Maurizio Blondet

A proposito di questa vignetta...

di Giuseppe Reguzzoni

fumetto re magi

Lo so che abbiamo visto di peggio. Lo so che abbiamo visto persino le tovaglie per altare color arcobaleno rovesciato. Lo so che non c’è limite alla stupidità clericale, ma questa vignetta, che non riesce a far ridere, è troppo emblematica, per lasciarla passare. Sono i giorni in cui, tiepidamente, L’Osservatore Romano si indigna per la solita copertina blasfema di Charlie Hebdo e, guarda caso, me la ritrovo a girare sui Social, di parroco in parroco, … Leggi tutto

di Paolo Savona

Errare è umano, perseverare è diabolico. Ho pensato a questo vecchio detto quando ho letto la definizione che la Banca d’Italia ha dato del BRRD, la nuova direttiva per la “soluzione” delle crisi bancarie (Dio ci protegga dagli acronimi e dai termini inglesi che ne celano il significato): «Le nuove norme consentiranno di gestire le crisi in modo ordinato attraverso strumenti più efficaci e l’utilizzo di risorse del settore privato, riducendo gli effetti negativi sul sistema economico … Leggi tutto

Il progressismo è nemico della  civiltà

Egregio signor Blondet, la riconosco come mio maestro e sentendomi io un suo allievo, le chiedo se può fornirmi la sua autorevole opinione in merito a una mia considerazione: mi sembra che il concetto di “progresso”, sia estraneo alla cultura classica: mi pare d’ aver capito che i fondatori della civiltà occidentale, gli antichi Greci, non credessero che lo scorrere in avanti del tempo, porti sempre e comunque a qualcosa di migliore di quanto c’ era prima, convinzione che è Leggi tutto

“Nel 2016 la fine degli Usa ”, profetò Messing, il veggente di Stalin

Essendo i tempi quelli che sono, molti lettori mi segnalano profezie. Molti mi hanno mandato quelle di padre Paisios del Monte Athos, scomparso nel 1994, dichiarato santo dal Sinodo ortodosso: impressionanti in quanto parlò di una guerra della Russia contro la Turchia, che non era nemmeno immaginabile 20 anni fa. I greci avrebbero ripreso Costantinopoli. “La Turchia sparirà dalla mappa del mondo…Il Medio Oriente diverrà un teatro di guerra – vide – a cui i russi prenderanno parte. Molto sangue … Leggi tutto

Lungimiranti, i nostri leader

Prima di tutto la buona notizia. La dà il Telegraph: “Il più fitto reticolo mondiale di oleodotti corre nel territorio dell’Arabia Saudita abitato dagli sciiti”. Sono almeno dodici tubature che servono i giganteschi terminali di Ras Tannura e Dharan, vicini a città e strade importanti, che quindi li rendono ancor più vulnerabili alla guerriglia sciita – minoranza oppressa che fino ad ora era stata tenuta a freno dallo sceicco Nimr: la cui predicazione “ha sempre chiamato alla resistenza … Leggi tutto

La Commissione Europea finanzia i militanti pro-immigrati

In Francia è stato notato che lo “spontaneo” ammassarsi di immigrati al Pas de Calais, da   cui cercano di giungere in Gran Bretagna sotto il tunnel ferroviario, è gestito da una organizzazione che si chiama No Border, di militanti anarchici e dei centri sociali. C’era un gruppo di No Border anche a Ventimiglia, ad organizzare la protesta e le manifestazioni, sotto forma anche di rivolte e sommosse occasionali.  Sul suo sito, l’entità si definisce “un network europeo di gruppi antirazzisti … Leggi tutto

Dove ci sta portando la NATO di Erdogan

Se, come pare difficilmente evitabile dopo il crimine deliberato saudita (1), casa Saud farà guerra all’Iran, è molto probabile che Erdogan entri nel conflitto, ovviamente da sunnita a fianco dei Saud. Ora, l’utilità del richiamo inascoltato che dovevamo uscire dalla NATO al più presto, forse comincerà a farsi chiaro anche nelle menti più ottuse – come sono precisamente quelle che ci governano in Europa. La Turchia non è solo membro della NATO; è anche il membro più armato e … Leggi tutto

Anonymous contro ISIS. E Godzillah contro King Kong

“Isis, annuncio video di Anonymous: «L’attentato sventato era a Firenze». Impareggiabile, il Corriere della Sera. Un esempio di giornalismo autentico, un modello per tutti quelli del mestiere. Non solo crede all’esistenza di qualcosa che si fa’ chiamare Anonymous, ma lo adotta seriamente come fonte d’informazione. Ne riporta infatti un comunicato, come fosse vero: “Il 25 dicembre 2015 abbiamo ricevuto una segnalazione relativa ad un profilo twitter collegato ai vertici dell’Isis dove era in corso una prima comunicazione su un … Leggi tutto