“PRETI DIVENTANO ANGLICANI…”

Papa Francesco? Fuga di massa dalla Chiesa: uno su dieci va a Londra a sposarsi

Tra i sintomi più preoccupanti della crisi del cattolicesimo non c’è solo la fuga dei fedeli dalle chiese e il mancato avvicinamento o la mancata conversione di nuovi credenti; ma c’è anche la rinuncia al proprio ministero da parte di tanti, tantissimi sacerdoti che – per ragioni personali, motivi dottrinali o un’insofferenza verso le gerarchie – si spretano, dismettono l’abito talare o approdano ad altre confessioni. Secondo le stime di alcune associazioni cattoliche in Italia, sono ben 5mila i preti che si sono dimessi su un totale di 50mila uomini con la tonaca. Un’erosione enorme.

Mentre la maggior parte torna alla vita laicale, alcuni di essi restano preti, ma sotto una nuova veste, quella della Chiesa anglicana.

Libero

http://www.liberoquotidiano.it/news/italia/13299531/vaticano-papa-francesco-fuga-chiesa-cattolica-chiesa-anglicana-uno-su-dieci-non-ce-la-fa.html

 

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  • Leo Viterbium

    prete, cioè membro di una gerarchia, sia pure; ma sacerdote, cioè ministro dell’Eucarestia, è altra cosa. I cattolici sono sacerdoti, gli anglicani no. Se un sacerdote cattolico si fa anglicano, non può perdere il carattere sacerdotale che è per sempre, ma non può celebrare l’Eucarestia, che gli anglicani non hanno. Che pasticcio.

    • Giulio Fox

      ministri del nulla tanto gli uni quanto gli altri: la gente si sta svegliando e presto smonterà una volta per tutte il castello di menzogne costruito intorno ad una pretesa missione di successione apostolica: andrete a cagare tutti!!! 😀

  • Diego Grandi

    «Voi Siete il sale della terra; ma se il sale perdesse il sapore, con che
    cosa lo si potrà rendere salato? A null’altro serve che ad essere gettato
    via e calpestato dagli uomini. Voi siete la luce del mondo […]. Così
    risplenda la luce vostra davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere
    buone e rendano gloria al Padre vostro che è nei cieli» (Mt. V, 13-15).

  • Pierpaolo1947

    Dagli anglicani, che li prendono.
    Non dagli ortodossi, che se ne guardano.

  • Nicola

    Imputare a Bergolgio l’esodo di questi preti mi sembra fuori luogo. Un vero cattolico innanzi alla spudorata azione del falso papa dovrebbe resistere cob azioni ancoarte alla tradizione . Resistere con omelie …rivoluzionarie , magari intrise di sana critca alle fesserie moderniste o peggio di stampo eretico.

  • Arianna Vettese

    Ma io credo che abbandonare la religione Cattolica, essendo dei Consacrati,e passare a un’ altra religione sia un po’ da svalvolati. Già la Fede non era autentica. Se li tenessero. Qua bisogna ricostruire non tutelare chi cambia casacca spirituale…C’ è un problema di fondo. Chi torna alla vita da laico ha un percorso più normale.

  • Divo Freimann

    Che senso ha lasciare la chiesa di bergoglio per aderire a quella anglicana?
    ancora un po’ di “magistero” barogogliano e la differenza non c’è più!

  • Cristiano

    Anche i Sacerdoti sono uomini, e se ci diciamo Cattolici sappiamo che la Preghiera ha anche lo scopo di aiutare il prossimo: i Sacerdoti hanno pure loro bisogno delle nostre preghiere, come aiuto concreto allo svolgimento del loro Ministero. Pertanto non accuso né difendo chi compie quelle scelte, mi sforzo di capire. E magari sono pure questi Segni dei Tempi. D’impulso mi verrebbe da pensare che siano persone che abbiano sofferto di solitudine e addirittura di abbandono da parte del proprio Vescovo, o che si siano sentite abbandonate dalla Chiesa. Ci saranno senz’altro anche casi di vocazioni non sufficientemente radicate, oppure nemmeno coltivate. Non so …
    Non sono nei loro panni, anche se mi fa soffrire lo scenario descritto nell’articolo. Personalmente, da laico che si sforza di essere credente, resisto. E resisterò.

    • Giulio Fox

      Ecco, bravo! Nonostante i dubbi rimani bene incastrato nella gabbia mentale nella quale ti ci hanno posto… e frequenta con assiduità quei riti che ti lavano bene il cervello in modo che tu possa solo credere senza pensare…

      • Cristiano

        Ammetto che in un’ottica non di fede possa sembrare così, ma la fede non impedisce di pensare. Nè di avere il proprio libero arbitrio intatto. E’ una scelta, e vorrei dire ancor più coraggiosa quanto più uno è razionale. Non è facile essere Cristiani 🙂

        • Giulio Fox

          I dettami imposti da una tradizione stridono, non solo contro la ragione, ma anche contro la nostra essenza più profonda. Se tu fossi nato in Arabia staresti a pregare verso il pavimento e farti i giro intorno al cubo nero ritenendoli la cosa giusta e considerando eresia tutto il resto. Non è mica un caso che con i suoi riti, qualunque dottrina si consideri, abbia la necessità di ribadire in continuazione determinati concetti (ad es. il credo) … religione appunto, per tenerti legato ed imbrigliato.