Maurizio Blondet

Qualche idea discutibile su un'idea discutibile

Capita che nello stesso giorno uno sia contento del 37 per cento guadagnato dalla Raggi a Roma, e del quasi 77 per cento con cui  la Svizzera ha respinto per   volontà popolare il cosiddetto reddito di cittadinanza.  Si può sempre contare sul buonsenso degli svizzeri;  che è la solida costanza con cui rigettano per referendum ogni proposta che abbia  odore di ideologia, ossia di totalitarismo.

Il Partito Kasaleggio & Associati   mostra il suo lato  totalitario (un totalitarismo ‘vorrei-non-posso’, per ora) … Leggi tutto

Il Gottardo consacrato a Satana

Vi hanno partecipato le persone più potenti d’Europa, la cerimonia di apertura di un tunnel alla base del San Gottardo in Svizzera è stata un un oscuro, inquietante, rituale satanico. Ecco uno sguardo a un’altra celebrazione delle élite occulte.

Misura oltre 57 km ed è costato oltre 11 miliardi di euro, la galleria alla base del San Gottardo è il progetto di tunnel più lungo e più costoso della storia del mondo. Il tunnel passa attraverso le Alpi svizzere e … Leggi tutto

di Roberto Pecchioli

Il giorno dopo le elezioni ha sempre qualcosa di divertente, ed è l’acrobatica operazione dialettica dei politici.  La nostra riflessione si volgerà altrove, e riguarderà la partecipazione degli elettori al voto. Le comunali hanno fatto registrare un tasso di affluenza del 62,14 per cento, inferiore di cinque punti a cinque anni fa. La tendenza è inequivocabile, e riguarda ogni tornata elettorale, politica, regionale o europea. In Italia si votava davvero tutti, fino a circa vent’anni fa. Le … Leggi tutto

La "October surprise"  per far perdere Trump

Opportunamente il benemerito sito Dedefensa evoca il termine di “October Surprise”: ogni volta che c’è in Usa una elezione presidenziale, prima del  voto generale – che si tiene a novembre – suole esplodere una October Surprise,  un evento (deliberatamente creato) che rovescia il favore dell’opinione pubblica dall’uno all’alto candidato.  La più celebre sorpresa d’ottobre fu quella di cui fu vittima nel 1980 il presidente Carter, che sperava di poter annunciare agli americani di aver ottenuto dall’Iran  la … Leggi tutto

CAPITALISTI, ANCORA UNO SFORZO

Non vorrei vi fosse sfuggita la notizia:  il capo supremo della nota multinazionale McDonald,  Steve Easterbrook, ha dichiarato : “La ditta avrà sempre un importante elemento umano”. Con ciò ha smentito l’ex capo supremo della  medesima McDo, Ed Rensi.  Poiché in Usa si sta discutendo di alzare il salario minimo obbligatorio a 15 dollari l’ora,  Rensi ha ritenuto bene gettarsi nella polemica con un ragionamento matematico: “Il salario minimo di 15 dollari all’ora, si traduce in 30mila dollari all’anno per … Leggi tutto

di Gianluca Marletta

 

Tacciate di “idolatria” nel mondo protestante, ridicolizzate dal materialismo scientista, incomprese e quindi marginalizzate anche da larga parte del clero cattolico, ridotte a reale “superstizione” da parte di certo devozionalismo religioso, il Culto delle Reliquie e la pratica delle Benedizioni rispondono al contrario a leggi di tipo “sottile” che, se comprese, permettono di inquadrarne la reale importanza e il giusto significato.

LA MATERIA E’ MOLTO PIU’ CHE “MATERIALITA’”

Riguardo al Culto delle Reliquie e alla … Leggi tutto

PERCHE'  IN U.S.A. SONO POCHI I GRAFFITI SUI MURI

Gentile Direttore,
Ho letto con molto interesse il suo articolo sulla crescita del femminicida e volevo darle una testimonianza sui diversi approcci che riguardano l’educazione giovanile.
Come forse ricorda, vivo in Texas e sono cittadino americano. Venerdì scorso il figlio diciassettenne di un mio caro amico è stato arrestato per avere imbrattato i muri della sua scuola. Sì letto bene: il ragazzo ha “semplicemente” scritto di notte sui muri della scuola ed è stato arrestato.
Poiché il reato è stato … Leggi tutto

“Il Krack verrà da Italia o da Cina?”

Questo titolo d’un articolo di un blog economico francese  (Gaulliste Libre) meritava una lettura.  Vi ho trovato alcuni dati interessanti.

Come ormai moltissimi  economisti  non mainstream, anche questo si aspetta  il krack mondiale: “Non avendo assolutamente imparato la lezione della precedente crisi [del 2008], siamo condannati a viverne una prossima”.  La sola domanda riguarda il fiammifero che appiccherà l’incendio. Una delle fantastiche start-ups  ultra-tecno sulle cui mirabolanti promesse (felicemente chiamate  unicorni) i fondi speculativi amano concentrare i capitali, non … Leggi tutto