“ASSAD PREPARA UNATTACO CHIMICO!”. DI NUOVO…?

Washington ha scoperto – di nuovo –  “potenziali preparazioni di  un altro attacco con armi chimiche del governo siriano”.  BBC: “La  Casa Bianca ha affermato che queste attività sono simili a quelle  messe in atto prima di un sospetto attacco chimico in aprile : quando morirono decine di persone, ciò che ha indotto il presidente Trump ad ordinare  il lancio di missili da crociera contro la base aerea siriana”.

Il “cervello” dietro la strategia israeliana.

Ci risiamo. Ritentano con questa accusa.  Poche ore dopo che il giornalista premio Pulitzer Seymour Hersh  ha dimostrato  la falsità di quell’accusa che provocò il lancio americano dei missili ad aprile.  Hersh ha  raccolto anche  le testimonianze di alti funzionari statunitensi: “Sappiamo che non c’è stato alcun attacco chimico. (…) I russi sono furiosi e noi che diciamo di avere dati reali e conosciamo la verità. (…)Sarebbe stato lo stesso se avessimo eletto Clinton o Trump”, ha dichiarato uno dei funzionari statunitensi intervistato dal giornalista Premio Pulitzer Seymour Hersh in un articolo pubblicato oggi sul bombardamento statunitense alla base siriana di Al-Shairat il 7 aprile scorso.

“Stavano facendo le cose per bene”, dice un alto consigliere anziano citato dal giornalista sulla cooperazione anti-terrorismo russo e siriano. Lasciando intendere che altri poteri nel deep state americano volevano sabotare questa cooperazione.

http://www.lantidiplomatico.it/dettnews-il_premio_pulitzer_seymour_hersh_gli_usa_hanno_bombardato_la_siria_senza_che_ci_fosse_stato_un_attacco_chimico_di_damasco/82_20625/

Niente, non c’è verso. I poteri superforti se ne infischiano di essere colti sul fatto a mentire. Ora dunque bisogna chiedersi:

Hanno in fieri un false flag con gas chimici, di cui accuseranno Assad per rovesciarlo? Pochi giorni fa Emmanuel Macron,  aveva dichiarato in  una intervista ai grandi giornali europei  che “La Francia non esiterà a bombardare la Siria anche da sola, “se avverrà che armi chimiche siano utilizzate sul terreno”, allo scopo di “distruggere i magazzini di armi chimiche”.

https://www.maurizioblondet.it/10952-2/

Nella stessa conferenza-stampa, aveva detto anche che lui, Macron, “non vede un successore legittimo ad  Assad”, che la sua destituzione non era  più la condizione preliminare alla   soluzione della tragedia siriana. Aveva anche promesso: “Con me, è la fine di una forma di neo-conservatismo importato in Francia da 10 anni”.

In qualche modo, questo discorso doppio, che ricalca quello di Washington, dev’essere l’ultima tattica del Sistema:  far sì che le parole non abbiano più senso, che gli impegni siano contemporaneamente affermati e  infranti… Come ho già notato a proposito della (neo) Chiesa  di Bergoglio, non assistiamo solo all’apostasia dalla fede, ma – ancor più agghiacciante – all’apostasia dalla Ragione. Il potere rigetta la Ragione, trova la demenza rabbiosa  più vantaggiosa.

Persino la BBC registra che il furente comunicato che accusa Assad di “preparare potenzialmente” un attacco chimico, “ha colto di sorpresa il Dipartimento di Stato e il Dipartimento della Difesa,  implicando che ciò non era stato discusso prima con altre agenzie di sicurezza nazionale”.

Dunque è Ivanka Kushner a guidare la Casa Bianca sulla Siria?  Il comunicato della Casa Bianca suona così: “Come abbiamo già affermato,  gli  Stati Uniti sono in Siria per  eliminare lo Stato Islamico [sic] . Se però mister Assad compie un altro massacro di massa usando armi chimiche, lui e il suo esercito pagheranno un prezzo carissimo”.

Nikki Haley,  l’ambasciatrice americana all’Onu, ha rincarato: “Ogni altro attacco contro il popolo di Siria sarà imputato ad Assad, ma anche a Russia & Iran che lo sostengono mentre uccide la sua propria gente”.

L’ambasciatrice “da sempre grande amica di Israele”.

