Roberto Pecchioli

Viviamo il tempo della post libertà. Diventa “post” ciò ha smesso di essere quel che era e si trascina in un’interminabile transizione verso qualcos’altro, ancora indefinito. Siamo immersi nella post modernità da oltre quarant’anni, da quando Jean-François Lyotard annunciò la fine delle vecchie categorie ne La condizione postmoderna. Il nostro presente sperimenta l’abolizione progressiva delle libertà, mascherata da infinite narrazioni create per nascondere la verità. In cambio ci inondano di “diritti”, tutti legati alla sfera pulsionale, agli istinti, alla … Leggi tutto

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L’ideologia “risvegliata” (woke), con la sua neolingua “inclusiva” , non sessista, antirazzista, rispettosa di ogni minoranza ( chi più ne ha, più ne metta) è un manicomio a cielo aperto. Non si può giudicare altrimenti la guerra delle parole e dei significati, un formidabile assalto cognitivo che non risparmia alcun ambito dell’esistenza. In particolare, è attaccata con violenza la sfera sessuale: il capovolgimento antropologico parte da lì per decostruire la creatura umana nei suoi fondamenti.

L’ attacco proviene … Leggi tutto

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L’Intelligenza Artificiale ( I.A.) è entrata di prepotenza nelle nostre vite. A ritmo  crescente – il nostro è il tempo della dromocrazia ( P. Virilio) il potere della velocità- modifica ogni ambito dell’esistenza. L’uomo diventa antiquato, come paventava negli anni Cinquanta del secolo passato, agli albori della tecnica padrona, Gunther Anders. Con le acquisizioni tecnoscientifiche che chiamiamo Intelligenza Artificiale cambia l’uomo, in maniera così estesa da determinare un salto antropologico che la fa finita con l’homo sapiens, … Leggi tutto

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L’ignoranza soddisfatta, convinta di possedere le chiavi della sapienza, è una delle più sorprendenti caratteristiche del nostro tempo. A differenza del vecchio Socrate, che sapeva di non sapere e considerava quella consapevolezza l’unica vera scienza, l’uomo  contemporaneo è afflitto dalla presunzione della competenza. Considera invariabilmente se stesso superiore alla media, capace di discernere, valutare, agire meglio degli altri. I risultati – desolanti- sono sotto gli occhi di tutti.

In psicologia si chiama effetto Dunning-Kruger: la distorsione cognitiva per la quale … Leggi tutto

Nella nostra infanzia il Canada era l’immenso territorio innevato delle avventure di Zanna Bianca, il cane lupo di Jack London, la patria delle Giubbe Rosse, la polizia coloniale,  oppure l’ allegra canzoncina della “casetta in Canadà”.

Oggi, l’immenso paese a nord degli Stati Uniti è diventato un parco tematico dell’ideologia “woke”, la cultura della cancellazione dei “risvegliati”, a base di gender, omosessualismo, linguaggio inclusivo, proterva arroganza delle minoranze, repressione penale di chi non ci sta. Il caso … Leggi tutto

Un commerciante veneto nel 2013 spara a uno dei ladri che hanno invaso la sua casa in piena notte. Lo ferisce e commette un reato: nella concitazione del momento,  forse impaurito dalle conseguenze della legittima difesa di sé, della famiglia, dell’abitazione e dei suoi averi acquisiti con il lavoro, carica il malvivente albanese in macchina e lo abbandona a un chilometro da casa, dove viene poi soccorso da un passante. La mannaia della legge si abbatte su di lui con … Leggi tutto

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Carl Schmitt ha insegnato che  le categorie politiche sono concetti teologici secolarizzati. L’intuizione del giurista e pensatore tedesco rende inspiegabile la ritirata ( apostasia?) delle chiese rispetto a dottrine, valori,  posizionamenti morali proclamati da sempre. Ciò è evidente rispetto ai cosiddetti “ principi non negoziabili”, in particolare nell’ insidioso terreno della sessualità, su cui si stanno giocando sfide antropologiche decisive.

La disponibilità della vita umana , figlia della sostituzione moderna del bene con l’utile attraverso la teoria dei diritti e … Leggi tutto

L’uomo massa è tale in quanto il potere – che ci conosce meglio di quanto ciascuno conosca se stesso- manipola, condiziona, fa pensare per immagini e slogan, allontanando la complessità, il ragionamento libero, il confronto. Vince lo schema binario dell’informatica, nel senso più banale: piacevole/sgradevole; desiderio/ soddisfazione immediata. Homo consumens. La pubblicità non è più l’anima del commercio, ma l’architrave – anche ideologica- della società. Alzi la mano chi avrebbe pensato, vent’anni fa, di sopportare messaggi continui, reiterati, pervasivi, … Leggi tutto