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Si fa davvero una gran fatica a mantenersi calmi e freddi nei confronti del cosiddetto “popolo eletto”, dopo avere attinto ai materiali dell’orco Epstein.
Gli “eletti”, come i ben informati sanno già da tempo, hanno l’inveterata abitudine di considerare i non appartenenti alla loro stirpe privilegiata alla stregua di “animali” (goym).
I riti satanici da essi praticati con coinvolgimento di bambini, oggi emergenti dall’ultimo scandalo in ordine di tempo, erano già noti in epoca medievale e comportavano la periodica cacciata degli “eletti” da ogni comunità cittadina e nazionale, in tutta Europa (leggersi il libro “Pasque di sangue” a cura di Ariel Toaff).
Mentre noi ci trastulliamo il cervello ed omaggiamo ipocritamente le “giornate delle memorie”, questa cricca di eletti controlla, ricatta e soggioga le classi dirigenti di mezzo mondo, con la quasi unica eccezione dei cinesi.
Essi sono in condizione di sterminare interi popoli e, contestualmente, di passare da vittime anziché da carnefici.
Controllano pressoché TUTTA la stampa occidentale, ivi inclusi alcuni settori di una certa falsa “contro-informazione”.
Profanano costantemente tutti i luoghi sacri a loro non appartenenti, a cominciare dalla santa Gerusalemme, ove ripetutamente insolentiscono e sputano addosso ai cristiani in pellegrinaggio.
Creano in laboratorio le branche più “sporche” dell’Islam (Isis, Al Qaeda, ecc.) a cui affidano il compito di colpire le comunità cristiane in tutto il medio oriente (e, tra non molto, anche qui in Europa).
Al contempo, prendono di mira proprio i regimi islamici più tolleranti (Gheddafi, Saddam, Assad ed oggi l’Iran), facendoceli passare per nemici dell’occidente, quando è vero l’esatto contrario!
Sono malvagi doppiogiochisti e sfacciati manipolatori, con una “perfidia” inarrivabile, già descritta e denunciata pubblicamente quasi 2.000 anni fa da S. Ambrogio.
Altro che tavoli e consigli della pace, per liberare la Terra Santa di Palestina da questi demoni, qui ci vorrebbero un redivivo Papa Urbano e nobili uomini dal cuore impavido come Goffredo di Buglione, per fare una nuova santa Crociata di Liberazione!