ALEPPO: SOTTO IL SISTEMA DELLA MENZOGNA, QUALCHE VERITA’

 

Il Financial Times e il Wall Street Journal  scrivono, come fosse cosa provata, che sono stati i russi incenerire il cosiddetto convoglio umanitario  verso Aleppo:  fatto sul quale il ministro russo Lavrov ha chiesto all’Onu un’inchiesta indipendente, sapendo benissimo che la Russia non è stata . Richiesta  non solo rigettata, ma di cui i media italiani non vi hanno dato notizia.

I media italiani in compenso riportano l’accusa di Samantha Power, ambasciatrice americana all’Onu: “Mosca commette crimini di guerra”, senza  nemmeno ridere. Sono 15 anni che gli Usa commettono crimini di guerra in Afghanistan, Irak, Libia, Somalia….E  crimini contro l’umanità  in combutta coi loro complici israeliani e  con i sauditi: proprio in  questi mesi partecipano (con gli inglesi) al massacro della popolazione in Yemen.

I media piangono e ululano di pietà per “i civili di Aleppo”:  “90 morti fra cui molti bambini” (Sky Tg 24),  “275 mila civili sotto assedio(Repubblica),     la povera popolazione senz’acqua –  Mosca bombarda perché non vuole la tregua.  Non dicono, ovviamente, che Mosca bombarda perché gli  americani hanno infranto la tregua sottoscritta,  massacrando a sorpresa soldati siriani  in coordinamento con l’IS;  così mostrando che gli Usa sono complici dell’IS e hanno tratto in inganno Mosca, tradendo la sua buona fede. Anche questo è stato chiarito da Lavrov: “Non più concessioni unilaterali sulla Siria”. E’ la risposta, ha detto, a chi chiede: “Dateci altri tre o quattro giorni di pausa sicché possiamo convincere i gruppi d’opposizione a dissociarsi da Al Nusrah. Se tutto si riduce a questo, non  prendiamo sul serio tali discorsi”.

L’Italia: incriminare Mosca

Che cosa è apparso  di questo sui media? Niente. E’ apparso che il governo italiano, la Mogherini e gli inglesi e i francesi hanno chiesto all’Onu di INCRIMINARE formalmente Mosca per i bombardamenti su Aleppo, “contro i civili”. Fra cui  “tanti bambini”. “ “senza acqua né luce”.

Menzogne e ipocrisia.  Aleppo è distrutta da quattro anni. L’acqua e la luce mancano da anni.  La distruzione di Aleppo è cominciata con l’offensiva dei “ribelli”  nel 2012,  aiutati dagli  americani e sostenuti Erdogan  (che ha saccheggiato  gli impianti industriali della città,  prendendosi i macchinari e portandoli in Turchia).

In questi giorni, russi e aviazione siriana  bombardano le macerie. Macerie fra cui si nascondono i terroristi dell’IS che si fanno scudo della popolazione civile, insieme ad agenti e militari-consiglieri turchi, israeliani, nordamericani.

Non lo diciamo noi. Lo ha detto uno dei capi, forse il capo di Al Nusrah, Abu Al—Ezz, intervistato dal giornale tedesco  di Colonia  Koelner Stadt Anzeiger :

Abu al Ezz col giornalista tedesco
Abu al Ezz col giornalista tedesco

http://www.ksta.de/politik/interview-mit-al-nusra-kommandeur–die-amerikaner-stehen-auf-unserer-seite–24802176-seite2

Qui, il comandante militare dei terroristi dichiara che:

  • I terroristi sono direttamente sostenuti dagli Usa
  • hanno ricevuto carri armati ad altri armamenti pesanti attraverso Libia e Turchia
  • hanno ricevuto ufficiali ed  esperti da Usa, Israele, Turchia dentro Aleppo assediata
  • i comandanti dell’IS sono guidati dall’intelligence occidentale.
  • loro non vogliono cessate il fuoco ulteriori
  • “Gli Usa sono dalla nostra parte”.

Il giornalista  del Koellner,   Von    Jürgen Todenhöfer, ha  anche girato un video: che è stato fatto sparire con uno dei trucchi che usano strani enti dai nomi di fantasia per censurare notizie che  smentiscono le menzogne occidentali.

