Fuori dalla padella UE per cadere nella  brace Globale

“Draghi vuole un Nuovo Ordine Mondiale che i populisti ameranno odiare”: così suona un articolo di Bloomberg datato 28 giugno, all’indomani del Brexit. Due ore dopo, Bloomberg toglieva dal titolo l’aggettivo “Nuovo”:  parlare di Nuovo Ordine Mondiale forse scopriva troppo i giochi.

http://www.bloomberg.com/news/articles/2016-06-28/draghi-wishes-for-a-new-world-order-populists-will-love-to-hate

Come si sa, in quegli ambienti  vale il detto: “Mai sprecare una bella crisi”. E il Brexit lo è. I globalizzatori sono dunque all’attacco:  mentre gli europeisti (che sembrano essere la cosca perdente)  cercano … Leggi tutto

LA DITTATURA DEI 'DIRITTI UMANI', E I SUOI GIUDICI INVISIBILI

E’ difficile persino identificare la Corte Europea dei Diritti Umani fra  le mostruose fungaie delle ‘istituzioni’ eurocratiche. Spesso la si confonde con la Corte di Giustizia: ma  questa è il tribunaloide della Unione Europea a 28, mentre la CEDU è l’organo morale del Consiglio d’Europa, che ha 47 paesi membri: il che significa per esempio che un giudice azero, turco o georgiano può dire la sua su come – poniamo – la Francia applica i diritti  umani. La CEDU, con … Leggi tutto

Tranquilli, il Brexit è irreversibile. Lo dice il barone di Richmond

Come?  Il popolo vota “leave”, e si dimette il premier Cameron; si ritira Boris Johnson, e adesso se  ne va anche Nigel Farage. “Da qui se ne vanno tutti”, come dice una canzoncina. Un mio lettore mi scrive nel panico:  “Il Brexit sarà una catastrofe; chi guiderà la Gran Bretagna?”.   Panico comprensibile in un italiano, che non sa cosa sia una classe dirigente nazionale, un’aristocrazia  capace di garantire la “continuity of government” da cinque secoli in … Leggi tutto

Brexit  reso impossibile da Juncker: Comma 22

 

Da  giorni si sentono gli “europeisti”, capeggiati da  Juncker,  intimare alla Gran Bretagna: “Sbrigati a notificare la tua volontà di ritiro alla commissione!  Immediatamente applica  l’articolo 50 del trattato d Lisbona!  Che Londra se ne vada in fretta! Più in fretta!  Cosa aspetta ad attivare l’articolo 50?”.  L’europarlamento ha votato una mozione per scacciare il Regno Unito  in fretta.  Juncker,  in un discorsetto pieno di livore, ha sancito: “Ho  vietato – per ordine presidenziale, che non è da me … Leggi tutto

BANGLADESH, PERCHE'  LA FIRMA RITA KATZ

Stavolta non c’è  dubbio alcuno: a compiere il massacro di Dhakka è stato l’IS.  Quello  vero. Quello che pubblica la rivista DABIQ, patinata, hollywoodiana, tutta in inglese:  che infatti ha pubblicato le foto dei morti ammazzati, di cui nove italiani e 7 giapponesi  – il che vuol dire che  lo IS  era lì coi suoi inviati.  Non c’è dubbio che è stato lo IS: lo assevera Rita Katz, unica fonte che l’ANSA adotta come certa, diramando addirittura le foto … Leggi tutto

Gli eurodeputati smarriti : Soros, quali sono gli ordini?

Avrete ascoltato come il Parlamento Europeo ha accolto il beffardo discorso di Nigel Farage – un membro del medesimo parlamento – all’indomani del Brexit: urla, fischi,  ringhi, rantoli di rabbia (impotente), certi pauroso soffi  come li fanno i gatti arrabbiati.  Ebbene: passano due giorni, e l’ europarlamento ascolta in adorante rispettoso silenzio canino, interrotto da lievi guaiti  d’ammirazione e  piccoli rapiti applausi d’approvazione, il miliardario George Soros.

Ora, un  ingenuo dovrebbe chiedersi: a  che titolo Soros parla al Parlamento europeo, … Leggi tutto

Ritroviamo la nostra identità. Sapendo cos’è.

L’aborto libero e legale –  grande “conquista delle donne” –  in Gran Bretagna ha trovato un particolare favore tra le comunità di origine indiana e pachistana:  che l’ha usato come  mezzo gratuito e  pulito  per eliminare le nasciture femmine,  che in quella culture  sono un peso  morto e un costo economico  in pura perdita, perché vanno fornite dalla loro famiglia di una dote esosa che godrà, poi, la famiglia del marito.

Ecco un caso spaventoso in cui ciò che nella … Leggi tutto

"Interesse preminente del minore", nel diritto  italiota

I giudici  romani hanno (come programmato)  superato creativamente il divieto di adozione a coppie omosessuale, consegnando  a due lesbiche un bambino, appositamente generato all’estero da una delle due con fecondazione in provetta  e sperma di maschio ignoto.  I giudici l’hanno fatto “nel preminente interesse del minore”. Perché, come spiegano tutti i  media , nella legge italiana “l’interesse del minore è preminente”. Intervistata, l’ha ripetuto anche la Cirinnà, esultante: “L’interesse del minore”, soprattutto.  Che, come l’ammmore,  supera ogni ostacolo.

E’ vero. … Leggi tutto