L'Italia "che sta per Gabriele", Regeni e  le due Vanesse.  Un'Italia speciale.

“L’Italia si mobilita per Gabriele Del Grande”, titolava l’Ansa.  Per il “documentarista” fermato in Turchia  perché stava dove non doveva stare, il clamore ufficiale è di fatto immenso.  Quando a chiedere  la sua liberazione immediata si uniscono Bruno Vespa e Roberto Saviano, già capite che il personaggio è molto caro a quella “Italia”. Ma che dico? “Appelli in suo favore sono giunti dalla presidente della Camera, Laura Boldrini, e da quello dell’Europarlamento, Antonio Tajani. Il M5s Europa, in un post … Leggi tutto

GENERALI FRANCESI. COSA PENSANO DEL PENTAGONO  E DELLE SUE IMPRESE.

Il generale Dominique Delawarde, francese,  è stato capo della Guerra Elettronica e Informazione allo Stato Maggiore Interarmi di pianificazione operativa.  Sulle ultime imprese del Pentagono, e specie sul  lancio della MOAB,  descritta dai media occidentalisti come  la tremenda “madre di tutte le bombe”, la “bomba non atomica più potente  in mano ai militari Usa”,  ha scritto un rapporto, come dire?, alquanto beffardo. Che dice qualcosa sulla considerazione in cui gli alti gradi militari  di  Francia tengono la qualità militare della … Leggi tutto

Avete temuto il Brexit? Vedrete come  vi  spaventerà Erdoxit...

Altro che Brexit, l’Erdoxit. La Turchia diventa un  gigantesco frammento dislocato e va per la sua rotta pericolosa e avventurista, e l’Unione Europea,  la classe (cosiddetta) dirigente resta senza parole. Angela Merkel, quella che comanda su tutti noi, quella che ci ha fatto sborsare a tutti i 3 miliardi l’anno ad Erdogan per rimediare ad una sua ignobile follia, che fa? Auspica che il sultano  apra “un dialogo rispettoso  con le altre forze politiche e la società”; invoca Erdogan di … Leggi tutto

SIRIA.  SILENZIO SULLA STRAGE VERA DI BAMBINI.  PERCHE'  IL MANDANTE ...

Sono 95 bambini sui 127 civili uccisi  dall’attentato con il camioncino-trappola contro i bus dove i civili aspettavano di giungere in zona sicura, ossia sotto il governo Assad, nel governatorato di Idlib. Non sono  abbastanza per far piangere Ivanka, e ancor meno i media occidentali:  erano “sfollati pro-regime”, ha detto CNN. Non hanno nemmeno chiarito, i media,  chi sono gli autori di questa strage  satanica, di palese intento genocida. Non si  tratta nemmeno di “danni collaterali” per bombardamento come … Leggi tutto

Una guida alle  "molte dimore" dell'aldilà. Da tenere sottomano.

Da mezzo  secolo ormai non si sente più parlare la Chiesa del destino post-mortem dell’uomo.  Ma anche prima, bisogna ammettere, l’insegnamento cattolico era così piatto e sommario su le cose ultime, da farle svanire nella coscienza dei fedeli come miti  superati e puerili. Peggio, da far spegnere l’interesse per il Paradiso e   l’aspirazione ad entrarvi.  “A far che, a parlare con Don Bosco e Bernadette? Sai  che noia”,   è stata a lungo una scipita freddura dei miscredenti da caffè.

Gianluca … Leggi tutto

Ogni volta che Jonh McCain fa viaggi segreti in Siria seguono attacchi chimici

John McCain made a “secret” Syria visit on May 27, 2013. The Ghouta, Syria false flag attack took place on 21 August 2013.

 

Ultimo viaggio segreto: 22febbraio 2017

The Wall Street Journal said the trip was organized with help of the US military, (…)

McCain also met with Turkish President Erdogan to discuss the situation in Syria and current US-Turkey relations.

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http://theduran.com/every-time-john-mccain-makes-secret-trips-to-syria-chemical-weapon-attacks-follow/

Non ho tempo (né voglia) di tradurlo.  I prossimi due giorni li dedicherò alle liturgie della … Leggi tutto

SULLA PERICOLOSITA' POLITICA  E SOCIALE  DELLA TENEREZZA

Ivanka è stata determinante. “E’ stata profondamente colpita dalle immagini” dei bambini siriani gasati: “Ha detto: è terribile. Lei è mamma di tre  bambini, ed ha influenza” sul presidente: “Basta una sua lacrima e papà attacca”.  Così Eric Trump, il fratello  minore.

Lo so, non vorreste crederlo. Ma questo conferma  diverse voci interne alla Casa Bianca:  le lacrime di Ivanka hanno mosso il vecchio a rovesciare la sua politica verso la Russia in pochi minuti, e a ordinare l’attacco all’aereoporto … Leggi tutto

Quello  che Tillerson porta a Putin si chiama "ultimatum"

 

Vediamo: Tillerson va a Mosca a presentare una ingiunzione:  Putin deve   abbandonare   l’alleato Assad.  Insomma tradire  un fedele alleato.

In cambio di cosa? Nelle trattative fra il Sinedrio e Giuda, almeno  furono offerti  30 denari. Dove sono i 30  denari che Tillerson   promette a Putin,  se tradisce?

Non   è stata formulata nessuna promessa.  Nessuna garanzia che il prezzo del tradimento lucri a Mosca, almeno, una garanzia sulle sue basi in Siria, ossia nel Mediterraneo; o l’alleviamento delle sanzioni.  O … Leggi tutto