Fars News, raccogliendo informazioni sul terreno da varie fonti (i curdi,  il giornale libanese Al  Akbhar,   gli ufficiali ianiani sul terreno) ha stabilito che gli americani hanno proprie truppe in Siria, in ben sette basi nella parte settentrionale –  in evidente preparazione allo smembramento di quella parte del Paese (Erdogan vuole la sua parte):

Nella provincia di Hasakah gli americani stanno creando un campo di aviazione dall’aeroporto di Rmeilan, fuori uso da anni,  dove vogliono stabilire la loro base di operazioni.

Nel villaggio di Mabrouka, dove sono presenti almeno 45 uomini di truppe speciali.

nella Cementiera francese Lafarge, localizzata tra Kobane e la città di Ain Issa, dove apparentemente hanno installato una base di addestramento dei terroristi e un area di atterraggio elicotteri.

Ad Ain Issa ci sono oltre 100 soldati USA.

Alla base di Kobane sono stati visti oltre trecento americani.

A Tel Byder, provincia di Hasaka, i militari Usa formano i terroristi e preparano aree per atterraggio elicotteri.

Tel Abyadh è la base che ha visto i più notevoli movimenti di truppe speciali Usa: presenti almeno 200 special forces con veicoli blindati,  bandiera a  stelle  e strisce  alzata su alcuni edifici.

La ‘giornalista’ Maria Goracci che fa’ ‘coraggiosi’ servizi da dietro il  confine turco, non ha visto nulla di questo.   Piange, come tutti, sui bambini di Aleppo senza acqua né luce (lo sono dal 2012), bombardanti dagli spietati russi. Così la guerra degli americani contro Mosca parrà, ai telespettatori, una giusta e normale risposta alla barbarie  russa.

Aleppo senz’acqua? Dal 2012

Le “fonti”a cui invece i media credono ciecamente,e di cui diffondono le”informazioni” sulle atrocità del regime siriano, e sulle sofferenze dei bambini di Aleppo, sono notoriamente due.

le-infomazioni-dellosservatorio
Le “informazioni” Syrian Observatory

Una è   il Syrian Observatory for Human Rights, che ha sede ha Coventry, Regno Unito,  in casa di un tal Rahmi Abdul Rahman, che è un oppositore di Assad, e   dice di essere in contatto telefonico con sue fonti in Siria.  E’lui che ha dato la notizia  (falsa)  dell’uso, da parte dell’aviazione siriana,  di “barili” pieni di cloro o qualche altra “arma chimica”: E’ lui che  valuta le perdite   civili in 240 mila, e via crescendo. Nessun  “grande giornalista” s’è mai provato a controllare in modo indipendente   i dati di Abdul Rahman. Invece  molte notizie televisive cominciano: “Il Syrian Observatoy for Human Right”.   Come si fa a dubitare di un “Osservatorio sui Diritti Umani”? E il gioco è fatto.

L’altra “fonte”  sono i Caschi Bianchi, una pseudo-ong che dice di salvare “migliaia” di  vite sul terreno, e si fa’ passare per una sorta di Médécins Sans Frontières araba – di fatto al seguito dei terroristi, di cui è una evidente emanazione. Fondata da un agente britannico, James Le Mesurier,   co finanziata dal governo britannico e quello americano, la pseudo Ong “White Elmets” ha ricevuto almeno 60 milioni di dollari per “documentare”le atrocità. Di fatto, ogni attacco contro Al Nusrah viene da questa presentato come “contro i civili, gli ospedali, i medici”.

Non ci credete? Pensate che io stia diffondendo propaganda russa e siriana? Scusate: forse non sapete che il capo siriano dei Caschi Bianchi Raed Saleh,  nell’aprile scorso s’è recato in Usa per ricevere un permio per la sua azione “umanitaria”, ma  è stato bloccato dalle autorità di frontiiera che lo hanno reimbarcato sull’aereo da cui era sceso,  e che tornava a Istanbul, perché a dette autorità risulta”associato ad Al Nusrah”, che  rimane nella lista nera americana come organizzaizone terrorista. E questo non l’ha scritto un blogger complottista, bensì il New York Times.

