Quel che “La Repubblica” vuole per l’Italia
A chi avesse ancora qualche dubbio sulla distanza siderale che separa le urgenze concrete del nostro Paese e quelle dell’élite borghese progressista oggi al potere, suggerisco la lettura e l’analisi di due articoli apparsi di recente su la Repubblica. Il primo è un editoriale dello stesso direttore del quotidiano, Mario Calabresi, dal titolo Sei riforme da non tradire (31.V.2017). “Approvarle prima di andare alle urne”, si spiega nel sommario, “sarebbe un atto di sensibilità