Elogio postumo della Civiltà del Bisogno. Che tornerà.
Era il 1927. La sovrapproduzione in cui l’economia americana s’era assestata durante la Grande Guerra (quando produceva enormi volumi di beni per gli alleati, con grandi profitti) minacciava di tradursi in recessione e crisi. Paul Meyer Mazur, banchiere d’affari, partner di Lehman Brothers, lanciò la linea:
“Dobbiamo cambiare l’America da essere una cultura dei bisogni, ad essere una cultura dei desideri. Bisogna addestrare la gente a volere cose nuove, ancor prima che le cose vecchie siano consumate del … Leggi tutto