Respinto da Usa come terrorista
Respinto da Usa come terrorista

http://www.nytimes.com/2016/04/21/world/middleeast/leader-of-syria-rescue-group-arriving-in-us-for-award-is-refused-entry.html?_r=1

Non avvertite la ‘giornalista’ Goracci. Non avvertite la Mogherini  di queste notizie E’ inutile: esse sono parte del Sistema della Menzogna. Così una volta Solgenitsyn aveva definito il sistema sovietico. Oggi, è l’Occidente ad adottar la menzogna totale. Finirà male come quell’altro.  Goracci, Mogherini   sono i complici  consapevoli  e i reggicoda del Sistema della Menzogna, e della guerra che verrà.

 

 

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14 commenti

  1. rino

    Chi ha intenzioni malvage, di razziare a destra e sinistra e di conquistare il mondo deve per prima cosa dire un sacco di bugie.
    Ricordo un servizio della Goracci un paio di anni fa. Era a Teheran e stava perorando la causa di un disegnatore di muri (writer). Il servizio era rivolto a dipingere il regime iraniano come oscurantista perché non permetteva a quest’anima bella di imbrattare i muri della città. Mentre invece da noi è assolutamente consentito e anzi promosso, perché tali scritte arzigogolate danno un tocco di colore alle altrimenti grigie edificazioni in calcestruzzo degli ultimi sessant’anni. Ecco spiegato perché in Italia siamo pieni di muri imbrattati con scritte incomprensibili! Li vogliono i governi e la magistratura non può che assecondare tale vena artistica delle giovani generazioni.
    Goracci, ma vaffa… va!!


    1. Si grida Aleppo! Aleppo! Ma ciò che verrà dopo sarà immensamente più orribile se i cani della guerra atlantici non verranno in qualche modo tenuti a freno.

      Presumo poi che Putin stia seriamente valutando una massiccia operazione di terra.


  2. Le autorità istituzionali italiche celebravano i funerali del super-pensionato Ciampi con lodi sperticate ed a santificarlo laicamente, of course. Negli stadi italiani gli speakers chiedevano al popolo un minuto di silenzio per commemorare l’illustre padrino dell’euro con grembiulino celato Per risposta i popolani , gli zotici populisti, rispondevano con ululati e bordate di fischi.
    Che centra con Aleppo?
    La vera guerra,quella primaria, si combatte con la verità , Se persino gli italiani cominciano a capire , a percepire l’alto tasso di menzogna che ci opprime , c’è la ppssibilità che anche gli altri popoli a cominciare da quello americano comincino , per il momento, a fischiare le cosiddette “autorità. Credo, spero , deve essere così


    1. Ma no,non demonizziamo queste pseudo donne sciagurate.Mogherini Goracci Botteri, l’Ambasciatrice americana… etc. Magari si salveranno.Pero’,le giudichi Dio e le giudichino le dnne degne di questo nome,visto che contribuiscono alla guerra contro i figli anche loro e verso quelli di altre donne.Io posso avere un’idea sugli straccioni dim uomini di merda che si vendono nei media sapendo di mentire e di essere sporchi vigliacchi e disonesti.Compresa l’immonda schieri di pseudo giornalisti Rai ,e della crta da culo stampata intitolate Corriere,Stampa,Repubblica tra gli altri.Ma che delle donne ,delle madri possano essere cosi’ disoneste e disgraziate, mi sembra perfino piu’ grave.Percio’ Dio le salvi ma prima vomitino sangue da tutte le parti,perfino dalle orecchie.E’ l’augurio che faccio loro di cuore.,anche se non usufruisco dei loro “servizi”.

  3. Pierpaolo

    “E’ apparso che il governo italiano, la Mogherini e gli inglesi e i francesi hanno chiesto all’Onu di INCRIMINARE formalmente Mosca per i bombardamenti su Aleppo, “contro i civili”. Fra cui “tanti bambini”. “ “senza acqua né luce”.”

    Occorrerà ricordarsene a dicembre.

