Si sta come d’autunno sugli alberi le foglie
di Roberto PECCHIOLI
Si sta come d’autunno sugli alberi le foglie. La metafora di Ungaretti- il poeta sulle trincee del Carso che sperimentava la morte ogni momento- si attaglia alla nostra condizione di paura, indifferenza, confusione. Guerra, epidemia, cultura della cancellazione, una relazione con la fine e il male dalla quale è stata sradicata la speranza della trascendenza. Viviamo in un campo minato in cui prevale la freudiana todestrieb, la pulsione di morte e distruzione, espressa attraverso comportamenti come … Leggi tutto