Maurizio Blondet

DI MAIO, BENALLA E L'ORO DEL CHAD

Perché Benallah, l’amante (pardon, garde du corps)  di Macron è andato in Chad? Perché USAVA  due passaporti diplomatici,  di cui uno per di più apparentemente falso,  mesi dopo essere stato licenziato dall’Eliseo? Come mai disponeva del telefono portatile Teorem di Thales, fornito dallo Stato soltanto a personalità ai vertici della diplomazia? Che  ha fatto in giro per il Chad, il Congo,  Camerun,  Israele  in compagnia di non meglio precisati uomini d’affari turchi o mediorientali, e di un discutibile israeliano Philippe … Leggi tutto

Carpeoro
Se il governo Conte crolla di colpo, c’è già pronto Cottarelli. Ma il vero pericolo si chiama Mario Draghi: il presidente uscente della Bce potrebbe ripiegare su Palazzo Chigi, se non andasse in porto il piano principale che lo riguarda, cioè arrivare alla presidenza del Fmi e sottrarre il Fondo Monetario all’egemonia Usa, per metterlo al guinzaglio di Berlino e Parigi. Secondo l’analisi di Gianfranco Carpeoro, per l’Italia si è acceso l’allarme rosso: l’incredibile Trattato di
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PER LA RUSSIA, PRONTO UN "PIANO KIVUNIM"

“Gestire la dissoluzione della Russia”  (Managing Russia’s Dissolution) è  il titolo di uno studio  apparso su The Hill. A  firma  di Janusz Bugajski,  propugna il progetto di “perseguire attivamente lo smembramento della Russia”.

Il signore esordisce ammettendo che le sanzioni alla Russia, in quanto “limitate”, hanno solo rafforzato  nel  Cremlino la convinzione “che l’Occidente è debole e ripetitivo”. Occorre dunque una nuova strategia: “rendere più nutrito il declino della Russia  e gestire le conseguenze internazionali della sua dissoluzione.

Si può … Leggi tutto

Il Sessantotto e i suoi  "maghi" occulti

di Roberto Marchesini

Il 2018 è finito e ha portato con sé alcuni anniversari tra i quali i cent’anni della fine della Prima Guerra Mondiale e i cinquant’anni del Sessantotto.

Entrambi gli anniversari, a dire la verità, mi hanno lasciato piuttosto interdetto.

 

Lo zombie della sinistra, ad esempio, forse per la prima volta da quando ne ho memoria, ha tentato la celebrazione della fine della «inutile strage» dopo anni di pacifismo, internazionalismo e d insulti alle forze armate durante … Leggi tutto

La questione qui sollevata si può chiamare anche in un altro modo: mancanza di autoconsapevolezza nazionale. Se uno Stato non ha diplomazia o ha una diplomazia che non conta e che sbaglia le mosse vuol dire che quello Stato non ha alcun peso internazionale. L’Italia – forse perché ha conseguito la propria unità per volontà straniera (franco-inglese) – si è sempre mostrata psicologicamente subalterna alle strategie altrui, fossero quelle inglesi, francesi o tedesche. Il risultato è che mentre gli altri … Leggi tutto

Nardi, il pm arrestato, era vicino al M5S e stava per entrare nella Giunta Raggi

Di Davide Di Stefano – 17 Gennaio 2019

Roma, 17 gen – Michele Nardi, il pm arrestato con l’accusa di intascare soldi, diamanti e Rolex d’oro in cambio di sentenze favorevoli, era molto vicino al Movimento 5 Stelle. Lo dichiara lo stesso gip di Lecce che ne ha disposto l’arresto: “Un esponente politico vicino al Movimento 5 Stelle lo invitò ad inviare un proprio curriculum alla segreteria della sindaca Raggi“, così si legge nelle pagine dell’ordinanza. La possibilità per il … Leggi tutto

l celebre economista Giulio Sapelli parla in un’intervista ad Affaritaliani.it del “caso Corriere della Sera”, sul quale il senatore del M5s Elio Lannutti ha presentato un esposto alla procura di Milano e l’eurodeputato della Lega Mario Borghezio ha presentato un’interrogazione al Parlamento europeo.

Professor Sapelli, che idea si è fatto del “caso Corriere”?

Qui abbiamo da una parte un corrispondente, Ivo

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