E’ “scandalo Guidi”, o delle procure wahabite?
Il 17 aprile si vota il referendum contro le trivelle a mare. Sconfitta certa per gli ecologisti, arcobaleni e vendoliani promotori: occorre il voto del 50 per cento più uno degli aventi diritto, e secondo i sondaggi, andrà a votare il 20%. Come rimediare?
Lo si deve ricavare dai giornali, che dicono e non dicono, tanto è pericoloso il potere che sfidano: “Alcuni magistrati anti-trivelle”, a Potenza, han suscitato uno scandalo giudiziario “a orologeria contro il governo” per “condizionare il … Leggi tutto