1. Le accuse di “vittime di massa” tra i manifestanti iraniani provengono da un gruppo chiamato Center for Human Rights in Iran. Il Center for Human Rights in Iran NON si trova in Iran. Si trova a New York.
2. È un gruppo iraniano? No. È finanziato dal National Endowment for Democracy di Washington DC, un ente di propaganda statale – fondato da Ronald Reagan e finanziato dal Gongresso USA collegato alla CIA – , e da enti correlati, specializzati in disinformazione.
![]()
3. È guidato dal popolo iraniano? No. La presidente è Minky Worden, un’americana che ha condotto campagne anti-cinesi per molti anni. Ha cercato di far sì che le Olimpiadi invernali di Pechino venissero ribattezzate “Olimpiadi del genocidio” e annullate. Ha fallito.
4. In precedenza, la signora Worden ha lavorato a stretto contatto con il movimento “pro-democrazia” di Hong Kong (anch’esso finanziato dal NED) e suo marito era nel consiglio di amministrazione di Apple Daily e aveva un contratto con il Pentagono. Sì, le operazioni di cambio di regime degli Stati Uniti in tutto il mondo sono COSÌ incestuose.
5. L’altra principale fonte di storie incredibili di proteste di massa e di un numero enorme di morti in Iran proviene dall’Human Rights Activists News Agency (HRANA). Anche questa è un’agenzia di disinformazione finanziata dal NED e con sede negli Stati Uniti.
Seyed Mohammad Marandi, docente all’Università di Teheran