Lettera aperta a Massimo Gramellini
Queste riflessioni sono state suscitate dalla lettura del «Buongiorno» del 4 luglio 2015, che riporto integralmente.
Cara Laura, ragazza belga di 24 anni sprofondata fin dall’infanzia nel buco nero della depressione, ho letto che hai appena chiesto e ottenuto il via libera all’eutanasia, cioè la possibilità di morire per mano dello Stato. Sgombro subito il campo da un pregiudizio. I mali dell’anima sanno essere strazianti e talvolta irreversibili come quelli del corpo; il fatto che siano invisibili non significa … Leggi tutto