Maurizio Blondet

Roberto Pecchioli

Ed è proprio AlexsandrSolzhenitzyn , l’altro russo universale, il dono che il mondo slavo ha fatto al resto dell’umanità nel XX secolo, , nel discorso mai pronunciato per il Premio Nobel 1970, che non poté ritirare per i divieti sovietici, a chiarirci il senso delle parole dell’idiota dostoievskiano, l’ingenuo principe Mishkyn: “Un bel giorno Dostojevsky lasciò cadere questa parola misteriosa : la bellezza salverà il mondo. Che è dunque? Per molto tempo m’è parso che si trattasse di

Bruxelles ci governa in segreto. Come previde Kafka

Un amico che abita in Ticino mi dice che quest’anno non potrà avere i fondi che la UE versa per le ricerche scientifiche, perché Bruxelles ha escluso la Svizzera dal mega-progetto Horizon 2020, mega-finanziato con 80 miliardi di euro. Ciò, come ritorsione per il referendum del 2014 con cui i cittadini svizzeri hanno cercato di mettere un tetto all’immigrazione di massa. La Confederazione, non essendo membro della UE pagava per partecipare ai progetti di Ricerca europei, e profumatamente: 400 milioni

Probabilmente ben pochi se ne sono accorti in questi giorni, ben pochi hanno fatto caso a questo articolo…

L’offensiva di Schäuble sulle banche, troppa esposizione sul debito pubblico

Ad eccezione di Finlandia e Slovacchia, non esiste in Europa un sistema bancario esposto sul debito nazionale come quello italiano. Gli istituti guadagnano sui titoli di Stato, e lo Stato conta su un finanziatore costante. Ma, visto da Berlino, si tratta di un equilibrio instabile da smantellare.È per questo che il mese

Di Giuseppe Reguzzoni

 

Toccati, così, “per assaggi” i grandi quotidiani tedeschi, per dare una panoramica anche minima di come va l’informazione a nord delle Alpi,dovrei trattare le “nicchie” informative, queste sì, a tratti innovative e profonde. Non sarebbe e non è una novità per quello che era considerato – o si considerava -il popolo “più colto della Terra”, capace di crescere e coltivare élites intellettuali straordinarie, ma, il più delle volte incapaci di tradurre “politicamente” (nel senso aristotelico) le

di Roberto Pecchioli

Gli artisti, i martiri.

La cultura russa, ha prodotto , dall’Ottocento in poi, un universo, meglio sarebbe dire un pluriverso, ricchissimo, che anche nel secolo della Rivoluzione, e nei settant’anni dell’oppressione sovietica, ha regalato al mondo uomini e donne, artisti o semplici esseri umani dotati di energia spirituale, coraggio indomabile, tenuta morale, fede. Di questo popolo contadino , della sua capacità di resistere al male, di elaborare la sofferenza è simbolo un’antica espressione idiomatica: nicevò, niente,

Usa: la rivolta dei generali. Nascosta, ma continua.

“L’ostinata insistenza di Barack Obama che Bashar al-Assad va rovesciato, e che in Siria ci sono ribelli ‘moderati’ ha provocato il silenzioso dissenso, ed anche aperta opposizione, fra alcuni dei più alti generali dello Stato Maggiore Congiunto del Pentagono”: con questo incipit, Seymour Hersh, uno dei massimi giornalisti statunitensi, rivela stupefacenti dettagli di una incredibile resistenza e disobbedienza dei militari Usa. In breve, un gruppo di gallonati, fra cui il generale Martin Dempsey allora capo degli Stati Maggiori (JCS), e

 di Roberto Pecchioli 

Occidente : l’arcipelago delle anime morte.

 

Europa ed Occidente sono ormai un arcipelago di anime morte. Una definizione forte, che pongo come titolo del presente lavoro, segnato da una speranza ,ex Oriente Lux, ovvero che dall’Europa dell’Est, ed in particolare dalla Russia, si accenda una speranza di resurrezione morale per l’Ovest, per questa Europa malata di vecchiaia, di arroganza , carica di vizi e di indifferenza, obesa ma debilitata, svuotata, ebbra di falsi diritti, ripiegata sul presente,

Un Marine: “Lo Stato-mostro, siamo noi”

“Penso alle centinaia di prigionieri che abbiamo catturato  e torturato in centri di detenzione improvvisati guidati da minorenni venuti dal Tennessee , New York e Oregon . Mi ricordo le storie . Ricordo vividamente i marines dirmi dei pugni , schiaffi , calci , gomitate , ginocchiate e testate agli iracheni. Ricordo i racconti di torture sessuali : costringere gli uomini iracheni a compiere atti sessuali su reciprocamente mentre marines gli tenevano i coltelli contro i testicoli , a volte