Com’è buono, Lei!
di Danilo Quinto
Mentre il Capo parlava, con quel suo tono insieme suadente e fermo, Fracchia rimaneva sprofondato nella sua poltrona, remissivo. Non si chiedeva nulla. Gli bastava ascoltare, obbedire e servire. Era disposto ad annullarsi completamente in quest’obbedienza cieca, in questa – diciamolo pure – adorazione. Ripeteva sempre: “Com’è buono lei”.
Considerava il suo capo l’uomo giusto al posto giusto e gli era grato del fatto che pensasse a tutto lui. Era la persona che gli avrebbe risolto tutti … Leggi tutto