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                                                         di Roberto PECCHIOLI

Il governo britannico ha istituito il ministero della solitudine. L’ orgoglioso impero che fu della regina Vittoria e della Compagnia delle Indie alza bandiera bianca. Fu proprio la vecchia Inghilterra la prima patria dell’individualismo, da Locke a Hume passando per l’utilitarismo di Bentham e l’economia degli scozzesi, Smith e Mandeville. Prima di loro, Thomas Hobbes teorizzò che homo homini lupus, dunque va tenuto a freno con le spicce da governi ferrei. Theresa May, primo ministro britannico, … Leggi tutto

MATRIMONIO AL VOLO DEL PAPA? UNA MEZZA "FAKE NEWS", CUCINATA MALINO....PENTOLE E COPERCHI.

 

MARCO TOSATTI

 

(SPENDIDO SCOOP DI TOSATTI: IL MATRIMONIO IN VOLO ERA STATO PREPARATO DA MESI. UN PAPA FAKE)

Il matrimonio al volo del papa? Una mezza fakenews, cucinata malino…Del matrimonio in volo, “improvvisato” e improvvisamente proposto dal papa, se ne parlava da un mese in Cile. Ieri sera una cara amica, attentissima alle cose di Chiesa in tutto il mondo (ma come fa? Deve avere una rete impressionante, planetaria, di amici) di cui non faccio il nome mi … Leggi tutto

VERA E FALSA GNOSI

 

Chiamato ad una scelta

L’uomo, da quando è venuto all’essere, è costantemente posto di fronte ad una scelta metafisica che ne determina il destino, di salvezza o dannazione. Si tratta di una scelta di conoscenza ma non deve pensarsi che sia una questione per i soli sapienti. Questa scelta metafisica si svela in qualsiasi atto della vita quotidiana, laddove l’uomo è chiamato ad orientarsi verso il Bene o, al contrario, verso l’autoreferenzialità. Anche la madre di … Leggi tutto

di Roberto PECCHIOLI

A sinistra una ne fanno e cento ne pensano. In queste settimane i politici progressisti stanno presentando ed approvando negli enti locali una mozione fotocopia che obbliga i comuni a negare gli spazi pubblici ai cosiddetti fascisti. Il ritardo con la storia è di soli 75 anni, ma la manovra sottostante va oltre qualche ordinanza. I documenti che vengono portati all’attenzione dei consigli municipali, oltre alle consuete litanie lauretane sui rigurgiti fascisti e l’impegno alla vigilanza “democratica”, … Leggi tutto

Risposta di Alberto Bagnai  alle affermazioni azzardate di Moscovici circa il deficit pubblico del nostro paese. La Francia non è in condizioni tali da dare lezioni all'Italia.

Mi limito ad aggiungere, per vostra erudizione, un grafichetto che potrete incidere su una lastra di piombo, da arrotolare e sbattere sul musetto dei botoli ringhiosi dell’austerità:

Come vedete i francesi (les bleus) sono sempre stati sopra a noi, e sempre oltre il parametro di Maastricht (in rosso), e lo saranno almeno fino al 2019, con in più il fatto che il divario fra loro e noi è destinato ad aumentare (a indicare che noi saremo, secondo il Fmi, sempre … Leggi tutto

di Roberto PECCHIOLI

 

A metà degli anni 70 del secolo passato, un ragazzo reduce dagli esami di maturità trascorreva un paio di settimane di vacanza nella remota Valbrevenna, entroterra genovese. I tanti paesini della vallata, bellissimi nelle loro costruzioni di pietra, i resti del forno comune, la chiesa ormai sprangata, ciascuno con il monumento ai caduti delle due guerre – tantissimi, lunghi elenchi strazianti di cognomi ricorrenti – erano già semi abbandonati. Qualche borgatella non contava più alcun abitante. … Leggi tutto

di luciano garofoli

Mi è ricapitato in mano dopo tanto tempo un vecchio libro francese L’Europe de Hitler di Francis Bertin edito dalla Librairie Française nell’aprile del 1976. Uno di quei libri che compravo con qualche difficoltà in quanto non era così facile trasferire denaro da qui alla Francia ed i vaglia internazionali erano una rarità e costavano cari: mi pare che ci fosse anche un plafond per ognuno.

Il libro aveva come sottotitolo Les decombres des Democraties cioè le … Leggi tutto

di Giorgio Masiero

Come Georges Lemaître, fisico e teologo, corresse Einstein da un pregiudizio metafisico e Pio XII da un fraintendimento scientifico

Nel 1493 Alessandro VI promulgò la bolla “Inter cætera” con la quale divideva il mondo nuovo tra Castiglia e Portogallo per mezzo d’un meridiano. Negli anni la prescrizione fu gradualmente dimenticata dai due stati, perché i portoghesi si considerarono penalizzati dal papa aragonese, ma soprattutto perché l’immensità del globo e la concorrenza degli altri paesi europei trovarono … Leggi tutto