentemente falso, mesi dopo essere stato licenziato dall’Eliseo? Come mai disponeva del telefono portatile Teorem di Thales, fornito dallo Stato soltanto a personalità ai vertici della diplomazia? Che ha fatto in giro per il Chad, il Congo, Camerun, Israele in compagnia di non meglio precisati uomini d’affari turchi o mediorientali, e di un discutibile israeliano … Leggi tutto
“Gestire la dissoluzione della Russia” (Managing Russia’s Dissolution) è il titolo di uno studio apparso su The Hill. A firma di Janusz Bugajski, propugna il progetto di “perseguire attivamente lo smembramento della Russia”.
Il signore esordisce ammettendo che le sanzioni alla Russia, in quanto “limitate”, hanno solo rafforzato nel Cremlino la convinzione “che l’Occidente è debole e ripetitivo”. Occorre dunque una nuova strategia: “rendere più nutrito il declino della Russia e gestire le conseguenze internazionali della sua dissoluzione.
Si … Leggi tutto