I pezzi miei

L'Asia schiaccerà il wahabismo.  L'Europa invece...

 

Il governo di Delhi si sta allarmando della “wahabizzazione” dei musulmani d’India. Sul periodico militare Indian Defence Review di settembre 2014 un analista, il generale Afsir Karim ha raccontato come i sauditi stanno dominando (anzi cancellando) le altre forme di Islam, shia, sufi eccetera, pompando milioni di petrodollari in mosche e madrasse dove i loro imam insegnano che “chinque sia fuori dal wahabismo è un eretico e brucerà nell’inferno”. Questa dottrina di intolleranza e violenza sta polarizzando le società dal Leggi tutto

E' strategia della tensione. Lo dimostra la cronologia.

Siccome i media continuano a raccontare come fosse vera la pochade orchestrata dai cosiddetti investigatori – impagabile la ricerca della SEAT nera in Belgio e Italia, mentre era a Parigi (con 2 kalashnikov dentro) ben parcheggiata; comicissima l’attribuzione della statura di “mente” al ragazzotto dalla faccia di cammello Abdelamid Abaaoud nato in Belgio, proviamo a mettere i dati che mostrano trattarsi di una classica strage di stato.

23 settembre 2014 . Obama ordina bombardamenti in Siria per distruggere le infrastrutture Leggi tutto

Stoltenberg  vuole la NATO in guerra. Putin: Ma chi è il mandante?

Tutto come da programma: il segretario generale della NATO Jens Stoltenberg ha addirittura sollecitato Parigi ad invocare l’articolo 5, che obbliga i paesi membri dell’alleanza a scendere in guerra a fianco di uno di loro che sia aggredito. Stoltenberg obbedisce come sempre ad ordini americani. Se del “governo” americano non è certo. E ‘ certo invece che William Kristol, il guru dei neocon, esige dalle colonne del Washington Post l’invio di truppe di terra: mai sprecare un bell’attentato-strage. Jerry Hendrix, Leggi tutto

Tutti in guerra   contro l'ISIS!  Come   voleva Erdogan

Un generale tedesco : “La Turchia vuol trascinare la NATO in questa situazione (la guerra in Siria) perché lo scope reale della Turchia è di abbattere Assad…Le azioni dell’ISIS e quel che accade ai curdi sono secondarie. Deve essere chiaro che un alleato che si comporta così non merita la protezione dell’Alleanza”. Era l’8 ottobre 2014, il generale tedesco (ora a riposo ) si chiama Harald Kujat, e in qualità di membro della Commissione Militare NATO denunciava – durante una Leggi tutto

Come sapremo se è un false flag.

Un 11 septembre à la française” era stato ampiamente profetizzato da settimane dai servizi. Ora, sapremo se la strage di Parigi è un “false flag” come l’11 Settembre, fatto apposta per innescare una guerra senza fine “al terrorismo” – il terrorismo che gli Usa addestrano, i sauditi pagano e i turchi ricoverano contro la Siria –

se la lezione che Hollande, la NATO, gli Usa trarranno dalla strage sarà:

L’Occidente deve intervenire in Siria con tutte le forze militari Leggi tutto

Sul porcàio italo-vaticano. Qualche domanda sull'origine.

Un lettore:

“Ogni giorno ne esce una, e pazienza andassero a donne… Ma qui sono tutti froci. Prima i carmelitani scalzi che mantenevano i marchettari di mezza Roma adesso il priore di Montecassino – no dico MONTECASSINO – che frequentava i locali gay di mezza Europa sperperando i soldi del priorato. Non e’ possibile che queste cose avvenissero senza una rete larga ma molto larga di complicita’ e/o omerta’.

Nel mio piccolo il mio 8 per mille lo daro’ a … Leggi tutto

Del buon uso politico delle notizie . O la verità con data di scadenza

Due informazioni interessanti sono arrivate, che danno occasione a un po’ di filosofia spicciola della comunicazione – e della loro “forza” politica.

La tv russa mostra per errore un’arma segreta

Che disdetta! Non una, ma due tv russe – NTV e Pervy Kanal – hanno rivelato segreti di Stato. E’ accaduto a Soci, durante una riunione del presidente Putin con alti responsabili militari. Da sopra le spalle di uno di detti responsabili, le telecamere hanno occhieggiato una pagina che l’alto Leggi tutto

UE: privatizzate tutto. Anche le dighe. E presto  il respiro.

Accade in Francia, ma riguarda tutti noi come europei. Nel 2010 (regna Sarkozy) Parigi chiede a Bruxelles di poter mantenere le sue tariffe per l’elettricità, che sono regolamentate (sussidiate). Bruxelles magnanima concede. Però, impone una contropartita: la privatizzazione delle dighe idroelettriche.

E siccome il governo francese ha trascinato i piedi fino ad oggi, Bruxelles fulmina: avvia la procedura punitiva. La Francia ha due mesi per giustificarsi, poi scatta la multa. Risulta così che il patto era segreto, come segreta doveva Leggi tutto