Maurizio Blondet

Quello qui sopra è il titolo che è apparso su Libération, ed è la soluzione che il giornale francese – posseduto dalla famiglia Rothschild – propone traendo spunto dalla nota «tragedia del Mediterraneo». Interessante coincidenza, anche il New York Times si china, dall’altra parte dell’oceano, sul destino dei poveri morti negri. Sparge e una lacrima, e poi si domanda: Who is to blame?, di chi è la colpa? E si risponde: «I politici europei puntano il dito sui

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20  apr.  2015 |

Di recente, nell’ambito delle celebrazioni del centenario del primo conflitto mondiale, abbiamo avuto modo di apprezzare un’opera storica che, benché tratti per lo più di storia diplomatica e militare, è tuttavia illuminante per comprendere le motivazioni sia geopolitiche sia culturali di quel conflitto. Ci riferiamo all’ultima fatica di un grande germanista italiano, Gian Enrico Rusconi (1).

Crediamo che l’aspetto più meritorio di questa opera stia soprattutto nell’enucleazione del sentimento di peculiarità culturale che i tedeschi

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«Per gli Stati Uniti la paura primordiale è il capitale tedesco, la tecnologia tedesca, unita con le risorse naturali russe e la manodopera russa: è la sola combinazione che ha fatto paura agli USA per secoli»: così George Friedman, il fondatore del centro di analisi strategiche Stratfor, nel discorso che ha tenuto presso il Council on Foreign Relations il 4 febbraio, e di cui pubblichiamo qui il video con la nostra traduzione integrale (dal parlato inglese). Vale la pena

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Di recente, nell’ambito delle celebrazioni del centenario del primo conflitto mondiale, abbiamo avuto modo di apprezzare un’opera storica che, benché tratti per lo più di storia diplomatica e militare, è tuttavia illuminante per comprendere le motivazioni sia geopolitiche sia culturali di quel conflitto. Ci riferiamo all’ultima fatica di un grande germanista italiano, Gian Enrico Rusconi (1).

Crediamo che l’aspetto più meritorio di questa opera stia soprattutto nell’enucleazione del sentimento di peculiarità culturale che i tedeschi nutrono per sé stessi.

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Paolo Sensini

Ma che cuore grande hanno i burocrati del Partito-Regime targato PD? Oggi “chiedono” ai propri sudditi di mettere a disposizione gli appartamenti sfitti, ma il passo per l’imposizione coatta non è che dietro l’angolo. Il tutto, ovviamente, in nome della “solidarietà” verso i “migranti”. Tanto ormai oggi la “proprietà” della casa non è che una pura finzione giuridica, un feticcio, visto che tutti coloro che posseggono una casa sono costretti a pagare un fitto allo Stato sotto forma

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La Merkel arma sempre più Israele (e poi ci parlano dell' atomica di Teheran).

 

 

…..E sei.

Appena consegnato allo stato ebraico il quinto sottomarino ultra-avanzato Dolphin, la Germania ne ha messo subito in cantiere il sesto. Come tutti altri altri sarà consegnato – praticamente gratis (1) – alla Marina sionista da guerra. Dovrebbe essere il secondo ad avere il propulsore elettrico (utilizzato in immersione) alimentato da pila a combustibile, che risparmia spazio a bordo  ma soprattutto dà la possibilità di restare in immersione per 18 giorni di fila: ciò che sostanzialmente

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I miracoli eucaristici di Buenos Aires, il silenzio di Papa Bergoglio e le favole di Rete

di Paola De Lillo, 15 aprile 2015Blondet

Avevo già considerato l’opportunità di aggiornare l’articolo Miracolo Eucaristico a Buenos Aires, quando Papa Francesco era Cardinale, che vanta ancora centinaia di lettori giornalieri provenienti dai motori di ricerca dell’argomento, ormai superato da  più recenti e precise informazioni apportate da altri. Però la trasmissione La strada dei  miracoli andata in onda ieri sera su Rete4 mi ha costretto ad accelerare l’impresa, a scapito di una più esaustiva esposizione delle notizie.

Non voglio

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“L’intelligence americano aveva fornito dati erronei secondo cui ‘i russi stavano invadendo l’Ucraina”: lo ha rivelato al Parlamento francese il capo delle spionaggio militare (DRM, Direction du Renseignement Militaire) generale Christophe Gomart .   Come ha già avvertito un nostro precedente articolo, il generale lo ha spiegato durante l’audizione avvenuta il 25 marzo,   notando che nella NATO “è troppo preponderante l’intelligence americana”. Per esempio, ha aggiunto, “la NATO aveva annunciato che i russi stavano invadendo l’Ucraina mentre, secondo le

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