Maurizio Blondet

ALLA CASA BIANCA, UNO STILE DI JUNTA

Giorni fa il presidente Trump ha fatto una telefonata di condoglianze alla giovane vedova del sergente La David T Johnson, un berretto verde, Gold Star alla memoria,  ucciso in Niger  il  4  ottobre scorso. Secondo la madre del soldato  e della deputata della Florida Federica Wilson che era in quel momento in casa della famiglia, il presidente  s’è ripetutamente al caduto come “your guy” (“il vostro uomo”,   il  vostro tizio) dando a vedere di non ricordarne il nome, ed

UN'OCCHIATA NELLA FABBRICA DEI TERRORISTI ISLAMICI

“Anis Amri fu istigato da un informatore della polizia”. L’indagine che fa tremare l’intelligence tedesca

Titolo di Huffington Post

Anis Amri è il tunisino che, partito da Sesto San Giovanni, la notte del 19 dicembre 2016 alla guida di un TIR fece strage fra la folla al mercatino di Natale di Berlino:  12 morti di molte nazionalità e 56 feriti.  Sceso dal camion, il guidatore era scomparso. Ma la polizia tedesca, due giorni dopo il fatto,  guardando meglio, scoprì

PAUL CRAIG ROBERTS: COME HO IMPARATO AD AMARE IL POLITICAMENTE CORRETTO

Di Paul Craig Roberts, 13 ottobre 2017

 

Ho ammainato la mia Rebel Flag [La bandiera sudista degli stati confederati], (che non si può più comprare su Ebay), e ho staccato l’adesivo della National Rifle Association dalla finestra sul davanti di casa.

Ho disinstallato il mio sistema di allarme e lasciato quei cacasotto del Neighborhood Watch [ronde di cittadini che vigilano sulla sicurezza del quartiere].

Invece ho comprato due bandiere pakistane e ne ho messa una a ogni

COME PORTERANNO VIA   LA VOSTRA RICCHEZZA

Premessa: I  consumatori americani sostengono da soli il 18 per cento del prodotto lordo mondiale (per questo sono così obesi).  Per tutti questi anni di recessione hanno mantenuto i consumi alti (e sostenuto eroicamente l’economia mondiale), nonostante i redditi e salari calanti, al solito modo: indebitandosi.  Mutui per la casa, rate per il SUV; studenti che s’indebitano per  pagarsi l’università, contando che poi guadagneranno abbastanza  per estinguerlo negli  anni; e  quando non si arriva a fine mese, debiti

di ROBERTO PECCHIOLI

 

La questione della mozione parlamentare con cui il PD ha chiesto di non rinnovare il mandato del governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco, in scadenza a fine ottobre, è di quelle che purtroppo non appassionano l’opinione pubblica. La maggioranza pensa che si tratti di un tema ostico e scivoloso, fatto di giochi di potere, questioni oscure, irrilevanti nella vita quotidiana dei comuni cittadini. Come accade spesso l’idea corrente è del tutto sbagliata. Bankitalia conta, eccome, ben più

BUON  COMPLEANNO A VLADIMIR VLADIMIROVIC

 

 

Barcellona.

 

Berlino

 

Parigi- “Pacificateur”.

 

Sono murale apparsi qua e là per fare gli auguri a Putin, che il 7 ottobre ha compiuto 65 anni. Sicuramente si tratta di un’operazione di propaganda, ma i media hanno solo riportato  con grande strillo  gli “auguri” fatti in Russiadal loro candidato preferito, Navalny, che ha  organizzato manifestazioni per chiedere le sue dimissioni.

Quindi buon compleanno, difensore Putin.

 

Damasco.

IGNAZIO VISCO, IL SUPERMAGISTRATO.  Ha pure il "segreto d'ufficio" verso il Parlamento.

Non ho alcuna voglia di spendere sforzi d’intelligenza  su Ignazio Visco, il governatore di Bankitalia “attaccato da Renzi”.  Sarà sicuramente riconfermato.  Abbiamo visto quanti difensori ha: da  Mattarella a Napolitano, da Padoan a Draghi  a Ferruccio De Bortoli, financo Scalfari che di solito sta con Renzi,  stavolta ha consigliato Renzi di farsi visitare da uno psichiatra.  La Cupola al completo.  Ovviamente il  Nano  che ha insegnato il Bidet  agli arabi s’è subito accodato alla Cupola, come ha fatto sempre.  “Da

Di Natasha Daneu

L’aspetto più eclatante delle elezioni politiche austriache rimane la campagna elettorale del partito socialdemocratico Spö; per dirigerla il suo leader Christian Kern assunse il consulente israeliano Tal Silberstein. La rivista Profil ha recentemente rivelato che l’esperto avrebbe aperto un ufficio a Vienna per gestire la campagna sporca, ivi comprese due pagine controverse di Facebook “Wir für Sebastian Kurz ” e “Die Wahrheit über Sebastian Kurz”, focalizzate a ridicolizzare il leader del partito popolare Övp.. Il partito popolare