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Berlino. Manifestanti anche domenica. Arresti

(da Daniele Pozati  –  titolo del Berliner Zeitung

Arresti alla Colonna della Vittoria: ancora Corona protesta a Berlino

Domenica al Großer Stern si sono radunati anche centinaia di fan dei “pensatori laterali”, questa volta senza registrazione alla demo. La polizia è intervenuta.

BerlinoI sostenitori di “pensatori non convenzionali” e i critici della regolamentazione avevano nuovamente registrato diverse manifestazioni per questa domenica, e anche dimostrazioni spontanee hanno marciato per la città. Secondo la polizia, un “numero di persone nella fascia inferiore

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di Roberto PECCHIOLI

Ci sono molte solitudini. Dopo averle sperimentate, siamo convinti che la più profonda, la più intollerabile, sia la solitudine dell’anima. Per chi ha un orientamento religioso, pesa come un macigno sentirsi abbandonati dalla chiesa che consideravamo madre e maestra. Sono sempre i poeti quelli che capiscono più e meglio gli stati del cuore. Thomas S. Eliot nei Cori della Rocca si chiedeva se è l’umanità ad avere abbandonato la chiesa (“meno chiese e più osterie!”) o, al

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2014 - Muore dopo aver preso la Ru486, ora la danno in day hospital

RU-486: la pillola di Erode, un olocausto legalizzato e pagato dai contribuenti


Giorgio Celsi

Il pesticida umano RU-486 e’ prodotto dalla stessa società produttrice del gas Ziklon–B, gas usato dai nazisti nei campi di sterminio. La “Roussel Uclaf”, la filiale farmaceutica francese della “Hoechst Ag” è la produttrice della RU-486, durante la seconda guerra mondiale, la Germania nazista utilizzava camere a gas per uccidere milioni di ebrei. Il gas utilizzato è stato chiamato “Zyclon-B è fabbricato dalla “IG Farben”. Dopo

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Daniele Contucci

“Sono un ex poliziotto sindacalista che ha denunciato pubblicamente, sin dal 2014, la fallimentare gestione del fenomeno immigrazione vissuto in prima linea su tutto il territorio nazionale.

Nel lontano 2010 fui trasferito alla Direzione Centrale Immigrazione e Polizia delle Frontiere, più precisamente, in una Task Force altamente specializzata in materia di immigrazione denominata Unità Rapida Intervento (URI).

L’esperienza diretta sul campo mi permetteva di constatare molti aspetti fallimentari nella gestione del settore immigrazione: l’esposizione al rischio malattie infettive

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di Roberto PECCHIOLI

Gli anziani ricorderanno un delizioso Carosello degli anni 60 e 70, la pubblicità della TV in bianco e nero. Un poliziotto risolveva un caso criminale nel breve tempo dello spot e il suo aiutante lo complimentava così: Ispettore, lei non sbaglia mai. Il funzionario allora si toglieva il cappello mostrando la calvizie e sospirava: anch’io ho commesso un errore, non ho mai usato la brillantina Linetti!  Anche chi scrive ha commesso un errore: incontrando un ex collega,

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Di Roberto PECCHIOLI

Il mondo è fatto a scale: c’è chi sale e c’è chi scende anche al tempo del Coronavirus. In questi mesi, i grande vincitori sono i giganti tecnologici, in particolare Amazon, colosso del commercio elettronico, e il suo proprietario, Jeff Bezos , di gran lunga l’uomo più ricco del mondo. In tempi di Covid 19, le vendite online, dopo un iniziale crollo dovuto alle difficoltà di approvvigionamento e al temporaneo allungamento dei tempi di consegna, hanno

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di Roberto PECCHIOLI

A settembre si terranno in diverse regioni italiane le elezioni regionali. Per quanto difficile sia farlo comprendere agli italiani, saranno le più irregolari degli ultimi settant’anni. A causa dello stato d’emergenza dei dittatorelli al governo, avremo pochi comizi, scarsi incontri pubblici, partecipazione limitata, maschere, distanziamenti e il grottesco saluto avvicinando i gomiti. E’ saltata anche la trafila procedurale, la raccolta pubblica delle firme, in assenza della quale sono esclusi i movimenti nuovi e quelli più piccoli, impossibilitati

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E’ notizia di questi giorni che nell’audizione in Commissione Bilancio del Senato, il ministro dell’economia Roberto Gualtieri, su pressante domanda di Alberto Bagnai, ha ammesso che i prestiti europei, sotto qualsiasi forma e dunque anche il Recovery Fund, sono crediti privilegiati e quindi lo Stato che li ha contratti deve prevedere nella propria legge di bilancio annuale innanzitutto le poste finanziare per improrogabilmente ripagare le rate di rimborso ed interessi, alle previste scadenze, anche se questo dovesse significare aumento della

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