Roberto Pecchioli

Sono sinceramente preoccupato: il mondo pullula di fascisti, l’Italia ne è addirittura piena. Spuntano da tutte le parti, come l’acqua durante un’alluvione. Sconfitta nel 1945, l’ideologia del cavaliere Benito Mussolini, maestro elementare di Predappio nella Romagna solatia dolce paese, è più viva che mai. La praticano un po’ tutti, anche se nessun fascista redivivo la riconoscerebbe. Aveva ragione, all’alba della repubblica – democratica e antifascista, ci mancherebbe- Leo Longanesi ( un altro romagnolo) il quale sosteneva che in Italia ci … Leggi tutto

Alcuni giorni fa l’ISTAT ha diffuso una non-notizia. Il periodico rapporto demografico sull’Italia segnala dati ancora più devastanti rispetto agli anni passati. Il calo delle nascite segna un altro primato negativo: meno 6,3 per cento di nuovi italiani rispetto alle risultanze drammatiche del 2024, a loro volta peggiori di quelle degli anni precedenti. E’ in atto l’estinzione del nostro popolo. Sino a pochi anni fa la pubblicazione dei dati eraaccompagnata dall’indifferenza; ora siamo allo stadio dello stupore. Ridicolo, insopportabile segno … Leggi tutto

Tocca prendere in prestito dal cinese il termine per definire il coacervo di umori, pensieri, disposizioni mentali della sinistra occidentale postborghese, postmarxista, post tutto.

Baizuo, ecco la parola chiave: significa “sinistra bianca” e definisce sarcasticamente chi -orfano della sinistra storica- sostiene tutte le cause di uguaglianza/equivalenza, l’immigrazione di massa, il femminismo, le teorie gender e l’omosessualismo, l’animalismo, l’ecologismo spinto, l’ambientalismo antiumano, l’antirazzismo isterico, il fastidio per l’eccellenza e la bellezza. I baizuo sono ipocriti animati da un invincibile senso di … Leggi tutto

Chi scrive ha un profilo singolare, fuori dagli schemi, libero, perciò assai spiacente a ogni schieramento stabilito. Fuori dal gregge, anzi dalle varie greggi in cui è divisa la ex società spappolata immersa nei pregiudizi del presente. La terribile carneficina  di Gaza – tutt’altro che finita con la fragile pace di Trump- è il paradigma, la cartina al tornasole della necessità di oltrepassare gli schemi, uscire dagli automatismi mentali che imprigionano.

Non importa stabilire se il dramma della città palestinese … Leggi tutto

Scuola Ecclesia Mater: Un aforisma di Nicolás Gómez Dávila

Molti sono gli autori del Novecento e della contemporaneità che il vostro scrivano considera maestri, da Ortega y Gasset a Alain de Benoist e Guillaume Faye, sino a Gottfried Benn, Konrad Lorenz, Marcello Veneziani, Giano Accame, Roger Scruton , Franco Cardini, Jorge Luis Borges, Ezra Pound, Thomas S. Eliot, Simone Weil, santa Edith Stein, C.S. Lewis, Julius Evola e René Guénon. Un elenco incompleto di soggetti diversissimi tra loro, uniti dal disagio nei confronti della modernità. L’intellettuale che sento più … Leggi tutto

La cultura della cancellazione woke, sedicente risvegliata ( meglio se avesse continuato a dormire) , è una vendetta contro la storia, un suprematismo del tempo presente. Conduce una vera e propria guerra contro il pa di convinzioni radicate su cui intere comunità hanno fondato se stesse. Libri colpevoli di esprimere idee non conformi alla vulgata contemporanea vengono vietati. Roghi simbolici  in attesa dei falò reali. Quando non vengono nascosti o “purgati”, i testi considerati politicamente scorretti, i film , le … Leggi tutto

Fermate il mondo, voglio scendere. Sarà la vecchiaia, sarà l’alterità assoluta rispetto alle idee dominanti, ma non sopporto più i Buoni, i Pacifisti, le Anime Belle. Forse devo essere curato, poiché ogni scostamento dal pensiero magico progressista dell’occidente comatoso è considerato malattia. Psichica, naturalmente. Fobie inventate ogni mattina: xenofobia, omofobia, transfobia, tecnofobia, islamofobia . Chi più ne pensa, più ne metta. C’è sempre posto nell’ideario sinistrato. Se non sei come me, se pensi diversamente, ragiona il bravo progressista che trasuda … Leggi tutto

Roberto PECCHIOLI

Esistono criteri per decidere che cosa è giusto e che cosa è sbagliato, cosa è vero e cosa è falso, ciò che è valido e ciò che non lo è? L'attuale disastro– con persone che presumiamo colte incapaci di definire chi sia una donna e una crescente censura del linguaggio e dei temi – deriva dal fatto che è diventato normale pensare che la verità non esiste e che il bene e il male sono relativi, soggettivi. In … Leggi tutto