GALLONI: “E’ IL 25 LUGLIO DELLA UE”

I giornaloni si sperticano in lodi alla  Kommissaria  Ursula VDL  per la sua generosità e umanità:  ha sospeso il Patto orwellianamente detto di Stabilità e  Crescita,  ossia il divieto di superare il 3 per cento di deficit annuo.

Com’è umana l’Europa! Ci consente di spendere!

Nino Galloni, invece,  spiega che è una  disfatta dell’eurogarchia.  “Oggi è stato il  25 luglio del ’43 : il gran consiglio della UE ha decretato la caduta del Fiscal Compact. Vittoria ma adesso attenzione a non ripetere un 8 settembre!”. Firmato Galloni”

L’8 settembre è l’ostinato proposito del governo Gualtieri,  da nessuno scelto, di chiedere  alla UE  di attivare il MES (orwellianamente chiamato Fondo Salva Stati) , e ciò, nonostante anche  il 5Stelle di governo non voglia: quindi senza maggioranza parlamentare perché il parlamento è chiuso.

Perché NO al MES, lo spiega in poche righe  sempre Nino Galloni (che , ricordiamo, è stato direttore generale   al ministero del Lavoro in governi migliori):

“Per aderire al MES dobbiamo andare a chiedere  a  prestito sui mercati della cifra corrispondente pagando interessi che inevitabilmente avranno un tasso più alto. Poi prenderemo a prestito i soldi da noi versati pagando ancora interessi. Morale paghiamo due volte sugli stessi soldi! Con l’aggravante che ci toccherà pure sottostare alle condizionalità.

Sì, @GiuseppeConteIT

Però   chiede che non ci siano conseguenze; ma il MES serviva proprio per comminare le conseguenze! Sarebbe come auspicare un euro dove ciascun Paese possa modificare il proprio cambio”.

Qui, anche Bagnai spiega perché NO MES:

 

Qui in un breve lancio d’agenzia, quello che un governo vero dovrebbe fare, anzi avrebbe già fatto:

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