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(di Carlo Di Pietro) Tuonava  la Chiesa: «Lo spirito massonico si aggira cercando chi divorare […] Niuno si lasci illudere dalle sue belle apparenze, niuno allettare dalle sue promesse, sedurre dalle sue lusinghe, atterrire dalle sue minacce. Ricordatevi che essenzialmente inconciliabili tra loro sono cristianesimo e massoneria; sì che aggregarsi a questa è un far divorzio da quello.  […] Combattete dunque [contro lo spirito massonico] e siate italiani e cattolici» (cf. Inimica Vis).

 

Il Governatore della Basilicata, MARCELLO … Leggi tutto

 

Di luciano garofoli

A peste, fame, et bello, libera nos Domine!
A flagello terrae motus, libera nos Domine!

Te rogamus. Audi nos Domine

C’è stata un’epoca in cui il cristianesimo non era soltanto una religione ma il vero e proprio modus vivendi che regolava la vita del mondo. Tutto si conformava ad esso ogni più piccola azione, ogni modo di fare quotidiano: dal come relazionarsi con gli altri, cioè con il “prossimo”, al concepire gli spazi dove passare l’esistenza, … Leggi tutto

Le parole originali del monaco Paisios  su Turchia e Costantinopoli

 

 

(mb) Un lettore , che ringrazio,  mi ha inviato questa  traduzione dall’originale – greco moderno – delle profezie del monaco Paisios del monte Athos (1924-1994). Mi sembra interessante riportarle  per una certa coincidenza che paiono esprimere con gli eventi attuali, inimmaginabili quando era in vita. Sempre tenendo presente che anche i veggenti, in questa vita, vident per speculum in aenigmate.

 

 

 
– «I Turchi hanno i biscotti per i morti [già] nel ventre. Soffriranno un grande male.… Leggi tutto

BENEDETTO E TOTILA

ALLE RADICI DELLA CONCEZIONE CRISTIANO-ROMANA, QUINDI EUROPEA, DEL POLITICO

Una fede che deresponsabilizza?

E’ capitato in un convegno di studi storici sull’Europa, in quel di San Marino, in estate, che un professore di storia romana, nell’intento di esaltare la romanità contrapponendola alla cristianità – la prima gloriosa, la seconda decadente –, ha dichiarato che la concezione politica elaborata nel contesto romano fosse fondata sull’assunzione da parte di chi governava della responsabilità civile verso i governati, laddove invece … Leggi tutto

                                                 di Roberto PECCHIOLI

 

Edward Bernays, il nipote di Freud considerato uno dei cento uomini più influenti del secolo scorso, inventore del termine propaganda nell’attuale accezione e primo manipolatore “scientifico”  dell’opinione pubblica, ammise una volta che almeno la metà delle notizie dei giornali sono , appunto, propaganda. In genere , non solo non lo capiamo, ma pochissimi riescono ad intuire i motivi della scelta delle notizie, del taglio con cui vengono fornite, il silenzio che cala su molti argomenti .… Leggi tutto

 

di Don Francesco Ricossa

Le cosiddette “unioni civili” tra persone dello stesso sesso, introdotte dal governo di Renzi, si stanno rivelando, dal punto di vista numerico, un clamoroso flop. Rimane la gravità inaudita della “legge” in questione, che ricordiamo segnalando un articolo già pubblicato nel maggio scorso.

 

L’11 maggio 2016 la Camera ha approvato (con 372 sì, 51 no e 99 astenuti) il ddl Cirinnà sulle convivenze e le ‘unioni civili’; l’approvazione della Camera dei deputati era … Leggi tutto

di ROBERTO PECCHIOLI

 

Allegria ! direbbe Mike Bongiorno. A Pinerolo verrà celebrata la prima unione civile , termine light e politicamente corretto per non chiamare matrimonio le nozze omosessuali di due monache. Suor Federica e Suor Isabel, 44 anni, francescane fino a poco tempo fa, missionarie e con titoli accademici in filosofia diventeranno moglie e moglie, o come diavolo si chiama il legame introdotto dalla signora Cirinnà ( madre , tra l’altro, di figli “non umani”, come scrive nel … Leggi tutto

Roberto Ortelli,  giornalista italiano che lavora  alla tv svizzera, ex  direttore di Radio Padania, sul voto  ticinese, che i media italiani hanno commentato con furore e digrignando i denti politicamente corretti: svizzeri xenofobi, e via insultando.

Due riflessioni, strettamente personali, su quanto la popolazione ticinese ha legittimamente deciso domenica sono doverose. Innanzitutto, ieri in Ticino non si è tenuto nessun referendum, ma l’elettorato ha deciso, con il proprio voto di modificare la costituzione cantonale, tutelando i propri cittadini, esprimendosi su … Leggi tutto