La dittatura che affama. Non un briciolo di pietà.
Un lettore, da molti anni espatriato per lavoro nel Nord Europa, mi ha scritto il 2 aprile:
“Sono terribilmente preoccupato per mio fratello, non lavora da ottobre, vive col nostro aiuto. Ha provato a chiedere il reddito di emergenza, ma siccome è ancora dipendente, non ne ha diritto. La cassa integrazione, però, gli arriva a mozzichi e bocconi. L’ultima il 5 febbraio, 170 euro. E’ un progetto di distruzione di massa”.
Il fratello è un trentenne che risiede a … Leggi tutto