Madame Boldrini, perché si sente autorizzata a darci lezioni?
L’altro giorno ho sentito la filippica della Boldrini sull’ultimo delitto: “I femminicidi non finiranno se non saranno anche gli uomini a rivoltarsi contro questa infamia”; poi la prevedibile analisi sociologica progressista, in base alla quale accusa i maschi omicidi come venienti da un passato retrogrado e primordiale, quello dei “tabù”, della “discriminazione” ( i tempi della “verginità e del matrimonio indissolubile”, evidentemente) – ovviamente disconoscendo invece che questo genere di delitti viene al contrario dalla ipermodernità: dall’effetto che ha sui … Leggi tutto