Maurizio Blondet

Di cosa abbiamo paura. E di cosa dovremmo averne.

Devo riconoscerlo:  anche l’ultimo false flag ha avuto successo, nel senso che ha raggiunto lo scopo che si prefiggevano i suoi mandanti globali. Tutte le buone persone che conosco sono spaventatissime dei fatti di Parigi; si sentono minacciati personalmente da questo Nemico orribile che non ha veramente un volto e una forma – che appare di colpo ed uccide a Parigi, in Siria, in Mali. Tutti credono alle “fonti dell’intelligence Usa” religiosamente riferite dai media che dicono: ISIS colpirà Roma, Leggi tutto

L'Armée Française ama Putin. E   disprezza Hollande

Vladimir Putin ha compreso ciò che François Hollande è stato incapace di vedere: se Damasco diventava capitale islamica nelle mani dell’Armata di Conquista (Al Nusra e soci) o dello Stato Islamico, “l’islamismo avrebbe comprovato la sua forza. E allora niente avrebbe potuto arrestare l’ondata di entusiasmo mondiale popolare che seguirebbe, e nessuna armata sarà mai lanciata all’assalto di questa città di due milioni di abitanti. Il mondo cambierà di posizione come ha fatto simbolicamente dopo la caduta del Muro Leggi tutto

Parigi: qualche kamikaze era radiocomandato?

Vi è piaciuta la sceneggiata “Caccia all’uomo a Parigi?”. Un thriller che nemmeno l’indimenticabile Frenzy di Roman Polanski con Harrison Ford ha uguagliato. Vi è piaciuto? Ai giornalisti italiani è piaciuto: hanno occupato tutta la giornata a raccontare – da dietro transenne lontanissime – cosa stava succedendo. Non vedevano niente, ma li informava la polizia, e si sentivano gli spari, le raffiche, gli scoppi. Erano così eccitati che i giornalisti della Rai avevano il fiato grosso, come se fossero loro Leggi tutto


18 novembre 2015,
di Laura Naka Antonelli

ROMA (WSI) – Fibrillazione sul mercato dell’oro, esattamente sul Comex, la piattaforma dove vengono scambiati i futures sul bene rifugio per eccellenza dove in alcuni casi si richiede anche la consegna fisica dei metalli preziosi in generale. Nelle ultime ore è stato ritirato ben il 24% dell’oro (eligible, ovvero ammissibile) presente nel forziere gestito da JP Morgan.

La banca americana, infatti, insieme ad altre – come HSBC, Scotia Mocatta – ha il compito … Leggi tutto

L'Asia schiaccerà il wahabismo.  L'Europa invece...

 

Il governo di Delhi si sta allarmando della “wahabizzazione” dei musulmani d’India. Sul periodico militare Indian Defence Review di settembre 2014 un analista, il generale Afsir Karim ha raccontato come i sauditi stanno dominando (anzi cancellando) le altre forme di Islam, shia, sufi eccetera, pompando milioni di petrodollari in mosche e madrasse dove i loro imam insegnano che “chinque sia fuori dal wahabismo è un eretico e brucerà nell’inferno”. Questa dottrina di intolleranza e violenza sta polarizzando le società dal Leggi tutto

Ma anche l'Occidente ha i suoi fanatici religiosi. Eccoli qui.

di Maurizio Blondet

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L’articolo dell’amico Siro Mazza – ma tu manderesti tuo figlio da questa gente? – ha suscitato uno speciale tipo di commenti. Commenti rabbiosi, di una rabbia incontrollata, profferiti con la bava alla bocca: di gente che va’ ai concerti e nelle discoteche e non tollera che si critichi la loro occupazione primaria, a cui loro attribuiscono un significato immenso e una rilevanza gigantesca. E’ qualcosa in cui sono totalmente immersi, un totalitarismo da tempo libero che non Leggi tutto

In Svezia non c’è più libertà di coscienza. L’odissea di Ellinor Grimmark

L’incredibile caso di una ostetrica licenziata da tre cliniche perché contraria, per la sua fede cristiana, a procurare aborti

Roma, 15 Novembre 2015 (ZENIT.org) Elisabetta Pittino

Lo scorso giovedì 12 novembre la Corte Distrettuale di Jönköping, in Svezia, ha emesso una sentenza contro l’ostetrica Ellinor Grimmark, licenziata per avere fatto obiezione di coscienza in materia d’aborto. Ruth Nordström, presidente dell’associazione degli Scandinavian Human Rights Lawyers, … Leggi tutto

E' strategia della tensione. Lo dimostra la cronologia.

Siccome i media continuano a raccontare come fosse vera la pochade orchestrata dai cosiddetti investigatori – impagabile la ricerca della SEAT nera in Belgio e Italia, mentre era a Parigi (con 2 kalashnikov dentro) ben parcheggiata; comicissima l’attribuzione della statura di “mente” al ragazzotto dalla faccia di cammello Abdelamid Abaaoud nato in Belgio, proviamo a mettere i dati che mostrano trattarsi di una classica strage di stato.

23 settembre 2014 . Obama ordina bombardamenti in Siria per distruggere le infrastrutture Leggi tutto