Maurizio Blondet

I candidati alla Casa Bianca fanno campagna: in Israele

In una grandiosa manifestazione di indipendenza e orgoglio nazionale, i candidati presidenziali Usa vanno a fare il prossimo dibattito…in Israele. “Da Gerusalemme – recita il comunicato – ogni candidato presidenziale avrà l’occasione di presentare le proprie idee sulla politica estera Usa, le relazioni Usa e Israele, i pericoli che minacciano gli alleati degli Stati Uniti in Europa ed Asia, l’instabilità del Medio Oriente, terrorismo (…)”.

Strano. Qualcuno può credere che, essendo l’elettorato americano in America, è agli americani che i … Leggi tutto

Sabato  vado a Bergamo (perciò il blog è fermo)

Comunico qui che sabato 31 ottobre sarò a Bergamo, invitato da Domus Orobica, per una conferenza sulla Russia di Putin.

Non sarà una cosa eccezionale, ve lo dico subito. Se do la notizia con un certo rilievo è per scusarmi di un errore: nella pagina “dove incontrare Blondet” ho messo la data sbagliata, 31 novembre, e nonostante molti lettori mi abbiano segnalato l’errore (“trenta giorni ha novembre – con april. ecc”) non l’ho corretto.

L’altro motivo è, spiegare il motivo … Leggi tutto

Sembra che la Serbia non entrerà nella NATO, dopotutto

Il primo ministro serbo Aleksandr Vucic è andato in Russia per acquistare armamenti. Comprerà una decina di elicotteri, di cui due già pagati. Ha ordinato un automezzo a russo a 8 o più coppie di ruote su cui piazzare il cannone di quarta generazione 155 mm NORA, fabbricato e concepito a Belgrado, pesante 35 tonnellate; con la ditta russa che fornisce il mezzo, KamAz, la Serbia ha stretto un contratto di manutenzione a lungo termine. Inoltre vuole montare sul suo … Leggi tutto

Siamo la generazione che morirà sotto euro-dittatura?

Come dice Jacques Sapir, il Portogallo ha subito un colpo di Stato. I partiti di destra al governo hanno perso: meno 28 seggi in Parlamento, il 38,5% dei voti. Esausti dei programmi d’austerità, i portoghesi hanno dato la maggioranza (50,7%) a partiti della sinistra, uniti da una volontà di rinegoziare in Europa  i programmi di tiro della cinghia imposti dalla UE. Ebbene: il presidente della repubblica, Cavaco Silva, ha deciso di non consentire alle sinistre di andare al governo. Con … Leggi tutto

La mano nascosta che sta coi ribelli in Siria, ormai si vede

Tre giorni al convegno della Fraternità San Pio X a Rimini, ed ecco una quantità di eventi da analizzare, tutti insieme: 1) lo pseudo-sinodo dello pseudo-papa, subito esaltato dai media come “Comunione ai divorziati” ; 2) la vittoria del partito euro-scettico, populista e filo-Orban a Varsavia; 3) La cattura di un colonnello israeliano che stava comandando i takfiri dell’Isis in Irak. Di questo, e degli eventi significativi che hanno accompagnato la cattura, i nostri media ufficiosi hanno, ovviamente, taciuto. Per … Leggi tutto

Cattolici, la nostra è la religione del coraggio

Un amico di Biella mi racconta che aveva convinto il suo giovane parroco (romeno) a terminare la Messa con la preghiera a San Michele che Leone XIII ordinò fosse recitata dal sacerdote in ginocchio nelle funzioni feriali, e che fu soppressa nel 1964 sotto Paolo VI. “Sancte Michael Arcangele, defende nos in proelio; contra nequitiam ed insidias diaboli esto praesidium…”. Il prete ha dovuto smettere perché i parrocchiani, avevano detto che la preghiera “li spaventava…Come? Il diavolo, adesso?! C’è da … Leggi tutto

“Hitler non voleva...” - E Netanyahu  lo sa

Grande tempesta sui media: come osa cambiare “narrativa”? Sì, perché qui abbiamo il privilegio di assistere alla nascita di una nuova “narrativa ebraica” più adatta ai tempi; ancora un po’, e Hollywood farà documentari sul fatto storicamente accertato che ad Auschwitz, a manovrare i forni crematori, c’erano i palestinesi.

L’ebraismo è insuperabile nell’elaborare geniali narrative e farle accettare come storia nella fede pubblica (basta vedere la Bibbia, ha retto per duemila anni: solo di recente l’archeologia ha smentito la storicità … Leggi tutto

Il capitalismo si morde la coda. Anzi, se la divora  con appetito

Sembrava la ripresa americana. I media ne parlavano, ce la additavano ad esempio; ecco, l’economia Usa è stata la prima a riprendersi, perché è flessibile, a dominare è il mercato senza lacci sociali, e credito a iosa…

Belle notizie. I pignoramenti di immobili sono aumentati del 66% anno su anno, nell’ultimo trimestre. Le banche si riprendono case su cui avevano concesso i mutui, che gli abitanti di queste case non possono pagare. Adesso le banche le metteranno sul mercato. A … Leggi tutto