“Parole senza Verbo”, è questa la Chiesa futura di Francesco

Ultimamente, si è potuto leggere su Radio-Canada che «dei vescovi del Quebec» sono stati a Roma in «visita ad limina» nel maggio 2017.

«In occasione di questi incontri – spiega il giornalista – Mons. Dorylas Moreau ha manifestato le sue preoccupazioni sulla penuria di preti nelle piccole comunità.
«Il Papa mi ha detto, sentite, non dimenticate due cose: l’avvenire della Chiesa è più intorno alla parola di Dio che intorno all’eucarestia». E il vescovo ha parafrasato: «La parola di Dio non necessita necessariamente dei preti per essere espressa e messa in opera nei nostri ambienti. Il Papa ha insistito molto sulla misericordia. Ciò che importa è fare del bene, prendersi cura dei poveri, essere aperti sul piano della giustizia, ecc. E’ questo che costituisce la testimonianza della Chiesa».

(Da Riscossa Cristiana)

In quella frase sottolineata e spaventosa è l’ideologia di Bergoglio e il suo programma: far tramontare la Presenza Reale per  sostituirla   con “le parole”, per le quali non c’è bisogno di mani consacrate; bastano retori eloquenti, come  nei “templi” luterani e nelle assemblee  dei telepredicatori americani. Una forma acuta di malattia spirituale (del resto condivisa da  tutti i modernisti, e in generale dalla gente di sinistra) lo rende incapace di sensibilità al soprannaturale; quando la vede negli altri, la prende per  superstizione, e peggio,  per simulazione. Da qui il dispetto con cui apre le mani giunte del chierichetto, il malumore con cui stronca l’entusiasmo dei giovani preti appena ordinati (“Così tanti? In questa diocesi non c’è discernimento”);    di qui la brutalità con cui ha schiacciato i Francescani Azzurri  e disperso centinaia di anime e di mani consacrate, e lascia disincardinare sacerdoti rimasti senza casa e senza vescovo. Una Chiesa con sempre meno mani consacrate non o preoccupa, anzi: “L’avvenire  della Chiesa è più nella parola di Dio che nell’Eucarestia”.  Ma le parole non hanno senso senza la Parola incarnata; senza la presenza reale del Verbo, del Logos, sono vuote oppure peggio, maligne: si veda a cosa han portato gli Stati Uniti, questa potenza massacratrice e radicalmente ingiusta che divora i suoi stessi figli, oltre che il mondo,  per guerre criminali.

Bergoglio seduto davanti al Santissimo nella cripta del Duomo di Milano

Sull’essenziale necessità della  presenza Eucaristica, non posso che rievocare le parole del cardinal Siri:

“Gesù sapeva benissimo che sarebbe stato conservato nei Tabernacoli anche solitari, senza contorno nella notte, all’infuori di una fiammella che le leggi della Chiesa esigono. Sapeva benissimo che anche nel giorno, secondo il variare della densità di fede nei tempi, cristiani sarebbero andati e non andati a rendere adorazione alla sua ineffabile Presenza, lo sapeva. Forse qualcheduno di noi avrebbe potuto obbiettargli: “Signore, fa’ in modo di essere presente quando c’è gente che Ti adora, altrimenti è inutile”. Inutile? No.

  • “Le Chiese possono essere vuote, ma Cristo nel tabernacolo non è inutile, perché l’Eucarestia, sia attraverso il Sacrificio – del quale oggi non parlo – sia attraverso il Sacramento permanente, è una fonte di forza, di grazia, di benedizione, di salvezza incessante. Ricordiamoci che è di lì che si germinano i vergini e le vergini, è di lì che sorgono i fondatori, è di lì che resistono i combattenti, è di lì forse che attraverso una vita apparentemente lontana da Dio si prepara la finale di salvezza nella sua misericordia, ma la si prepara attraverso questa Presenza, che appare a noi silenziosa e inerte, e non è né silenziosa né inerte. Non dobbiamo compiangere la solitudine che spesso è intorno ai Tabernacoli e che è sempre da condannarsi. Dobbiamo rimpiangere, dico rimpiangere e a piena ragione, coloro che si dimenticano che Gesù Cristo sta lì ad attenderli, come Egli, narrando la parabola del figliol prodigo, pone per tanto tempo immobile sulla soglia di casa il padre che non si stanca di aspettare il figlio, il quale alla fine ritorna ed è accolto come figlio, non come servo.
Bergoglio divide con dispetto le mani giunte del chierichetto.

