Friends

di Roberto Pecchioli

Sarà il Natale con il suo carico di feste, ma anche, per molti, di tristezza esistenziale, sarà il tempo che fugge, ma ci sono alcune notizie che fanno soffrire e riflettere più che in altri periodi dell’anno. In questi giorni, ancora una volta, si è ripetuto il triste fenomeno dei pirati della strada. A Sottomarina, una giovane e bella ragazza è stata travolta ed uccisa sulle strisce pedonali. Il suo carnefice è fuggito, poi individuato , è … Leggi tutto

IL DIO NASCOSTO E RIVELATO

 SULL’IMPOSSIBILE “CANONIZZAZIONE” DI MARTIN LUTERO

RAGIONI STORICHE, SPIRITUALI E TEOLOGICHE

SECONDA PARTE

NASCOSTO E RIVELATO

Il Nome di Dio è essenzialmente impronunciabile. Con questo si vuol dire che la Sua Essenza è, di per sé, inaccessibile all’uomo. Nella Bibbia il ricorso al tetragramma YHWE sta ad indicare esattamente questa inaccessibilità dell’uomo all’Essenza Divina. Il tetragramma, infatti, è appunto impronunciabile a meno di non vocalizzarlo, come è stato fatto, nella forma “Yawhè”. Che Dio non è … Leggi tutto

Marco Tosatti

Ormai i rimproveri del Papa alla Curia non sorprendono più nessuno. Diciamo che hanno assunto un tono quasi rituale. Dalla lettura delle sue parole sembra che si sia scagliato contro eventuali resistenze alla riforma curiale. Ma questo può lasciare perplessi. Fino ad ora la riforma si è centrata sull’accorpamento di alcuni pontifici consigli e dicasteri, e nel varo della nuova Segreteria per le Comunicazioni. Ma non sembra che nessuna di queste iniziative abbia suscitato particolari malumori. E il … Leggi tutto

IL DIO NASCOSTO E RIVELATO

 SULL’IMPOSSIBILE “CANONIZZAZIONE” DI MARTIN LUTERO

RAGIONI STORICHE, SPIRITUALI E TEOLOGICHE

 PRIMA PARTE

Avvertenza preliminare: constatato che le spinte di certi settori della gerarchia della Chiesa cattolica per la riabilitazione di Martin Lutero – nell’intenzione di ripristinare una unità ecclesiale con i protestanti, a nostro giudizio illusoria senza autentici ripensamenti da parte di questi ultimi – si sono fatte di recente più pressanti, iniziamo la pubblicazione, a puntate, di una riflessione storico-teologica per evidenziare le insormontabili Leggi tutto

di Roberto Pecchioli

Parte I – LA SCONFITTA DI GOETHE.

Molti anni fa chi scrive aiutò per dovere professionale una mite, anziana signora svizzera calvinista nel disbrigo delle pratiche di importazione in Italia di libri destinati alle comunità protestanti . La  signora fece dono di una copia dell’Evangelo ( la prima E è essenziale), in un’edizione ad uso dei pastori protestanti. Dopo un’ occhiata distratta all’introduzione, tesa all’esaltazione delle figure di Lutero e Calvino, lessi con un certo turbamento l’… Leggi tutto

 

                                                  di Roberto Pecchioli

Democrazia, sovranità e globalizzazione economica sono reciprocamente incompatibili. Lo sapevamo in molti, e da tempo. Adesso ci arrivano, con il consueto ritardo, anche alcuni economisti di primo piano. Uno di loro è il turco, ebreo sefardita con cattedra ad Harvard, Dani Rodrik.  Il professorone passa per un rivoluzionario, nel mondo accademico dell’economia e della finanza, per avere enunciato un principio, anzi un trilemma dell’impossibilità che il senso comune aveva elaborato da tempo.

Non si possono avere … Leggi tutto

Governo Gentiloni:  la   solita compagnia che  ci tien sotto. Per  conto terzi  e lauta provvigione.

di Renato Pecchioli

Il governo Gentiloni è andato in scena a reti unificate, tra i lustrini e le paillettes dei dibattiti televisivi, i fiumi di parole della meglio intellighenzia nazionale schierata a gettone, e dosi industriali della nuova retorica  americana e giovanilistica da simpatici amiconi “goodfellas”, simboleggiata da un Renzi finto allegro che abbraccia il suo prestanome e successore ( testa di turco, si dice in alcuni ambienti), consegnandogli non la ridicola campanella, ma la felpa con su scritto … Leggi tutto

                                                                             

                                                                          di Roberto PECCHIOLI

Franco Battiato cercava un centro di gravità permanente, che non gli facesse mai cambiare idea sulle cose,  sulla gente. Forse l’artista catanese aspirava inconsapevolmente alla stabilità, e l’ha trovata nella sua splendida musica carica di suggestione , sonorità arcane e spiritualità . Le nostre classi dirigenti perseguono invece, anzi vogliono, sempre e fortissimamente vogliono un altro tipo di stabilità. Per loro, stabili devono essere i sistemi politici ed i governi per svolgere senza impicci le politiche economiche … Leggi tutto