Trump mette in pericolo il petro-dollaro

Francesco Silos Labini

Forse non tutti si rendono conto di come funzioni il petrol dollaro: – i paesi arabi producono petrolio (e gas) e lo vendono in dollari – In più i paesi arabi esportano petrolio in Asia (Cina, Giappone, Corea, ecc.) e in Europa questti ·dollari che incassano li mettono nel mercato US, cioè comprano titoli di stato (cioè il debito) e li investono a Wall Street (Microsoft, Nvidia, Data Centers, AI, ecc) in immobili, squadre di calcio ecc ecc. – In cambio gli USA assicurano protezione militare.

Gli USA hanno una economia che dipende completamente da questo sistema che è stato implementato dagli anni 70 – In più gli USA acquistano un po’ di petrolio dai paesi arabi

Israele si trova al centro di questo sistema perché si trova nel mezzo del Medio Oriente. Dunque Israele serve agli US come baluardo a difesa del cuore del proprio sistema economico – Ora il problema è che risulta evidente:

il sistema di cui sopra si interrompe, e si interrompe il flusso di $ verso gli USA – L’aumento del prezzo del petrolio porterà beneficio a pochi produttori (USA, Sauditi, Russi) ma distruggerà l’economia del mondo – Gli USA hanno davvero poche vie d’uscita

– le basi militari USA non servono davvero a difendere i paesi arabi. I paesi del golfo sono a pezzi ed alcuni sono finiti – l’Iran sta mirando proprio al cuore del sistema americano: il petroldollaro. Se i paesi arabi interrompono la produzione (come sta avvenendo) il

PS: Questo è un problema strutturale degli USA, non dipende da Trump né da Netanyhau. 7/7

Alessandro Vivaldi

Non è più corretto parlare al passato? Decade l’accordo fra Stati Uniti e Arabia Saudita per il pagamento del petrolio in dollari analisidifesa.it/2024/07/decade Ed ipotizzo, Trump destabilizza il Golfo per spingere gli arabi a rinnovare l’accordo, pace in cambio del petroldollaro 2.0.