Come mai i modernisti per prima cosa dopo il Concilio,  hanno messo il Tabernacolo – da due millenni centrale – di lato o addirittura sottratto alla vista, se non per farci mancare  la “fonte di fonte di forza, di grazia, di benedizione, di salvezza incessante”, la capacità di resistere come combattenti? E’ un’azione malvagia e satanica,   un delitto spirituale che solo chi ha sensibilità per il sacro capisce, e purtroppo avallato da troppi Pontefici inadempienti, che non hanno dato gli ordini necessari perché la Presenza avesse il dovuto onore, hanno lasciato fare.

Bergoglio è  la vittima caricaturale di questa cecità. Lo si vede da come si  faccia portare una sedia davanti al Santissimo mentre si inginocchia agli “immigrati” ai poveri mediatici.  O quando, nella sua adesione alla superstizione evoluzionista, profferisce che “Dio non ha la bacchetta magica”. Frase  ripugnante e offensiva per il Padre che chiamiamo Onnipotente.

Pe l’Argentina, il 12 di agosto è “Il giorno della riconquista di Buenos Aires” quando il popolino si lanciò ad affrontare gli inglesi che volevano impadronirsi della città. Accadde nel 1806.

 

Print Friendly, PDF & Email

6 commenti


  1. Gli insegnamenti di Gesù inerenti il Regno del Padre, le prediche di san Giovanni Battista sulle Acque spirituali, il concetto di Nutrimento spirituale, eterno a Divinis, eucaristico, i significati trascendenti della parabole, l’idea di Iddio Padre Volente e Sovrano, sono fondamenti imprescindibili; senza dottrina del sovrannaturale non puòesserci Vangelo, perché la differenza tra Gesù ed il rabbinato deviato del Suo tempo sta proprio nel fatto che la Predica del Messia si fonda sulle certezze di chi ha Parole di Vita eterna.

  2. Rudi

    Ne avevo sempre avuto il sospetto, ma la sapienza di chi è addentro più di me alle questioni dottrinarie me lo conferma: quest’uomo è un apostata e, forse, addirittura un impostore. Giunti a questa conclusione che si fa ? Qualcuno è in grado di renderlo emerito come il suo illustre predecessore ? Perchè se non si considera invalida la sua elezione, potremmo rischiare di ritrovarci con 3 papi, altro che Avignone…


  3. Quindi non servono più i preti, non serve più la Chiesa, non serve più El Papa. Basta offerte, basta percentuali, basta presenza. E perché dovremmo prestare ascolto ?
    El Papa ha aggiunto quest’altra più drammatica insensatezza alle quattro che caratterizzano il suo “pensiero” (parola grossa). Tra le quali “Il tempo è superiore allo spazio”, e cche vor di’ ? Boh. Ma codesta ultima è proprio ultima.
    Io sopporto la sciatteria dei preti perché, nonostante le loro chiacchiere, mi danno i Sacramenti. Non ci saranno più ?


  4. La verità è che, senza la preghiera, non vi sono opere buone, perché solo Dio è buono (cfr. Luca, 18, 19); e dunque sono buone le cose che si fanno restando uniti a Lui con lo spirito, non sono buone quelle che l’uomo pretende di fare da se stesso. Certo, questo è uno dei più gravi mali che si sono diffusi nella mentalità dei cattolici e anche fra i membri del clero, fino ai più alti livelli: è il segno di quanto a fondo sia penetrato negli stessi cristiani lo spirito del mondo. Fra lo Spirito di Dio e lo spirito del mondo non può esservi intesa, non può esservi amicizia, non può esservi alcuna forma di collaborazione: uno dei due dovrà prevalere, e saranno i frutti a darne testimonianza, perché non c’è albero buono che dia frutti cattivi, né albero cattivo da cui si raccolgano frutti buoni. Ma i frutti di ciò che viene detto o fatto senza il ricorso a Dio, senza la preghiera rivolta a Lui, che è il canale per cui l’uomo si mantiene unito al Padre celeste, non potranno mai essere buoni; saranno sempre inquinati dalla sua vanità, dalla sua presunzione, dal suo calcolo interessato: perché l’uomo, da se stesso, non sa agire disinteressatamente, solo e unicamente per amore. È capace di elevarsi così tanto solo a condizione di affidarsi a Dio, di rimettersi a Lui, senza riserve e senza alcun secondo fine. Allora, sì, diventa capace di amare, cioè di portare molto frutto; ma non appena si distrae, non appena si separa da Lui, cade di nuovo nell’egoismo. http://www.accademianuovaitalia.it/index.php/esoterismo-e-focus/mistero-e-trascendenza/143-il-momento-e-arrivato


