Ai sinistri italici e al verme tossico #Zelensky è rientrato l’orgasmo.
Dichiarazioni di Peter #Magyar al quotidiano ‘Nepszava’:
- l’Ungheria si oppone alla fornitura di armi all’Ucraina;
- si oppone all’accelerazione dell’adesione di Kiev all’UE;
- continuerà a discutere con Putin solo a nome dell’Ungheria e non a nome di Kiev.
- Per adesso continuerà a servirsi dell’energia fornita dalla Russia attraverso Druzhba.
Questo purtroppo non bloccherà i ricatti dell’Europa, ma per ora fa rimettere in frigo lo champagne delle grandi firme italiche verderamate e le pregiate bottiglie di Schlein, Calenda, Renzi e Giuseppe Conte.