I pezzi miei

ADOLF MERKEL E' SCESO NEL BUNKER.  DA LI' GUIDA  L'OPPOSIZIONE MONDIALE  A TRUMP.

Il 47% del Pil tedesco è dato dall’export. Una dipendenza dai  mercati esteri enormemente superiore alla stessa Cina (26%).  Ciò basta a spiegare i  ruggiti con cui la Cancelliera ha risposto alle critiche di Trump: che l’Unione Europea è “tedesca” e non durerà,  che il Brexit è stato positivo,  che la NATO è “obsoleta”, e che Merkel ha commesso un errore “catastrofico”  chiamando milioni di migranti a  inondare il suo paese.

Pietosamente ridicola   la replica sull’ultimo punto, affidata all’obeso Sigmar 

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Le belle arti in Casa Podesta. Ed altre "fake news"

 

Ho esitato  a mostrare queste foto, che sembra siano parte della collezione d’arte contemporanea di Tony Podesta, il fratello dei John Podesta, capo della campagna di Hillary,  rovinato dalle e-mail spifferate da Wikileaks.  Ma  sono convinto che la campagna detta  “fake news”, l’attacco dei media mainstream contro l’informazione alternativa sul web,  sia stata scatenata non solo (e non tanto) perché si attribuisce ai social la sconfitta di Hillary con “notizie  false”, bensì quando le indagini autonome di centinaia di

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Udo Ulfkotte è morto.  A  56 anni.  Aveva rivelato che  giornalisti sono "comprati" dalla Cia.  I colleghi esultano.

Udo Ulfkotte  è morto, improvvisamente, dicono di attacco cardiaco.  Aveva 56 a  anni.

Ulfkotte era il giornalista, che, dopo aver lavorato  al Frankgfurter Allgemeine Zeitung, rivelò come lui ed altre “firme”   fossero al soldo dei servizi americani.. Il suo libro, “Giornalisti Comprati” (2014), descrive i metodi con cui la Cia imbecca, istruisce, paga (fino a 20 mila dollari) giornalisti  tedeschi ma anche italiani  perché scrivano articoli favorevoli alle politiche americane.

«Prima di tutto» ha raccontato  «è necessario rendere

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INDIA:  LA "MANINA" USA DIETRO LA GUERRA AL CONTANTE

Esiste un segretariato dell’ONU, United Nations Capital Development Fund  (UNCPD) di  cui pochissimi conoscono l’esistenza. Ma lo conoscono bene Master Card Foundation e  la Bill and Belinda Gates Foundation,  perché ne sono divenuti i più generosi donatori. Il motivo: l’UNCPD è la centrale ideologica occulta del progetto di abolizione mondiale  del contante. E’ l’ente – con Bill Gates e  le finanziarie che emettono carte di credito, come Master Card –  del crudele esperimento sociale  che ha luogo in India, la 

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TUTTE LE PORTAEREI USA IN CANTIERE. PER RENDERLE INVULNERABILI?

Tutt’e dieci le portaerei americane,  con le relative squadre d’appoggio,   sono state richiamate in patria; è la prima volta dal 1947, e ciò ha dato adito ad domande e sospetti: false flag  in arrivo?

Paul Craig Roberts  dice di aver ricevuto da un agente dell’intelligence un’altra precisa motivazione: le portaerei sono in cantiere per sostituire l’intero reticolato  in rame dei loro apparati elettrici con fibra ottica. Perché, “apparentemente, i russi hanno la capacità di spegnere i sistemi operativi delle nostre

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NEL CERVELLO  PROGRESSISTA CHE "HA SEMPRE RAGIONE"

Il ministro degli Interni Marco Minniti, dalemiano d’acciaio,  ha enunciato la nuova politica  della Sinistra sui migranti: raddoppio delle espulsioni. A questo scopo è andato  in Libia a trattare con uno dei caporioni che hanno sostituito Gheddafi per ottenere un nuovo accordo sui “rimpatri”.  E reprimere il traffico dei barconi, impedendo il più possibile ulteriori arrivi dei barconi e dei gommoni  dalla Libia.

Quando le stesse cose le faceva da ministro degli interni Roberto Maroni, siccome era leghista, le

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Dal "PipìGate" verrà il crollo di Casa  CIA? Certo di CNN.

 

“James Clapper condanna la fuga di notizie ed assicura Trump della sua lealtà: la intelligence community è pronta a servire questa amministrazione”.  Così Politico.com   rende nota la capitolazione.

http://www.politico.com/story/2017/01/clapper-trump-233517

James Clapper è il direttore della National Intelligence  (l’organo unificatore dei numerosi servizi quando parlano alla Casa Bianca)  che qualche giorno fa aveva confermato l’influenza di Mosca nell’elezione di Trump. E l’altro ieri aveva fatto sapere ai media che “l’intelligence” (ossia lui) aveva avvisato discretamente Trump che i russi

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McCAIN: "SONO STATO IO"  (PER UNA VOLTA NON PUTIN)

McCain  ha ammesso: “Sono stato io a passare il falso documento russo compromettente per Trump”

Era un dossier  di 35 pagine in cui si dice, fra l’altro, che durante un viaggio in Russia nel 2013,   “The Donald” s’era fatto far una “pioggia d’oro”  da prostitute; naturalmente il tutto ripreso dai servizi di Mosca; e questo è il materiale con cui Putin sta ricattando Trump.

Adesso salta fuori il senatore McCain: “Ho ricevuto queste delicate informazioni l’anno scorso, e  le ho 

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