Von der Leyen, la donna dello scandalo! Torna a galla il marciume di Bruxelles?

Umberto Pascali

Tutte le informazioni sul caso Pfizergate: lo scandalo Von der Leyen – Bourla / Pfizer e le possibili conseguenze

Il caso, noto come **Pfizergate**, riguarda le trattative personali e segrete tra la presidente della Commissione Europea **Ursula von der Leyen** e il CEO di Pfizer **Albert Bourla** per l’acquisto di vaccini anti-COVID durante la pandemia. È uno degli scandali più gravi e duraturi della storia recente dell’UE, centrato su opacità, distruzione di prove e possibili reati di corruzione, conflitto d’interessi e danno al bilancio pubblico. Ecco una ricostruzione completa e aggiornata (al 17 aprile 2026):

Origine del caso (2021)

  • Nel marzo-aprile 2021, mentre l’Europa era in piena crisi vaccinale, von der Leyen ha negoziato direttamente (bypassando le procedure ordinarie di squadra negoziale UE) un mega-contratto con Pfizer-BioNTech per fino a 1,8 miliardi di dosi (il più grande mai siglato dall’UE), del valore potenziale di circa 35 miliardi di euro.
  • Il *New York Times* ha rivelato che la trattativa è avvenuta tramite **messaggi di testo (SMS) e telefonate** tra von der Leyen e Bourla, descritti come un “allineamento straordinario tra sopravvivenza politica e dinamismo aziendale”.

Le accuse principali

  • **Mancanza totale di trasparenza**: la Commissione si è sempre rifiutata di rendere pubblici i messaggi, sostenendo di non possederli o che fossero “di breve durata”.
  • **Distruzione delle prove**: nel 2025 la Commissione ha ammesso che i messaggi sono stati **cancellati/distrutti** (il telefono di von der Leyen è stato sostituito più volte; un suo stretto collaboratore li aveva visti). La cancellazione è avvenuta **subito dopo** la prima richiesta di accesso agli atti da parte di un giornalista.
  • **Sospetti di corruzione, conflitto d’interessi e abuso di potere**: prezzi ritenuti eccessivi (fino a 15 volte il costo di produzione secondo alcune analisi), contratti opachi, possibile danno al bilancio UE e dei singoli Stati membri.
  • Indagini parallele: European Ombudsman (2022: maladministration), Corte dei Conti UE (critiche durissime sulla mancata trasparenza).

Svolgimento giudiziario e politico (2023-2026)

  • **2023-2024**: denuncia penale del lobbista belga Frédéric Baldan (accuse: ingerenza in funzioni pubbliche, distruzione di SMS, corruzione, conflitto d’interessi). La procura di Liegi apre un’indagine; l’**EPPO** (Procura Pubblica Europea, l’organo anti-corruzione UE) se ne appropria e la amplia all’intero processo di acquisto vaccini COVID. Ungheria e Polonia (inizialmente) si uniscono come parti lese.
  • **14 maggio 2025**: storica sentenza della Corte Generale dell’UE (Grande Sezione): la Commissione **ha violato le norme di trasparenza**. La decisione di negare l’accesso ai messaggi è annullata. La Corte sottolinea che la Commissione non ha dato una spiegazione plausibile sulla “non-possesso” dei testi. È una sconfitta pesante per von der Leyen.
  • **Luglio 2025**: von der Leyen affronta (e supera) una mozione di sfiducia al Parlamento Europeo proprio su Pfizergate.
  • **Agosto 2025**: la Commissione ammette ufficialmente che i messaggi sono spariti dal luglio 2023.
  • **Situazione attuale (aprile 2026)**: l’indagine dell’**EPPO** è ancora aperta e attiva. Non risultano incriminazioni formali né dimissioni di von der Leyen (è al suo secondo mandato). Il contenuto esatto dei messaggi rimane segreto. Nel Parlamento Europeo gruppi di destra e di sinistra (in particolare Patriots for Europe e The Left) chiedono una commissione d’inchiesta sulla trasparenza e la corruzione nelle istituzioni UE.

Conseguenze “drastiche” per von der Leyen e altri leader europei?

  • – per il momento **non ci sono stateconseguenze penali drastiche** né dimissioni né procedimenti contro i “molti leader europei corrotti”. Ma il “momento” non dovrebbe durare più di tanto. Nuove rivelazioni starebbero per arrivare dall’Europa e dagli … Stati Uniti.

L’indagine EPPO dovrebbe portare a imputazioni (corruzione, danno al bilancio UE),

  • Il caso ha **danneggiato gravemente la credibilità** di von der Leyen e della Commissione: accuse di opacità sistemica, cancellazione di prove e gestione personalistica dei contratti pandemici.
  • Ha alimentato narrazioni più ampie su possibili irregolarità nei contratti vaccini di altri Paesi UE e sul ruolo di Big Pharma, ma finora senza prove giudiziarie di una “cospirazione” più vasta.
  • Politicamente, e’ un esempio di “corruzione di Bruxelles” e doppio standard (l’UE che predica trasparenza agli Stati membri ma la viola al proprio interno).

In sintesi: Pfizergate è uno scandalo **reale, documentato e ancora aperto**, con una sentenza europea che ha già condannato la Commissione per opacità e con un’indagine penale EPPO in corso. Non ha ancora prodotto “conseguenze drastiche” di massa per leader europei, ma rimane una mina vagante per la reputazione di von der Leyen e dell’esecutivo UE. Se l’EPPO dovesse trovare prove di reati, potrebbe avere ripercussioni più ampie.