James Jeffrey, un ex consigliere della sicurezza nazionale, ex ambasciatore: “E’ gran tempo che il presidente Assad   riceva una lezione”. Sono voci di notori, forsennati pro-Israele.  Evidentemente la Superpotenza, o il suo simulacro, parla con voci diverse, in una satanica confusione –  una   di queste voci è del Ventriloquo padrone del Discorso  di cui parla  Agnello dell’Apocalisse, indicandolo come “Falso Agnello”:

 Poi vidi un’altra bestia, che saliva dalla terra, ed aveva due corna simili a quelle di un agnello, ma parlava come un dragone.12 Essa esercitava tutta l’autorità della prima bestia davanti a lei, e faceva sí che la terra e i suoi abitanti adorassero la prima bestia, la cui piaga mortale era stata guarita. […]  15 E le fu concesso di dare uno spirito all’immagine della bestia, affinché l’immagine della bestia parlasse, e di far sí che tutti coloro che non adoravano l’immagine della bestia fossero uccisi.”

Il Falso Agnello se ne infischia che “noi”  vediamo e riconosciamo la sua menzogna  plateale, spudorata, ripugnante. Quanti siamo “noi”? forse il 5  per cento di quel 20 per cento che, semplicemente, legge qualcosa  in Occidente. Lui è il Padrone del Discorso. Lui sa  che il 90% crede alle sue menzogne. Quando vedrete sui media foto di bambini gasati, per voi pochi sarà un replica. Tutti gi altri giustificheranno l’intervento bis e tris in Siria a fianco dei terroristi islamici, perché è a quelli che Sion vuol dare il paese confinante.

Lo scopo: sabotare  proposta russa di smilitarizzazione del  confine tra Siria e Sion.

E’ per questo che la Russia ha allestito la sua prima base militare nel Suddella Siria, come segnala DEBKAS:  “Fino ad oggi i russi stazionavano soltanto nella Siria occidentale”  mentre adesso  stanno realizzando  la nuova base militare nel villaggio Khirbet Ras Al.

“Così truppe russe saranno a soli 110 chilometri [sic]  dal Golan meridionale, non lontano dalle truppe israeliane. A  96 chilometri dalla Giordania settentrionale, e a 185 chilometri dalle forze speciali americane e giordane (!)  che  stazionano ad Al Tanf. La nuova base, che dista circa 50 chilometri da Damasco, ha principalmente la funzione di stabilizzare il crocevia strategico che portano alla capitale  dalla Siria orientale e meridionale”.

Secondo DEBKA,   la nuova base russa   verso il Sud  siriano (che sta tanto a cuore ad Israele), è iniziata in coincidenza con la ripresa di colloqui segreti tra USA e Russia ad Amman, fra lo special envoy Usa Michael Ratney e il russo Aleksandr Lavrentiev, il 22 giugno.   Lo scopo è tentare un accordo trilaterale (Russia Usa e Giordania) per creare una zona smilitarizzata “nel sud della Siria, che coprirebbe anche   confini israeliani e giordani”.

“I russi hanno  avanzato  agli americani tre proposte: gli americani continueranno a  restare ad Al Tanf; in cambio,  dovrebbero accettare che l’esercito siriano, le milizie siriane ed Hezbollah liberino dall’ISIS la città di Abu Kamal, che si trova a Nord di Al Tanf. Mosca garantirà il ritiro delle truppe iraniane, HEzbolla e  milizie filo-iraniane dalla regione sud-orientale della Siria; una amministrazione congiunta americano-russa sarebbe insediata per l’amministrazione  quotidiana della Siria sud-orientale comprese le zone lungo i confini israeliani”.

Dunque Mosca offre  la sua garanzia  ad acquietare le angosce (del Falso Agnello )  Israele: vi allontaniamo dai confini gli iraniani e i loro alleati; smilitarizziamo la zona di confine; la governiamo  amministrativamente noi insieme ai vostri amici  statunitensi. Cosa  potete chiedere di più, per dormire sonni tranquilli?

“Ma Washington  ha respinto queste proposte”, dice  DEBKA.

Infatti. La risposta della “Casa Bianca” (del suo ventriloquo) e di Nikki Haley è: Assad sta per lanciare un attacco chimico, gli daremo una lezione  – anche alla Russia e all’Iran, colpevoli degli stessi crimini contro l’umanità. La volontà , in questa menzogna,  di  sabotare alla radice il piano di pace russo-iraniano non potrebbe essere più palese e spudorato.

