No Giuliano, non sei stato Amato
di Roberto PECCHIOLI
Il 18 settembre si conclude improrogabilmente (per la costituzion che nol consente) il mandato novennale di Giuliano Amato alla Corte Costituzionale, di cui è stato vice presidente e successivamente presidente, per la consuetudine di investire della massima carica il giudice più anziano nella funzione, garantendogli, di passaggio, ulteriori privilegi e prebende. Un’elezione avvenuta in singolare coincidenza con la rielezione al Quirinale di Sergio Mattarella, a sua volta politico ed ex giudice costituzionale. Personaggi entrambi dall’indiscutibile connotazione di … Leggi tutto