  4. rino

    Dovremmo pretendere dalle istituzioni e da chi ci informa lo stesso imperativo alla verità che pretendiamo dai nostri figli ogniqualvolta capita occasione di ricordare loro che “le bugie non si dicono”. Quando ciò, malauguratamente, non dovesse avvenire, dovremmo metterli in condizione di non nuocere (vedrei molto bene in Italia un dictator che usi i pali della luce per appendere certa gente: chissà se basterebbero..).
    Quanto è lontana la pratica dalla teoria!!


  5. IIn un post precedente avevo proposto(una vecchia fissa)uno sciopero fiscale ad oltranza per smuovere energicamente lo status quo.Utopia o quasi
    Meglio sarebbe organizzare una manifestazione da parte di giornalisti , politici e perchè no?) magistrati, coram populo, contro le menzogne NATO. Necessita qualcuno che inizi poi ,credo che si accoderebbe tutto il mondo per rimuovere questa incredibile feccia satanica che comanda.
    SAlvini, sorella d’Italia , Parisi perchè non ci diamo una mossa in questo senso.Senno’ a che cavolo servite al popolo che pensate di rappresentare. Vi scrivo e vi invito come se ci leggeste perchè so per certo che il Dott. Blondet è seguitissimo nei vostri ambienti. La lettura dei suoi articoli è una sorta di nobile “Must”
    Poi, vabbè nessuno è perfeto, nei discorsi ufficiali si ignora chi sia questo signore di probabilr origine francese a giuuducare dal nome
    Mi tocca rivalutare Celentano quando in una incredibile trasmissione del sabato a puntate ,Canzonissima o roba del genere, propose di spegnere i televisori per più oer per smorzare il loro condizionamento. Egli rimase incompreso e criticato


  6. L’incriminazione formale della Federazione Russa per atti contro l’umanità appare una richiesta velleitaria, avanzata solo per fornire carburante alla propaganda atlantista. Tra l’altro tale incriminazione richiederebbe obbligatoriamente l’apertura di una inchiesta indipendente sui noti fatti. Ciò è esattamente quanto sta chiedendo a gran voce la Federazione Russa stessa, per bocca del suo ambasciatore Vitalij Churkin.


  7. lo scoppio della prima guerra mondiale fu caratterizzato dalla rapidità, dalla velocità, dalla ristrettezza dei tempi che non diede modo di ragionare , di capire: la mobilitazione russa le contraddizioni fra il governo e lo stato maggiore tedesco in un susseguirsi rapidissimo di telegrammi ordini incomprensioni e contraddizioni ma tutto velocissimo…un evolversi tanto veloce da non poterlo fermare… stavolta invece ci stiamo invischiando nella terza guerra mondiale nella lentezza… una lentezza di anni… anni di bugie, di doppi giochi, una lentezza esasperante nel cui lungo scorrere si perdono e si scordano le cose, si stavolta è la lentezza a confondere fino a rendere incomprensibili le dinamiche in corso, in questa lentezza si registra il perseverare ostinato della menzogna (i bambini di Aleppo … i bambini … gli ospedali … i medici … ) sicuramente sui nostri media sempre attratti solo dalla cronaca e questo è lo strumento piu utile per oscurare la storia. Una storia che se la guardiano in un arco temporale piu ampio ci dice che molto molto lentamente … impercettibilmente ma inesorabilmente stiamo piano piano andando nella terza guerra mondiale … ma tanto lentamente con passo felpato che ci siamo già senza neanche essercene accorti… mentre continuiamo a far finta di niente…


  8. Jürgen Todenhöfer e’ uno davvero con le palle e lo ha dimostrato senza farsi tanti problemi piu’ di una volta qui in Germania, in svariate trasmissioni in prima serata. Tra l’altro, quando in gennaio la giornalista Özlem Gezer del Der Spiegel titolo’ il proprio articolo sul viaggio di Todenhöfer e suo figlio Frederic nello stato islamico con il termine „Der Märchenonkel“ (ironizzando quindi su Todenhöfer come uno solito a raccontare fiabe, ergo menzogne) Todenhöfer non aspetto’ un solo attimo e fece causa al giornale, vincendola presso l’Hamburger Landgericht, il Tribunale di Amburgo.