 

(Ai lettori: Blondet sarà probabilmente assente per una settimana)

 

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27 commenti


  1. Ma quindi, signor Blondet, da quanto si evince qui si è vicini ad una nuova guerra mondiale. Ci sono già pure gli schieramenti in campo. Sta dicendo questo? Lei cosa ne pensa? Cordialmente

    1. Maurizio Blondet

      Se le sapessi rispondere, sarei un genio. Oppure Ivanka.


      1. E se l’anticristo fosse il dio denaro?
        Il sole sta per apparire nella sua intierezza ,la sua luce toglierà tutte le tenebre il Cielo svelerà poco alla volta le sue meraviglie la Terra si coprirà d’un oro nuovo.
        Perché la vera ricchezza è il Dono di DIO su tutte le cose che diventerà gradito e utile all’uomo che segue il suo Maestro e nostro Signore Jesu-Cristo

  2. learco

    Il cambiamento di atteggiamento di Trump nei confronti della Russia e dei problemi mediorientali, rispetto a quanto dichiarato in campagna elettorale e il suo adeguamento alle richieste dello Stato Profondo non rappresentano una novità.
    Nel 2008, Obama era stato eletto dopo aver promesso di metter fine all’impegno militare in Iraq, di terminare la guerra contro Al-Qaeda e i Talebani, di migliorare i rapporti con la Russia e l’Iran. Infatti, nel famoso discorso inaugurale alla Casa Bianca, aveva chiesto ai leader iraniani di “schiudere il proprio pugno” e aveva garantito che le future relazioni internazionali si sarebbero basate sulla diplomazia.
    In campagna elettorale era stato assistito da un team di esperti in politica estera decisamente pragmatico e anti interventista, che aveva convinto un elettorato stanco delle avventure imperiali dei neocon e desideroso di risolvere i problemi interni.
    Dopo le elezioni questa squadra venne allontanata e cambiata con un gruppo di feroci interventisti: Robert Gates, ex uomo di Bush, alla difesa, Hillary Clinton agli esteri e James Jones, ex ufficiale dei marines, alla Sicurezza Nazionale.
    Contrariamente alle promesse ingannevoli fatte agli elettori americani, l’amministrazione Obama si caratterizzò per un’orgia di spese militari, bombardamenti, cambi di regime, sostegno al terrorismo e così via.
    Questo per dire che l’elite oligarchica dei 400 miliardari, come una volta l’ha definita un assistente della Clinton, ormai può infischiarsene del vincitore delle elezioni democratiche, perchè, almeno negli USA, può ottenere i suoi scopi agendo sulla scelta dello staff presidenziale, probabilmente attraverso le minacce o i ricatti.
    Sappiamo, infatti, che sia Obama che Trump, per il loro passato e le loro abitudini, sono personaggi facilmente ricattabili, considerato che i servizi segreti, che raccolgono i dossier sui personaggi politici, sono al completo servizio dell’elite americana.


  3. Ormai è chiarissimo,chiunque va a governare in un qualsiasi stato occidentale riceve istruzioni da una entità massonica o quant’altro che gli detta i discorsi e le politiche estere ,interne,economiche e sociali. Mi sono convinto che è inutile dare colpe a personaggi tipo Blair,Sarkozy,Macron etc. questi sono manipolati come burattini. Una entità diabolica muove le redini dell’umanità e ,così a naso , credo che siamo vicini alla frittata finale. Nel caso di un attacco preventivo contro la russia per metterla ko , voglio ricordare che la russia possiede super siluri in grado di percorrere il globo terrestre ad una profondità marina di oltre un km per andare a colpire i mari delle coste nemiche rendendone sterili e velenose acque ed aria. Sarà la fine!

    1. Nico-

      Nel caso tutto questo sia vero l’intera storia della seconda guerra mondiale è da riscrivere,e la causa del conflitto è attribuibile soltanto agli alleati.

      1. Diego Grandi

        Purtroppo la storia l’hanno scritta i vincitori, e noi non eravamo tra quelli.

        1. Oriundo2006

          Meglio essere tra i perdenti che tra i vincitori, se quest’ultimo significa stare dalla parte del maligno e dei suoi sostenitori.

          1. Diego Grandi

            Certamente.

