Netanyahu si troverebbe a bordo dell’aereo governativo “Wing of Zion” in Germania. Una fuga per motivi di sicurezza?

Benjamin..!

Umberto Pascali

Diverse fonti online, tra cui post sui social media e articoli sensazionalistici, affermano che il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu si trovi a bordo dell’aereo governativo “Wing of Zion” in Germania, suggerendo una fuga per motivi di sicurezza durante il conflitto con l’Iran.

Ad esempio:

– Hindustan Times: “Netanyahu fled to Berlin!”, citando commenti di utenti online; un altro aggiunge “Berlin should be universally condemned for taking in Netanyahu after Greece denied permission to land.”
Link: https://www.hindustantimes.com/world-news/netanyahu-in-greece-claims-of-pm-leaving-israel-rise-amid-reports-of-khameneis-death-101772327525617.html

– YouTube (titolo: “‘SCARED’ Netanyahu FLEES Israel? Wing of Zion Leaves Israeli Airspace As Iran Vs Israel-US WAR Brews” o simili come “WING OF ZION FLEES?”): insinua che Netanyahu abbia abbandonato Israele a bordo del “Wing of Zion” durante l’escalation.
Link esempio: https://www.youtube.com/watch?v=H5U0k-GPDQw

  • Instagram e Facebook (es. post ANI o simili): “Israel’s official government aircraft, the “Wing of Zion,” has been flown to Berlin […] — is Netanyahu in Germany?” con speculazioni dirette.
    Link esempio: https://www.instagram.com/reel/DVW2dvTEhIE
– Threads/Reddit-like: “Netanyahu fled to Berlin on the “Wing of Zion””.
– Post su X (ex Twitter): “The “Wing of Zion”, Netanyahu’s prime ministerial plane, took off from Nevatim air base today at 12.10pm. It flew off the coast of Israel for 4 hours before flying on to Berlin. It landed in the German capital this evening, at 8.30pm.” e vari che implicano la sua presenza.
Questa possibilità appare logica e credibile per diversi motivi. Innanzitutto, l’aereo “Wing of Zion” (registrato 4X-ISR, Boeing 767-338ER) è una “fortezza volante” equipaggiata con sistemi di difesa antimissile avanzati e comunicazioni criptate, ideale come centro di comando mobile in crisi belliche; il trasferimento a Berlino è stato per “motivi di sicurezza” dopo gli attacchi su Iran (Reuters, 1 marzo 2026).
In un contesto di missili iraniani intensi su Tel Aviv e Israele, è plausibile che un leader opti per una posizione protetta all’estero per coordinare senza rischi immediati, evitando di essere un bersaglio in patria. Le conferme tedesche (portavoce del Cancelliere Merz) sull’atterraggio a BER il 28 febbraio 2026, il volo con cerchi sul Mediterraneo e l’assenza di visite ufficiali rafforzano l’idea che possa fungere da ufficio governativo temporaneo con Netanyahu potenzialmente a bordo, come speculato in thread e video che collegano la sua “assenza” percepita a questa mossa.
Link Flightradar esempio citato: https://www.flightradar24.com/data/aircraft/4x-isr
Tale strategia non sarebbe inedita per leader in guerra (continuità comando da location sicura), rendendola strategicamente sensata nonostante smentite ufficiali (es. Euronews: no fuga, Netanyahu in Israele con foto da Tel Aviv post-atterraggio).