Maurizio Blondet

LA  UE CAMBIA "NARRATIVA". INVECE DI CAMBIARE PROGRAMMA.

L’oligarchia burocratica sente  il bisogno di una “nuova narrativa”. Ha cominciato nel 2013 l’allora presidente della Commissione  Europea,  Barroso: “Dobbiamo continuare il racconto, continuare a [essere noi a]  scrivere il libro del presente e dell’avvenire. Ecco perché occorre una nuova narrativa all’Europa”, ed ha esortato “artisti,  ricercatori  e intellettuali” a pensare a un nuovo racconto.  Donald Tusk con la  Merkel a fianco, l’agosto 2016, ha fatto appello ai 27 governi:  riuniamoci a Bratislava per metterci  d’accordo

                                                                      di Roberto PECCHIOLI

 

La Via Crucis ha quattordici stazioni a memoria della passione e morte di Gesù Cristo. Le ultime riguardano la morte del condannato e la sua deposizione nel sepolcro. La Pasqua successiva ribalta tutto e celebra la vittoria dell’uomo di Nazaret risorto. La Via Crucis del triste declino dell’Italia (Stato, nazione, popolo) conta, purtroppo, su molte più tappe, altrettanti capitoli che sembrano convergere tutti in una fine ingloriosa ed annunciata. Una di esse è la vicenda di questi

E' TUTTA QUESTIONE DI "NARRATIVA". E NON SOLO IN  AUSTRIA.

I media hanno già lanciato l’allarme: il vincitore delle elezioni austriache, il “giovane” ma “conservatore” Sebastian Kurz, farà un governo con il partito “xenofobo” , “populista” e  venato di nostalgici del nazismo  FPO. Sicché in Austria “va al potere l’estrema destra”.

E’ evidente  che i media ricalcano pedissequamente  una “narrativa” dettata  da fuori.  Sorvolano sul fatto che “l’estrema destra”  è già al potere, in Austria, in due regioni. Nel Burgenland e in Alta Austria, infatti lo “xenofobo” FPO è

TRUMP COME "SHABBOS GOY" DEL NUOVO IMPERO TALMUDICO

Trump, nel far uscire unilateralmente  gli Usa dal trattato con l’Iran sul nucleare (JCPOA), e insieme  facendo uscire la superpotenza dall’UNESCO  – azioni entrambe dettate da Israele – ha compiuto due atti altamente simbolici: l’uscita,  ufficiale  e dichiarata, dalla civiltà  e dalla cultura.  USA ed il suo suggeritore Israele abbandonano la civiltà e  ci segnalano che stanno aprendo  la fase nuova ed ultima,  l’avvento  del Terrore talmudico  come governo globale.

Mi risparmi il lettore la lezioncina sull’UNESCO  come creazione massonico-britannica,

IL PUDORE E LA MODA

Esiste un bel libretto di 120 pagine, che raccoglie tre scritti di don Dolindo Ruotolo, don Giuseppe Tomaselli e don Enzo Boninsegna intitolatoPudore…se ci sei batti un colpo!” [1] Ne raccomando la lettura e ne porgo qualche riflessione ai lettori.

Don Dolindo Ruotolo

Il primo scritto appartiene a don Dolindo Ruotolo, risale al 1939 e si intitola La moda e il decoro cristiano.

Ostentare il corpo

Giustamente l’Autore, già nel 1939, notava che “i vestiti mostrano troppo

LA CONFERENZA EPISCOPALE NIGERIANA CONFERMA IL MIRACOLO DEL SOLE.

 

LA CONFERENZA EPISCOPALE NIGERIANA CONFERMA L’AVVENUTO MIRACOLO DEL SOLE!
https://finedeitempi.wordpress.com/2017/10/15/la-madonna-inizia-dagli-ultimi-ma-a-roma-tutto-tace-ecco-il-miracolo-del-sole/

“Miracolo del Sole in Nigeria,il 13  ottobre, dopo la riconsacrazione della Nigeria al Cuore Immacolato di Maria, in occasione del centenario dell’ultima apparizione a  a Fatima”

 

“Benin City, nello Stato di Edo, Nigeria.  Si dice fosse presente l’intera Conferenza Episcopale”

 

Tutto sembra autentico.  Qualcuno  può confermare questa notizia?

 

“Il 13 ottobre del 1917, davanti a circa 70 mila persone,  Lucia grida: «Guardate il

Quando Amnesty International  "lavora" per il Dipartimento di Stato

Lo scorso febbraio, Amnesty International ha pubblicato un rapporto  in cui sosteneva che a Damasco, nella prigione di Seydnaya, il regime di Assad , fra  il 2011 e il 2015, ha impiccato  13.135 prigionieri,  tutti “civili”, e “fatto morire per tortura e per fame migliaia di persone”.

Il rapporto è stato immediatamente citato dal Dipartimento di Stato, con l’aggiunta che nella orribile prigione, anzi  “mattatoio di Assad”  (per il Guardian) si usano forni crematori. Più precisamente, “un edificio che

ALTER CHRISTUS

L’aggressione è avvenuta mentre si trovava insieme a un altro sacerdote copto, padre Benjamin Moftah. I due religiosi sono scesi dalla loro autovettura e hanno trovato ad aspettarli un uomo che ha estratto un grosso coltello colpendo padre Shehata alla testa e lasciandolo senza vita a terra sulla strada. Anche il secondo prete copto è stato ferito. L’aggressore è poi fuggito ma sarebbe stato fermato dalle forze di sicurezza egiziane.

Con questa morte i copti tornano a piangere una propria