NEOFEMMINISMO. IL COLORE DEL RANCORE
di Roberto PECCHIOLI
Grazie a Dio, l’8 marzo è passato. La giornata internazionale della donna è trascorsa in Italia tra manifestazioni, l’odore pervasivo delle mimose e i consueti pistolotti virtuosi della politica, in cui destra e sinistra gareggiano per intestarsi l’avanzata femminile e pronunciare discorsi di circostanza gareggiando in femminismo da salotto. Il segnale più inquietante è stato il cartello brandito in corteo dall’ineffabile onorevole Cirinnà, quella delle unioni civili pro gay, la stessa che nel profilo sulle reti … Leggi tutto