Atti, misfatti e  soprusi  di "266" il misericordioso

Aldo Maria Valli è il Vaticanista del TG1. Per questa posizione ufficiale, ma anche per convinta e umile disciplina di cattolico praticante qual è,  non ha mai partecipato alle critiche forti, alle polemiche che sull’operato di questo Papa sono cresciute tra cattolici in vista (Antonio Socci)  e perfino  tra i vaticanisti (basta citare Marco Tosatti de La Stampa e Sandro Magister di Repubblica).  D’altro canto, non si è mai unito agli adulatori mediatici  e  ai lecchini sempre più numerosi  attorno … Leggi tutto

Xi apostolo del liberismo globale?  Per favore....

A Davos, i miliardari, economisti  di corte e politici orfani di Obama  si sono stretti attorno a Xi Jinping:  “Ultimo difensore del libero-scambio!”,  l’hanno acclamato baciandone le mani.  Si capisce dalle foto come Xi se  la rideva.

Liberista, la Cina? Sul riso importato  applica tariffe del 34 per cento.

Come tutti i paesi asiatici, del resto (il Giappone impone dazi del 300%), e  fanno benissimo:  anzitutto bisogna salvare i contadini nazionali,  sottrarli agli incerti del mercato mondiale , alle sue … Leggi tutto

I soliti noti offrono a Trump un'idea  nuova:  combattere i russi   in Siria.

 

Trump  vuol disimpegnarsi dalla Siria?  Invece,  le stesse  forze ‘americane’  che sono dietro il  programma di  Obama sul “regime change”, il rovesciamento di Assad e  l’instaurazione di un territorio wahabita, cercano di “vendere”  lo stesso programma a Trump.   Sembra incredibile?  Si tratta di tre think-tank che,  in previsione di una vittoria di Hillary, hanno costituito a luglio un “ “Combating al-Qaeda in Syria Strategy Group” , perché naturalmente,  come prima, si progetta un intervento armato americano contro Assad presentandolo … Leggi tutto

Promemoria per El Papa:  i  nazionalisti fanno la  pace. Le democrazie, le guerre.

Fra i commenti dei global-progressisti  ostili a Donald Trump, non poteva mancare questo: “E’ un nazionalista. E i nazionalismi, prima o poi, sono destinati a farsi la guerra”:  così Timothy Garton Ash,  maitre a penser del Guardian,  gran difensore di Israele.  Immediatamente seguito sulla stessa linea da “El Papa” il quale, nel suo modo obliquo, ha subito  avvicinato Trump a Hitler: «Per me l’esempio più tipico del populismo, nel senso europeo, è il 33 tedesco» ha detto Papa Francesco. «La … Leggi tutto

Godiamoci quel che Trump ci dà. Perché  sappiamo cosa non darà.

E’ stato già  impagabile sentire il sibilo con cui Marco Taradash,  soffocando di rabbia, commentava il discorso di Trump: “…Fascista…”.  Ma ilpiù articolato nell’esprimere la rabbia della setta è Charles Krauthammer,  il  principale commentatore J del Washington Post: un fanatico di tutte le guerre  che i precedenti presidenti americani hanno fatto per il (presunto) bene di Sion. Questo  super-Israel First ha colto nello slogan trumpiano  “America First”  il  nome “del partito isolazionista degli anni ’30  che si batté per tener … Leggi tutto

Perchè  abbiamo la Mogherini e la Merkel, e  non una  Tulsi Gabbard?

Tulsi Gabbard,  piacente deputata delle Hawaii, democratica, s’è recata riservatamente in Siria.  Non ha avvertito, come sarebbe norma,  il presidente della Camera (House Speaker) Paul Ryan, repubblicano, né  la  capessa della minoranza, Nancy Pelosi, democratica.   Il suo ufficio non ha confermato né smentito che la deputata americana, abbia incontrato personalmente il presidente Assad; ha confermato di aver incontrato  vari esponenti del governo  durante la sua visita a Damasco. Lo scopo della missione, “fact-finding,  per aiutare a finire il conflitto in … Leggi tutto

Il "Silence" del povero Scorsese. Povero  cattolico.

Due o tre note sul film di  Martin   Scorsese, “Silence”, che sfiora la storia di alcuni gesuiti che, andati in Giappone come missionari, finirono per  abiurare.

Fin dall’inizio, un tipico “anacronismo” americano: i due giovani ed ardenti gesuiti che “discutono” gli ordini del superiore,  ribattono e controbattono.  Come fossero studenti di un college americano del ventunesimo secolo, e non  giovani reclute della Compagnia  del XVII, formati ed educati alla  disciplina militare e all’obbedienza perinde ac cadaver  al superiore, che nel … Leggi tutto

Una Maidan contro Trump?  I preparativi in corso.

Questa è la correzione di una notizia falsa  “fake news” diffusa dai media americani, che rivela una verità più allarmante della  falsità.  Riguarda il comandante della Guardia Nazionale, generale Errol Schwartz,  uno dei garanti della security nel giorno della inauguration di Trump  il 20 gennaio.  Egli aveva raccontato al Washington Post che   era stato espulso dal posto; esattamente  alle 12.01 del  20,  gli era stato ingiunto di lasciare il comando. “Le mie truppe saranno sulla strada; io le saluterò quando … Leggi tutto