Maurizio Blondet

Bardella, 'riconoscere Palestina è riconoscere terrorismo'
Bardella: «Riconoscere Palestina è riconoscere terrorismo»


(ANSA) – PARIGI, 24 GIU – “Riconoscere uno Stato palestinese sarebbe riconoscere il terrorismo”, ha detto Jordan Bardella. “Abbiamo sposato la posizione francese, a due Stati, che risponderebbero a diritti e doveri per i palestinesi”, ha sottolineato il ventottenne fedelissimo di Marine Le Pen, secondo cui adesso ”questa posizione è caduca viste le atrocità e gli attacchi di Hamas il 7 ottobre. Riconoscere uno Stato palestinese- sarebbe riconoscere il terrorismo”. Bardella ha anche detto … Leggi tutto

Il portavoce di Trump cacciato dalla CNN

e di massa:

Gli uffici di welfare del regime di Biden scoperti a distribuire ai clandestini in 49 stati i moduli di registrazione degli elettori. I media hanno affermato che non stava accadendo. I

Allora avevano ragione Donald Trump e i 76 milioni dei suoi elettori a gridare che la vittoria elettorale gli era stata rubata. Avevano ragione le centinaia che il 6 gennaio andarono al Campidoglio per protestare

L’articolo di denuncia sul New York Post:

Come i non cittadini… Leggi tutto

702931d44713e470e803a1a155044d9a-8942820

John Helmer il vecchio giornalista inglese che scelse di riparare in Unione Sovietica per fede comunista, riporta in un tweet:

Dopo l’attacco missilistico di Sebastopoli, non c’è soldato, blogger, giornalista, cittadino russo che non chieda a Putin perché è così timido? perché non distruggere i droni statunitensi nel Mar Nero? https://johnhelmer.net/between-the-kr

Helmer riflette le vedute della Stavka, ossia degli ambienti militari. Per capire come queste critiche siano insidiose per la solidità del potere di Putin, basterà ricordare fin dove arrivò … Leggi tutto

Il deputato UK Andrew Bridgen avverte di ricevere informazioni da analisti della difesa dell’intelligence militare sulla NATO che pianifica un attacco false flag contro una città europea utilizzando una “bomba sporca” per dare la colpa alla Russia.

https://twitter.com/ChanceGardiner/status/1805030465625075908

Putin sotto attacco interno per la sua moderazione

Dopo l’attacco missilistico di Sebastopoli, non c’è soldato, blogger, giornalista, cittadino russo che non chieda a Putin perché è così timido? Perché non distruggere i droni statunitensi nel Mar Nero?

https://johnhelmer.net/between-the-kr

Sun americano risponde: … Leggi tutto

z-3411096

Il Tempo:

Daghestan come la Crocus Hall, la “firma” dell’Isis sull’attentato

miliziani dello Stato Islamico dietro il duplice attacco che ha causato la morte di almeno 15 agenti di polizia e di un prete. Lo scrivono gli analisti dell’Isw, l’Istituto per lo studio della guerra, screditando l’ipotesi russa secondo cui ci sarebbero l’Ucraina e la Nato dietro gli attacchi.

Cosa è l’ISW che scredita la Russia?

Institute for the Study of War Think tank

L’Institute for the Study of War … Leggi tutto

Che sia questo il motivo strategico dello sterminio di bagnanti a Sebastopol? Gli americani lo hanno apertamente firmato; contano di provocare Putin ad una reazione “eccessiva” in modo da provocare la emergenza necessaria per sospendere il voto? Essendo l’elezione di Donald certa?

Questo scopo, per folle che sia, intravvede in un curioso articolo di Politico (praticamente, la CIA) da cui emerge che #Trump prevede di nominare, in caso di vittoria nel novembre 2024, un’amministrazione “molto più anti-NATO” di quella che … Leggi tutto

bambio-gaza

Un attacco premeditato e deliberato, come dimostrano l’uso di bombe a grappolo e che l’operazione è stata guidata dal Global Hawk decollato da Sigonella

Sebastopoli – Gravissimo attacco USA/Kiev con ATACMS armato di testata a grappolo sulla spiaggia gremita di famiglie

Governatore di Sebastopoli Mikhail Razvozhaev: Uccisi due bambini e un adulto. Almeno 100 persone sono rimaste ferite.

Ministero della Difesa: Intorno alle 12.15, il regime di Kiev ha effettuato un attacco terroristico contro le infrastrutture civili della città di … Leggi tutto

foto di copertina

Epoch Times:

Venerdì il primo ministro ungherese Viktor Orbán ha avuto un colloquio con il cancelliere federale Olaf Scholz a Berlino.

Si è trattato del terzo incontro di Orbán con la leadership tedesca nel giro di cinque giorni. Le intense discussioni servono tra l’altro a preparare la presidenza ungherese del Consiglio dell’UE, che inizierà il 1° luglio. Entrambi i paesi mantengono anche strette relazioni economiche. L’anno scorso il commercio tra Germania e Ungheria ha raggiunto il volume record di oltre … Leggi tutto