  4. lady Dodi

    Certo che Obama era tutto fuorchè un guerrafondaio, ma persino Bush è andato alla Presidenza dicendo testualmente “Quelli a me non mi comandano!”
    E così gli hanno dovuto fare l’11 settembre.
    Questo qui, Donald, mi sembra più resistente, visto quanto lo odiano. Che altro scopo ha nella vita, dopo aver avuto tutto, se non rendere vera la carica di Presidente degli Stati Uniti?
    Ad ogni buon conto, Albo, è vera questa faccenda dei sottomarini?


    1. Sì, sono siluri che possono percorrere 10.000km a profondità di 1 km ,quindi non si possono intercettare un ottimo deterrente per chiunque voglia fare le scarpe al grande popolo russo.


    2. Era ovviamente riferito alla frase:
      Certo che Obama era tutto fuorchè un guerrafondaio

  5. luca

    Caro direttore, la feccia amerikana non demorde mai!
    Terroristi e criminali da sempre, perseguono i loro interessi e quelli dei loro amici J. altrettanto criminali. Purtroppo non possiamo fare molto ma un piccolo boicottaggio a tutto ciò che è made in Usa e Israel potremmo farlo o no? Andremmo a dormire con la coscienza tranquilla, sennò siamo solo chiacchieroni.
    Buona giornata


  6. Al plebiscito di Danzica, nel 1939, il governo tedesco propose un piano di pace ai franco- anglofoni, i quali avevano sobillato Cecoslovacchia e Polonia al genocidio dei tedeschi orientali. Ma a Londra respinsero il compromesso di pace. Avevano già pianificato la fine dell’Europa della nazioni. Adesso idem, eadem, idem, con patate. I russi propongono il compromesso di pace al fine di migliorare la condizione, ma i franco-anglofoni hanno già deciso di eseguire il piano anticristico della fine della religione, della famiglia e dello stato, per cui si può immaginare che essi stiano già preparando l’aggressione contro Siria, Libano, Iran, Russia e limitrofi. Gli ordini non gli giungono da Berlino, da Parigi o da Mosca. No. Gli giungono dall’inferno.

    1. rino

      Stimo Putin, ma con questa razza di satanisti non si può avere altro atteggiamento che quello del muro contro muro proposto da Khomeini, continuato con Khamenei e perfettamente compiuto durante il mandato di Ahmadinejad.
      Non si tratta col nemico. Non gli si deve dare nessuna parvenza di normalità: è abituato al raggiro e temo che prima o poi risucchierà Putin o chi per lui.

      1. rino

        Scusate se insisto: tanto le sanzioni le affibbiano all’Iran (come da copione “sponsor del terrorismo”) così come alla Russia che tanto fa per avere relazioni civili con gli occidentali.

  7. learco

    Dal 1776 gli Stati Uniti hanno trascorso solo 21 anni in pace col mondo, per il resto solo guerre.
    Non esiste un solo presidente americano che non sia stato coinvolto in un conflitto.
    Il 95% delle azioni militari lanciate dopo la Seconda Guerra Mondiale sono opera degli USA e questo trascurando le operazioni segrete della CIA che hanno provocato rivolte, cambi di regime e rivoluzioni più o meno colorate.
    La spesa militare USA è superiore a quella di tutte le altre nazioni del mondo messe insieme.
    Il nucleo più influente dell’elite americana è ancora oggi costituito da proprietari e manager dell’apparato militar-industriale.
    Con un passato e un presente come questo, direi che un conflitto nucleare globale sarebbe la logica conclusione della storia americana.


  8. Insomma per i beoti occidentali l’accusa perfetta.

    Sta per fare……..

    Farà………..

    E cosi potranno iniziare a bombardare……

    Dio ce ne scampi!