  5. Da notare come,volendo,con la sola logica verbale e col solo ragionamento,si potrebbe dare ragione a Bergoglio:Vangelo alla mano.Sulla base del Giudizio come descritto da Gesu’ Cristo stesso.Tra l’altro,le opere di Misericordia non sono solo quelle corporali,ma anche quelle spirituali.Il fatto stesso che nella Roma antica esistessero le Vestali,o che nell’antico Israele Maria stessa fosse una vergine dedicata al Tempio,lo si puo’ interpretare come profezia oppure come segno che il Cristianesimo ha scorie antiche di cui “depurarsi”.Questo e’ il divertente ma anche l’inquietante di Dio:che costantemente lascia motivi per credere e motivi per non credere:e’ una colonna di fuoco che illumina oppure oscura, ma seconda di chi ascolta e considera.”State attenti a come ascoltate,perche’ a chi ha sara’ dato e a chi non ha sara’ tolto anche quello che ha”.Fede compresa:conservarla,o averla,ha MOLTO piu’ a che fare con la Comunione dei Santi che con la parola in se’ stessa,che di per se’ e’ equivoca .A proposito di Maria,ricordo una modernista,(n.d.r.a quel tempo non sapevo nemmeno che esistesse una lotta cosi’ feroce interna alla Chiesa cattolica,e mi stupivo dell’astio che c’era tra gruppi,a sentire davvero involontariamente alcune persone parlare di altre,e farlo con l’aria di non volersi fare sentire dai “piccoli”,e meno male che ero un “piccolo” di 40 anni)che ospitava letture e catechesi col prete in casa sua:una che dopo l’elezione di Ratzinger non era contenta:cosi’ scoprivo anche che dopo una elezione, i grandi possono essere contenti oppure no…buono a sapersi).Bene:questa era convinta che Maria avesse sempre pensato di sposarsi e fare figli,e che l’arcangelo Gabriele le avesse scombussolato i piani.Niente per caso:sono tutti uguali.Non a caso poi ebbe un incarico a Genova per i migranti,e sono sicuro che li privilegiasse nei confronti dei nativi.Evidentemente per lei quando Maria dice all’arcangelo “Non conosco uomo”,voleva dire :non conosco ancora uomo.Il prete poi non credeva ai dono preternaturali di progenitori,ci fece capire che dovevano avere la fossa biologica nel Paradiso terrestre,pero’ aggiungeva che “Per certi versi il Catechismo di Pio X e’ ancora valido,ma..”.Una volta, mentre si parlava a mo’ di convenevoli, prima di cominciare le letture,io tenevo le mani ,per mia abitudine,come spesso le tengono pure gli allenatori di calcio in panchina,quando non si agitano:con le palme unite.Bene:dopo la lettura, mi guardo ‘ e disse.”Adesso si’,preghiamo”.Doveva essere convinto di leggere il pensiero e forse aveva ritenuto che io “simulassi”,oppure mi arruffianassi col mostrare zelo”.Insomma sono tutti uguali ‘sti modernisti:non sono intellettuali,troppo neuroastenici:ma invece di lavorare in campagna, stanno a rompere i …. alla gente in citta’.Sono dei balordi,riusciti male,e con una facciata di umilta’,velleitaria che somiglia piu’ a una forma di scoraggiamento passeggero ricorrente.Ci vorrebbe la penna di Bernanos per descrivere questi imbecilli.

Lascia un commento