  9. Maurizio Blondet

    Aggiumgo. dalla rivista EIR, n. 29:
    “la Russia ora pensa solo a vincere la guerra in Siria

    Dopo il bombardamento americano delle unità dell’esercito siriano e le false accuse alla Russia di essere responsabile del bombardamento al convoglio dell’ONU, sembra che Mosca e Damasco siano pronte ad abbandonare ogni speranza di cooperazione con gli Stati Uniti per raggiungere una tregua e una soluzione politica alla guerra siriana. Come risultato, secondo fonti siriane e russe e una dettagliata analisi dell’ex capo della DIA per il Medio Oriente, il col. Patrick Lang, le forze alleate di Siria, Russia e Iran ora puntano a una vittoria militare totale, concentrandosi sulla cruciale città di Aleppo.

    Dopo il fallimento della tregua negoziata da Kerry e Lavrov il 9 settembre, le forze russo-siriane si sono concentrate a Est di Aleppo e hanno già lanciato quella che alcuni osservatori chiamano l’azione militare più intensa di tutta la guerra. Nella zona orientale di Aleppo permane una sacca controllata da Al Qaueda (al-Nusra) e combattenti dello Stato Islamico, ma i ribelli sono isolati e ora in procinto di essere annientati. Se l’offensiva russo-siriana riesce, vorrà dire che l’85% della popolazione siriana sarà sotto il controllo del governo di Assad.

    Secondo il col. Lang, i russi hanno sempre mantenuto aperta l’opzione delle vittoria militare, ma il Presidente Putin, per motivi strategici globali, ha scelto di giocare la carta dell’accordo con gli USA, fin quando questa avesse avuto una remota possibilità di successo.

    Ciò che è chiaro è che Kerry non ha mai avuto il pieno sostegno dell’amministrazione Obama agli accordi negoziati con Lavrov. Alcuni elementi al Pentagono, guidati dal ministro della Difesa Ashton Carter, si opponevano strenuamente alla collaborazione con le forze armate e di intelligence russe per combattere gli jihadisti e hanno dimostrato la capacità di sabotarne la prima fase di applicazione quando gli aerei USA hanno bombardato le posizioni siriane, infliggendo gravi perdite, prima di ordinare, dopo oltre un’ora, la cessazione dell’attacco. Tuttavia, non è stato questo a silurare l’accordo, ma l’accusa americana ai russi di aver bombardato il convoglio dell’ONU, anche dopo che le Nazioni Unite avevano corretto il rapporto iniziale.

    Ora si apre una nuova fase. Se le forze russo-siriane-iraniane vinceranno la guerra, vi saranno malumori in Arabia Saudita, Washington, Londra e Parigi. La lezione da trarre è che la Russia non è, come sostiene Obama, “una semplice potenza regionale”. È un grande Stato dotato di armi nucleari che ha riasserito il proprio ruolo negli affari mondiali.”

    La tregua faticosamente raggiunta in Siria è stata violata dalle forze siriane dopo l’attacco del 17 settembre della coalizione guidata dagli USA a Deir ez-Zor, definito da Washington “non intenzionale”. Una serie di esperti americani ha subito messo in dubbio la credibilità della dichiarazione. Il senatore dello stato della Virginia Richard Black, repubblicano, ha inviato una lettera all’ambasciatore siriano alle Nazioni Uite, Bashar Ja’fari, esprimendo “il profondo rincrescimento per la terribile tragedia”. “Mentre non posso dire se questo fosse un attacco deliberato, le linee di battaglia a Deir ez-Zor sono state relativamente statiche per anni, e gli aerei che hanno attaccato quelle posizioni sono dotati di strumenti di puntamento GPS. Sono turbato dalla possibilità che l’attacco fosse deliberatamente lanciato per aiutare le truppe dell’ISIS a sopraffare i valorosi difensori della città”.

    “Normalmente”, ha proseguito Black, direi che un attacco del genere è casuale. Ma in tempi in cui il Dipartimento di Stato considera l’ISIS uno strumento utile alla sua guerra in Siria.”