  9. Per me è motivo di soddisfazione personale – per quanto possa valere – che Blondet abbia esposto questa singolare interpretazione di questo passo del Libro dell’Apocalisse, quello appunto relativo alle due bestie.
    Ultimamente, ho più di una volta letto l’Apocalisse di San Giovanni per tentare di darne un’interpretazione sulla base di quello che stiamo vedendo oggi sotto i nostri occhi.
    Inutile specificare chi sia la grande prostituta di Babilonia.
    Ed in effetti, nel mio piccolo, avevo anche io fatto questo accostamento tra gli USA, la seconda bestia, ed Israele, la prima bestia.
    In realtà, forse più che di Israele bisognerebbe parlare di quel movimento, generalmente definito sionista, che in realtà è chiaramente un movimento di ispirazione satanica, il cui obiettivo consiste non solo nell’affermazione del potere politico-militare dell’entità statale sionista, ma nella distruzione del cristianesimo tout court.
    Ricordo che il ministro zarista Stolypin, guarda caso ucciso da un terrorista ebreo mentre stava portando avanti un programma di di riforme agrarie che se portato a termine, forse, avrebbe potuto generare un tale miglioramento delle condizioni di vita del popolo russo da scongiurare ogni possibile rivoluzione sociale, era solito affermare che solo una piccola percentuale degli ebrei russi (se non vado errato, circa il 20%) costituiva un pericolo per l’ordine costituito. Purtroppo, il restante 80% di riffa o di raffa si faceva trascinare dalla minoranza sovversiva.
    Ebbene, è come se questo 20% di ebrei avesse venduto, letteralmente, l’anima al diavolo, stipulando un patto di mutuo interesse: la creazione di un’entità statale sionista in Palestina in cambio della possibilità di distruggere il cristianesimo.
    In effetti, analizzando da un punto di vista metastorico i principali avvenimenti della storia europea, da 500 anni a questa parte, si può intravvedere un fil rouge che porta alla volontà di distruggere l’ordine cristiano.
    Si può risalire addirittura alla riforma protestante, che cancellò la secolare unità della cristianità europea, generando una serie di conflitti dinastici tra le case regnanti europee che portò all’affermazione di una sorta di proto-finanza internazionale.
    I re, per far fronte alle continue guerre dell’epoca moderna europea, si indebitarono fortemente presso i prestasoldi e, guarda un po’ che caso, chissà chi erano i prestasoldi ai quei tempi.
    E’ in quel momento storico che il debito babilonese inizia ad imporsi e a dettare legge sulle politiche delle case regnanti.
    Il passo successivo fu l’annientamento delle suddette case regnanti. La di esse che venne spazzata via fu quella borbonica francese a causa della rivoluzione del 1789, rivoluzione tutt’altro che popolana ma fortemente connotata di odio anticristiano, che contribuì alla diffusione del pensiero positivista, affermatosi in seguito alla cosiddetta epoca dei Lumi.
    Fu Napoleone con le sue armate a diffondere in Europa i “valori democratici” della rivoluzione francese, valori che perdurano ancora oggi, soprattutto in Francia, dove il lavaggio del cervello della popolazione perdura da allora. Con essa, si fa strada in tutta Europa l’idea che si possa od addirittura si debba fare a meno delle monarchie, storicamente baluardo dell’ordine cristiano.
    Altro evento clou fu l’unificazione italiana. Chi la voleva? Nessuno, a parte la massoneria internazionale che ambiva, con la complicità dei Savoia, zimbello delle case regnanti europee, alla fine del potere temporale della Chiesa romana, sicché da poter favorire la diffusione in ogni dove di quelle idee rivoluzionarie, anti-aristocratiche ed anticristiane, che avena messo radici sin dalla rivoluzione francese.
    I Savoia si prestarono al gioco, visto che solleticava loro l’idea di un’espansione territoriale che avrebbe rimpinguato le vuote casse dello stato, costretto dal costante pericolo francese a spendere e spandere per il comparto – oggi si direbbe così – bellico-industriale.
    Ma la spallata decisiva alle monarchie europee venne data con la prima guerra mondiale, che portò alla rivoluzione bolscevica, che sappiamo anche dalle parole di Putin essere stata orchestrata in gran parte da una ben precisa etnia, con la conseguente caduta dell’impero zarista, ed alla fine pure dell’impero asburgico, di fatto l’erede ultimo del sacro romano impero.
    E’ con la prima guerra mondiale che la nota etnia ottenne finalmente quello che voleva: la dichiarazione Balfour, ovvero l’assenso da parte delle principali potenze europee, in primis la Gran Bretagna di quella Banca d’Inghilterra prototipo delle moderne banche centrali stampatrici di moneta fiat emessa a debito del contribuente, a poter dare luogo in Palestina alla tanto agognata entità sionista.
    Ma tutto ciò non era a sufficienza: dopo la prima guerra mondiale, ne occorreva una seconda.
    Se la prima guerra mondiale è stata necessaria sia per abbattere le storiche monarchie cristiane europee, sia per porre le basi per la nascita di uno stato sionista in Israele, la seconda è servita per dare il colpo di grazia a quello che rimaneva delle secolari tradizionali società cristiane e per dare il sigillo alla nascita di Israele.
    Così, ad esempio, l’Italia, dopo l’8 settembre, fu flagellata da una guerra civile che si concluse con l’affermazione delle forze “moderniste”.
    Insomma, scusandomi per averla presa un po’ larga, effettivamente studiando la storia europea ti accorgi che in ogni momento storico c’è sempre una seconda bestia che parla per conto della prima, ovvero un potere politico-militare che, per lo più inconsapevolmente, si fa portare di pseudo-valori anticristici.

