FARDELLI D’#ITALIA
di Roberto Vallepiano
Giorgia #Meloni, quella che toglie i soldi agli italiani poveri per darli ai ladri corrotti ucraini, ha incontrato per la 19° volta il verme tossico #Zelensky ribadendogli che l’Italia continuerà a drenare soldi e risorse per sostenere in ogni forma il regime di Kiev. Alla faccia delle famiglie italiane che non arrivano a fine mese. Il genocida ucraino è venuto in Italia a parlare di “democrazia” e di “lotta al terrorismo”.
A questo proposito la Meloni avrebbe potuto chiedergli quando intende ripristinare le elezioni in Ucraina visto che il suo mandato è scaduto da più di due anni ed è talmente democratico che ha abolito tutti i partiti di opposizione. Avrebbe poi potuto chiedergli lumi sugli attacchi terroristici ucraini al North Stream e alle petroliere fantasma nel Mediterraneo, una delle quali vaga da settimane fra Italia e Libia minacciando una catastrofe ambientale. Ma la cosa davvero divertente è avvenuta quando Zelensky ha proposto all’Italia un “Accordo speciale sulla sicurezza” basato su “droni, missili, sistemi antiaerei e guerra elettronica, per sostenerci l’un l’altro”.
In poche parole noi manteniamo un Paese fallito come l’Ucraina pagandogli tutto, anche i cessi d’oro, e lui ci offre generosamente di ricomprargli le armi che gli regaliamo mentre nel frattempo ce ne chiede altre. Anziché ridergli in faccia, la Meloni l’ha ringraziato e ha promesso di sborsargli nuovi miliardi, tra gli applausi bipartisan del PD. Ma tutto questo sovranismo non ci farà male? Com’è che aveva detto in campagna elettorale? PRIMA GLI ITALIANI! Forse intendeva prima a calarsi le braghe. Le tasche dei nostri connazionali ringraziano i Fardelli d’Italia per cotanto patriottismo.
Puoi rispondere a questo post.