I pezzi miei

Un'occhiata alla fabbrica americana di false flag islamici

Strage di  Orlando in Florida:  il 12 giugno, alle 2 di notte, Omar Mateen – di origine afghana – entra nel locale per invertiti “Pulse” e vi uccide una cinquantina di avventori.  Poi egli stesso viene ucciso dalla polizia che fa’ irruzione alle 6 del mattino.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La polizia ha arrestato almeno un  altro  uomo, un complice collegato con la strage,  beccandolo  in auto con armi ed  esplosivi  “mentre era diretto  alla … Leggi tutto

Renzi, il Sistema si abbatte e non si cambia

E’ bello vedere che i creatori dell’euro, i suoi veri credenti dell’europeismo, difensori ed ideologi più dogmatici, finalmente vedono che la moneta unica ha dei difetti. Il fenomeno è  così  palese che Il Fatto Quotidiano ci ha scritto un pezzo: Romano Prodi e Francesco Giavazzi,  e financo l’ex commissario Frits Bolkenstein  sono critici.  Persino Carlo Azeglio Ciampi, si è schiodato dal ricco sepolcro  dei 50 mila euro mensili che gli paghiamo per i suoi vari emolumenti cumulati, … Leggi tutto

Ed ora a voi Damasco e Ankara “alleati”:  a far fuori  i curdi

 

“Inaccettabile; il campo di battaglia nella Siria del Nord è troppo affollato”, si è lamentato il portavoce del Pentagono Peter  Cook.  Sarebbe da ridere, se non avvenisse nella tragedia siriana. Come spiega il Washington Post, tre gruppi combattenti sostenuti dagli americani con la scusa di combattere Daesh (creata  dagli americani, sauditi israeliani)  ma in realtà per annichilire Assad, si stanno combattendo tra loro.  Come noto, le truppe   della Turchia, grande alleata nella NATO (fino a quando Erdogan non … Leggi tutto

"Non distruggete IS, ci serve ancora!", sbotta il professor Ifraim

“Solo la follia strategica che prevale oggi a Washington può accettare come positiva la distruzione di Daesh – Essa non farà che dare più potenza all’asse Mosca-Teheran Damasco. Teheran, Mosca e Damasco non condividono i nostri valori democratici”.    E’  proprio un grido del  cuore quello uscito da Ifraim Inbar, direttore  del Begin Sadat Center  for Strategic Studies.  Pensate: dopo cinque anni di politica israeliana del “pesce in barile” sul Califfato;  dopo tanto  essersi trattenuti con successo  da ogni intervento parlato,   … Leggi tutto

Corruzione? Magari.  E' peggio, è che siamo invincibilmente stupidi e arretrati.

Un caro amico mi gira, dal  Secolo d’Italia,   questa  rievocazione  del terremoto del Vulture,  che colpì 50 Comuni di  7 provincie tra Basilicata, la Campania e la Puglia.   Anno: 1930,  nel luglio. Magnitudo oltre 6.7.  Numero di morti, 1404. Titolo:

Nel 1930 il terremoto delle Vulture: il governo Mussolini in 3 mesi costruì 3.746 case e ne riparò 5.190.

 

Benito Mussolini, non appena ebbe notizia del disastro convocò il ministro dei Lavori Pubblici, Araldo di CrollalanzaLeggi tutto

SIRIA. QUEI TRENTAMILA CADAVERI CHE L'OCCIDENTE NON RICONOSCE.

“Siamo riusciti ad identificare decine di migliaia di jihadisti abbattuti dalle nostre truppe” , dice in un’intervista a Sputnik il dottor  Hussein Nofal, presidente in Siria del comitato supremo di medicina legale: “Erano cittadini di Francia, Turchia, Irak, Arabia Saudita, Libano ed altri   paesi arabi”. Le autorità siriane  hanno preso contatto coi paesi d’origine, ma questi rifiutano di collaborare  con Damasco per   confermare le identità dei morti, e ancor meno rimpatriare i corpi  di quelli   di cui l’istituto di medicina … Leggi tutto

Trionfo  di Erdogan. L'America si umilia e  lo aiuta a cacciare i curdi.

 

Il 24 agosto una dozzina di  cingolati e truppe della Turchia sono penetrati in Siria   per scacciare “i gruppi terroristi dalla frontiera turca e mantenere l’integrità territoriale della Siria”. Quella integrità territoriale che stavano violando…ma si sa: “integrità territoriale della Siria” è il mantra che significa, in realtà,  “nessuno stato curdo sarà ritagliato qui”.  Di fatto i turchi hanno respinto dalla città siriana  di Jarablus i “terroristi” curdi dello  YPG. Quelli armati, addestrati e pagati dagli americani, che li … Leggi tutto

ll diritto alla Sragione. E le sue conseguenze sociali.

No, non crediate che sia una pazza isolata. Non solo ne conosco decine di animaliste che la pensano così. E che Daniela Martani,  esercita la  propria libertà di pensiero, il suo “diritto all’opinione”,  la maggior conquista della demokrazia. Il diritto ad avere  una opinione del tutto svincolata da qualunque obbligo –  anche l’obbligo di adesione alla razionalità.  Infatti   aderire alla ragione “limiterebbe”  la libertà dell’individuo; e l’individuo oggi è stato liberato da tutto, anche dal dovere di non sragionare.

Una … Leggi tutto