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di Roberto PECCHIOLI

I dittatori dello Stato libero di Bananas hanno colpito ancora. L’editrice Altaforte è stata espulsa dal Salone del libro di Torino. La democrazia è salva, molto meno la libertà. Dieci metri quadrati di esposizione dei libri editi da un esponente di Casapound mettevano in pericolo la gloriosa dittatura del politicamente corretto, del pensiero unico, del razzismo antropologico, dell’egemonia culturale. Grazie a Dio e agli indomiti partigiani della democrazia, no pasaràn! Il grido della pasionaria Dolores Ibàrruri … Leggi tutto

di Roberto Pecchioli

Settant’anni fa moriva il Grande Torino. Calciatori, allenatori, dirigenti, accompagnatori della squadra granata furono inghiottiti dalla tragedia dell’aereo che li riportava a casa dopo una partita amichevole contro il Benfica di Lisbona. Sulla collina di Superga, accanto al santuario barocco, miracolo architettonico del grande Filippo Juvarra, morivano dei giovani uomini e cominciava la leggenda. Chi scrive è cresciuto con una strana filastrocca sulle labbra, la formazione degli Invincibili che papà mi insegnò da piccolissimo: Bacigalupo Ballarin Maroso … Leggi tutto

di Roberto Pecchioli

Trasumanar significar per verba non si porìa. Non si può spiegare a parole il senso dell’oltrepassare la condizione umana. Così risponde Piccarda Donati a Dante nel III canto del Paradiso, interrogata sull’ esperienza spirituale della visione beatifica di Dio; il Medioevo guardava e pensava costantemente a Dio. Centro della modernità orgogliosa fu l’uomo divenuto adulto, teso verso il progresso. La post modernità, nel suo viaggio verso l’oltre, si spinge più in là. Protendersi oltre l’umano non … Leggi tutto

(ricevo e pubblico volentieri)

Gentile direttore

Ho come sempre letto con estrema attenzione il suo articolo sugli ambientalisti e, come lei, sono molto preoccupato di questa deriva. Molte persone che conosco tendono a sorridere dell’estremismo di vegani, ambientalisti e animalisti vari, io invece li temo. La dottrina di questa minoranza molto chiassosa e bene organizzata infatti mi ricorda troppo da vicino la dottrina dei catari che devastarono mezza Europa tra il XII e il XIII Secolo. Se riflette vedrà che … Leggi tutto

di Roberto PECCHIOLI

Nessuna scuola filosofica ha avuto nel XX secolo l’influenza dell’Istituto di Ricerche Sociali, Institut fuer Sozialforschung, la scuola di Francoforte. Nessun giudizio, nessuna della milioni di parole scritte sui francofortesi riassume l’esito delle idee diffuse da quel gruppo di intellettuali neomarxisti di origine ebraica, di formazione accademica e dallo stile di vita alto borghese meglio della definizione di Gyorgy Lukacs, un altro cattivo maestro del secolo passato: Grand Hotel Abisso. Il filosofo ungherese era un marxista … Leggi tutto

L'OLIGARCHIA CELEBRA LA SUA FESTA  (con nuove cose)

di Roberto PECCHIOLI

25 aprile. Un’altra volta. Si ha voglia di chiuderla con Sandra Mondaini nel lettone mentre Raimondo Vianello legge impassibile la Gazzetta dello Sport: che barba, che noia. Eppure no, qualcosa bisogna pur pensare e dire. Chi scrive è di parte: la parte perdente. Ho attraversato la vita intera da esule in Patria per non credere nelle verità ufficiali, nelle celebrazioni paludate che oggi chiamano narrazioni. Ribelle e bastian contrario per natura, probabilmente avrei avuto a noia nel … Leggi tutto

di Roberto Pecchioli
L’animalismo, insieme con il suo sostegno culturale, l’ideologia antispecista, è un’altra delle derive dell’Occidente terminale. L’affermazione rischia di irritare molti lettori, costringe alla premessa difensiva, alla rassicurazione che chi scrive non solo non ha nulla contro gli animali, ma vuole loro bene, ricordando il proprio gatto o l’affetto per la capretta che mungeva da ragazzino, morta di vecchiaia nel suo stabbio, grazie a Dio.
Il punto, tuttavia, non è questo, né il diffondersi della presenza nelle nostre … Leggi tutto