    1. Diego Grandi

      I Khazari di Wall Street non potevano permettere la nascita di uno stato moderno di stampo capitalistico “concorrente” quale poteva essere l’ex Impero Russo avendo esso infinite risorse materiali e demografiche (e culturali e religiose, ça va sans dire…). Per questo fecero la “rivoluzione” Bolscevica: uno stato socialista che non gli faceva concorrenza perchè posto fuori dal “mercato”. Ora che le Russie sono tornate ad essere governate da un Patriota, il khazaro cala nuovamente la sua malefica scure su di esse. Non praevalebunt.

    2. Nico-

      senza rivoluzione bolscevica l’impero russo avrebbe vinto la prima guerra mondiale e non ci sarebbe stata la seconda…

  10. postfataresurgo

    La vita è molto strana. Se qualche anno fa qualcuno mi avesse detto ciò che sto per scrivere mi sarei messo a ridere. Lancio una proposta a tutti coloro che leggono e a Blondet. Va riportata in auge la preghiera a San Michele Arcangelo che concludeva la S.Messa pre CVII. Ne andrebberero stampate migliaia di copie formato santino da tenere in tasca e distribuite a mano davanti alle chiese. La sinergia nella preghiera ha una sua efficacia, come ben noto. Il tempo stringe, e i tempi per le chiacchiere sterili sono finiti. Occorre agire.


    1. Al termine della S.Messa, avvicinatevi all’altare, inginocchiatevi e recitate di fronte alla B.V. Maria le Preghiere ai Piedi dell’Altare dopo le SS.Messe lette, composte di 3 Ave, il Salve Regina, l’invocazione a Dio, la preghiera a S. Michele Arcangelo e l’invocazione al Sacratissimo Cuore di Gesù, si trova tutto nel Messale Romano del 1962. Io lo faccio spesso.

  11. lady Dodi

    Già signor Grandi. Vede, io sono nata nel 1949 e giustamente NON ci facevano studiare a scuola la seconda guerra mondiale. Era troppo presto, dicevano, per essere oggettivi. Però ci avevano insegnato COME studiare. Documenti dell’epoca. E io ho qui, adesso il libro di uno che dice testualmente nel 1924 “Gli attuali Padroni della Russia….”
    Sa cosa penso? Che hanno fretta perché ancora una decina d’anni….
    Ma torniamo all’ oggi: con Trump perdiamo l’occasione alla Pace e quindi prepariamoci a non perdere per la seconda volta la Santa Madre Russia.

  12. giuseppe formica

    Finché Putin per grazia di Dio ê al potere in Russia non ci sarà nessuna escalier nucleare. Continueranno a giocare al gatto col topo facendo così il gioco attendiamo che Putin sta mirabilmente gestendo. Il tempo gioca a suo favore perché limplosione dell’Occidente ê vicina

  13. Carlo

    E’ certo che le relazioni tra il “non stato” e la Russia sono molto profonde e intricate, tanto che non si giustifica l’abbattimento di un velivolo siriano e di due carriarmati e postazioni di artiglieri in Siria da parte dell’IDF senza che non vi sia stata nessuna ritorsione mirata delle forze russe. E’ un gioco del gatto con il topo, solo che in questo caso non si sa chi è il gatto o il topo. Basterebbe che attivassero i loro sistemi di difesa aerea per impedire che qualsiasi velivolo sionista si alzasse in volo, oppure sarebbe sufficiente qualche parola ben pesata, ma va da se che la pelle dei siriani vale meno della presenza russa in Siria e questo è onestamente scoraggiante.

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