Maurizio Blondet

Silenzio tra le generazioni. L’autismo ipermoderno.

di Roberto Pecchioli

Quando i sociologi si uniscono agli statistici scoprono l’acqua calda , o il filo per tagliare il burro. L’ultima rivelazione di questi esploratori del labirinto della nostra società è che le varie generazioni non parlano tra loro, e specialmente i giovani, che nell’istogramma statistico sono quelli tra i 18 ed i 36 anni, non comunicano con le generazioni più anziane.  Nessuna novità, nessuna sorpresa. Giriamo intorno all’argomento dagli anni 60, ed un regista italiano celebre al suo … Leggi tutto

Le relazioni internazionali attraversano un periodo molto difficile, e la Russia ancora una volta si trova al crocevia tra tendenze chiave che determinano il vettore del futuro sviluppo globale.

Sono state espresse molte opinioni differenti al riguardo, compresa la paura che noi abbiamo una visione distorta della situazione internazionale e del ruolo internazionale della Russia. Io avverto in questo un’eco dell’eterna disputa tra i liberali pro occidente e i sostenitori dell’unicità del cammino russo. Ci sono anche coloro che, in … Leggi tutto

 

di Paolo Borgognone

 

Premessa. L’eurasiatismo come teoria filosofica e geopolitica conservatrice

Nell’epoca della mondializzazione e della disarticolazione su base individualistica e consumistica delle identità collettive, la democrazia organica è la più innovativa, interessante e radicalmente alternativa allo stato di cose presenti, forma di organizzazione del consenso e della società in quanto, come scrive Gennaro Sangiuliano citando, nel suo libro Putin. Vita di uno zar (Mondadori, Milano, 2015), il politologo tradizionalista russo Aleksandr Dugin, essa «deve essere intesa “come comunità … Leggi tutto

Sul  sindaco di Londra, così ben integrato

“Londra ha scelto la speranza sulla paura!” si è estasiata Repubblica. “Il primo sindaco musulmano della capitale inglese, il 56,8% dei voti!”. E giù fiumi di verbosità sulla “integrazione”-modello di extracomunitari  da cui dovremmo   prendere esempio in Italia, “come insegna  Francesco”.

Certo, certo. Ma l’avete sentito parlare, il neo-sindaco Sadiq Khan? Pochi secondi della sua allocuzione d’esordio, ed è chiaro: upper class. 

Perché la lingua, in una nazione classista (del resto è quasi la sola  monarchia rimasta) rivela immediatamente … Leggi tutto

Più immigrati meno figli. Ce lo chiede la UE - ed El Papa.

Il web è (giustamente) in ebollizione per quel che hanno detto, dopo aver firmato un accordo italo-tedesco sulla formazione, le due ministre dell’istruzione, Stefania Giannini e Johanna Wanka.  Prendo da IntelligoNews, il primo a dare l’allarme:

“L’Italia deve prendere spunto dalla Germania e colmare la discrepanza che ci divide dai tedeschi. L’accordo odierno è solo l’ultimo passo dopo il Jobs Act e La Buona Scuola per riformare radicalmente il nostro sistema”, secondo la Giannini. E ha dipinto, con la … Leggi tutto

Vi  piacerà la Dittatura degli Incorrotti

Lo so che  molti lettori detestano Renzi. E magari con qualche ragione. Ma cerchiamo di elevarci al disopra della “pancia”.   Quando  un membro del Consiglio Superiore della Magistratura, Piergiorgio Morosini, rilascia un’intervista in cui dichiara “Renzi va fermato”,  dovete vedere  ciò che questo significa: un’ingerenza brutale e gravissima del potere giudiziario sul potere esecutivo.  Ed un grave pericolo per tutti.

Lo so che l’abitudine alla politica di pancia ci ha disabituati a  ragionare in termini di istituzioni.  Ma pensate solo … Leggi tutto

Di monsignor Luigi Villa  – Omelia per l’Ascensione, 31 maggio 1987

Cristo ha lasciato la terra ed è asceso al Cielo. Stupore e dolore degli Apostoli che si vedono sottratto il Maestro tanto amato. E l’assicurazione dell’Angelo che ripete loro la certezza che il Signore ritornerà. La fede è la pienezza della capacità umana come orientamento costante all’essenziale. È la corrente profonda del destino realizzato. Difficile è credere, perché più facile è amare il mondo, come fosse la nostra stabile … Leggi tutto