Abdeslam: a processo “non prima del 2020” (non c’è fretta).

L’avevamo notato in tanti, ma adesso (grazie al sito Panamza) mettiamo meglio a fuoco la stranezza dell’arresto di  Salah Abdeslam,   il giovane gay, “la mente” degli attentati di Parigi,   sfuggito per mesi alla  cattura  secondo i media.  Si guardi questo video.

 

Il momento interessante è dal minuto 3.56.  Un folto gruppo di teste di cuoio con le armi brandite si apposta alla porta di una palazzina:  Un dirigente grida di arrendersi a quelli dentro: “E’ la polizia federale, …Uscite

Leggi tutto

E' "scandalo Guidi", o delle procure wahabite?

Il 17 aprile si vota il referendum contro le trivelle  a mare. Sconfitta certa per gli ecologisti,  arcobaleni e vendoliani promotori:  occorre il voto del 50 per cento più uno degli aventi diritto, e  secondo  i sondaggi, andrà a votare il 20%.  Come   rimediare?

Lo si deve ricavare dai giornali, che dicono e non dicono, tanto è pericoloso il potere che sfidano: “Alcuni magistrati anti-trivelle”, a Potenza, han suscitato uno scandalo giudiziario “a orologeria  contro il governo” per “condizionare il

Leggi tutto

La superiorità morale Usa ci insegna e ci punisce

 

“Chiedo ai governi di cooperare, di riconoscere che la sovranità è una illusione, una assoluta illusione da mettersi dietro le spalle”: così qualche giorno fa Peter  Sutherland, il  rappresentante speciale del Segretario della Nazioni Unite.  Che ha continuato: “I giorni in cui ci si nascondeva dietro i confini e gli steccati sono finiti da  tempo. Dobbiamo lavorare insieme e collaborare insieme a fare un mondo migliore. E ciò significa distrugge quei vecchi familismi provinciali,  quelle vecchie memorie storiche, quelle

Leggi tutto

DUE TIPI DI SOLDATO. DUE TIPI DI PATRIE.

Aleksandr  ProkHorenko

Le ultime parole di Aleksandr Prokhorenko, lo Spetsnaz di Palmira:
Prokhorenko: non posso lasciare la mia posizione. Mi hanno circondato e si avvicinano. Vi prego sbrigatevi.
Comandante: vai sulla linea verde, ripeto vai sulla linea verde.
Prokhorenko: sono qui, eseguite l’attacco aereo ora. Sbrigatevi, è la fine, dite alla mia famiglia che li amo e muoio combattendo per la Patria.
Comandante: negativo, torna sulla linea verde.

Prokhorenko: non posso. Comandante, sono circondato. Sono qui fuori. Non voglio che

Leggi tutto

Fratel Rachid,   quattro lucide  parole ai musulmani

Non avevo mai sentito di “Fratello Rachid”: è un marocchino, convertitosi al cristianesimo evangelico,  figlio di un imam, sposato e padre di tre figli. Ogni giovedì tiene una trasmissione sulla tv Al-Hayat, dall’Egitto, intitolata “Domande audaci” ( أخ رشيد ). Prende telefonate da mezzo mondo, contesta non tanto la fede islamica, ma  i suoi capi politici e religiosi, la loro ipocrisia, la loro disumanità e insensibilità, le loro ricchezze scandalose.

Ha dovuto andarsene dal Marocco nel 2005. Vive nascondendo la

Leggi tutto

Dalla sceneggiata alla narrativa. Erdogan nei guai?

“Centinaia di ‘cadaveri’ sparsi lungo i treni della metropolitana;  sette vagoni sono stati sepolti sotto tonnellate di macerie quando un edificio soprastante è crollato. Un orribile carnaio, è la scena che appare alle  decine di soccorritori che hanno preso parte alla più grande esercitazione di pronto soccorso  in Europa”.

E’ il resoconto di un articolo del britannico Daily Mail. Datato 29 febbraio scorso,  circa un mese prima dell’attentato al metrò di Bruxelles.  Perché l’esercitazione di cui parla  è  cominciata

Leggi tutto