    Black, che ha partecipato assieme a Ja’afari ad una conferenza dello Schiller Institute sul terrorismo internazionale il 10 settembre a Manhattan, ha concluso la sua lettera manifestando la speranza che gli USA “presto volteranno pagina sulla sordida pratica di usare il terrore religioso per ottenere il regime change in nazioni come Libia, Siria e Yemen”.

    Anche il col. Patrick Lang, ex capo della DIA (vedi sopra), ha osservato che il Pentagono, con i suoi sofisticati strumenti e analisti SIGINT, molto difficilmente avrebbe potuto ignorare chi fossero le forze presenti da molti mesi sul terreno.

    Due giorni dopo, quando un convoglio dell’ONU diretto ad Aleppo è stato tragicamente colpito, i funzionari USA hanno immediatamente accusato i russi o i siriani, senza che fosse esibita alcuna prova. La dichiarazione originale dell’ONU, che attribuiva l’attacco a un bombardamento aereo, è stato in seguito corretto da un portavoce, che ha affermato che l’ONU non è in grado di determinare la fonte del danno. Russi e siriani hanno mostrato prove che i gruppi affiliati all’ISIS dispongono di missili terra-terra.

    L’ex Presidente del comitato militare della NATO gen. Harald Kujat, ha chiesto un’ispezione sul terreno per determinare che cosa sia accaduto. Kujat ha dichiarato a N-TV il 21 settembre di non poter “immaginare che la Russia silurasse gli accordi con gli USA con questo attacco”, mentre le autorità siriane non bombarderebbero un convoglio con la loro Croce Rossa. Solo “i terroristi non vogliono assolutamente che USA e Russia uniscano le forze militari” contro di loro.

    1. rino

      Diciamola tutta: se nel mondo ci fosse equilibrio tra contendenti non ci sarebbe nemmeno bisogno di dimostrare l’innocenza di un paese che ha dimostrato in svariate occasioni di aver sempre rispettato sia patti che leggi internazionali. Dato che la realtà è un’altra la Russia potrà portare tutte le prove che vuole, ma anche in presenza del segretario generale dell’ONU in veste di testimone diretto di un attentato a mezzi di soccorso, dubito fortemente che costui avrà il coraggio di dire la verità.
      Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire o meglio, non c’è peggior cieco di chi non vuol vedere.
      Potremmo crogiolarci nel pensare che sono venduti, che prendono esose mazzette per chiudere non uno ma ben due occhi. Il sistema è in realtà più sfrontato di quel che si crede. Ad oggi infatti la mazzetta può funzionare in Italia, nei rapporti tra mafia o camorra (dove, strano a dirsi ma vige ancora un minimo di senso della vergogna e di consapevolezza di ciò che è bene e ciò che è male) e amministrazione pubblica ma nel sistema anglosassone e giudaico la “mazzetta” è per così dire legalizzata assumendo le sembianze di faraonici compensi mensili che abituano il mezz’uomo a un determinato tenore di vita. Una volta abituatosi ad un certo tipo di spese non potrà tornare indietro e rinunciare all’immorale stipendio che legalmente prende. Qui subentra il ricatto: il mezz’uomo sa che non potrà dire la verità altrimenti verrebbe in qualche modo silurato. Ma siccome ha sviluppato un acuto olfatto da schiavo, annusa immediatamente quali sono le cose intoccabili non appena mette piede nella scrivania assegnatagli.
      Perciò quando sento qualcuno, come in questo sito, parlare di “kali yuga” non posso che tirare un sospiro di sollievo: in quest’era non c’è posto per uomini e probabilmente nemmeno per mezz’uomini ma solo per quaquaraqua!


  10. Il mio commento cancellato non era spam! Tra l’alto dfavo ragone al commento precedente. Buonanotte Blondet & Friends. Qui si censurano le idee, che tra l’altro non erano per nulla contro il sito. Sono sempre stato un ammiratore di Maurizio Blondet e, francamente, sono molto deluso del trattamento. E’ la seconda volta che avviene, quindi non ho più intenzione di leggerVi!

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