Senza controllare le TV, è tutto inutile

Tutto il giorno tutti i media hanno rullato la promessa del governatore Zaia: Tso e “ricoveri coatti” a chi rifiuta le cure, “una persona che sa di essere positiva e continua ad andare in giro va arrestata“.

Tutto questa truculenza e giro di vite dittatoriale per “5 positivi, 3 a Vicenza uno a Padova e uno a Verona”. Al disotto del margine d’errore del tampone che – dovrebbe essere noto – dà almeno il 50% di falsi positivi.

Si veda qui:

[Potenziale tasso di falsi positivi tra gli “individui infetti asintomatici” in stretti contatti di pazienti COVID-19].

https://archive.st/archive/2020/3/www.ncbi.nlm.nih.gov/i8vf/www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/32133832.html

S’intende che tali positivi, veri o falsi, sono senza sintomi. Non sono malati.

E a settembre non ci saranno “terapie intensive piene” perché adesso i medici sanno come curare il virus senza arrivare all’ospedalizzazione – cosa che Zaia stranamernte non sa.

A Torino, la sindaca Appendino ordina le misure che leggete per “il contenimento del contagio”.

In tutto il Piemonte, lo stesso giorno, sono stati registrati 13 nuovi casi di cui 12 asintomatici.

Il Corriere dà il bollettino quotidiano della “pandemia” in questo modo:

34.818 morti, senza dire da quante settimane o mesi, è puro terrorismo. Senza dire che dei “240.961 positivi”, (il che non vuol dire malati) la metà sono falsi positivi.

Agenzia ANSA-

Siccome si sta allentando la tensione della popolazione, c’è l’ordine di mantenerla alta per poter giustificare la vaccinazione obbligatoria come TSO per tutti, lattanti e novantenni in autunno. Come da programma enunciato da Ricciardi-OMS:

Ricciardi: piano vaccinale a fine anno, “prima medici e anziani, poi tutti gli altri”

La verità sugli Stati Uniti

Fin dal mattino, tutte le radio – diconsi tutte – martellano sulle migliaia di morti degli Usa, dipingono gli Stati Uniti devastati dalla pestilenza inenarrabile, che falcia vite umane:

Anche oggi 687 morti di Covid, ma Trump vuol tenere la festa del 4 luglio con gli assembramenti!”, deplora con voce incrinata dal pianto la giornalista.

Ora, fa impressione, non è vero? “687 morti” in un giorno. Purché si abbia l’accortezza di non dire che negli Stati Uniti, che contano 328 milioni di abitanti, di solito muoiono per tutte le cause, OGNI GIORNO, 7970 cittadini (è la media giornaliera del 2019, quando ancora non “infuriava” il covid).

Numero giornaliero di decessi per coronavirus (COVID-19) rispetto all’influenza e tutte le cause negli Stati Uniti a partire dal 2 luglio 2020 *

https://www.statista.com/statistics/1109281/covid-19-daily-deaths-compared-to-all-causes/

Ed anche a prendere per buona la cifra di 687 morti per Covid (tralasciando le sopravvalutazioni interessate: le assicurazioni, alle cliniche, rimborsano il triplo per il malato Covid), bisogna far finta di ignorare che i morti giornalieri per Covid fin dall’inizio della pandemia, sono stati 945: AL GIORNO. Siccome oggi i morti AL GIORNO sono 687, vuol dire che diminuiscono vistosamente, non aumentando come si fa’ credere: perché in USA il trattamento con idrossiclorochina s’è ormai affermato.

USA, i morti calano.

Stessa cosa per il Brasile: a sentire le radio, il Brasile è sopraffatto dall’epidemia, non riesce a difendersi, “1.179 nuovi decessi nelle ultime 24 ore, secondo il Ministero della Salute. In tutto, ci sono 17.971 decessi per coronavirus e 271.628 casi confermati”. Basta dimenticare che in Brasile ha 209 milioni di abitanti e AL GIORNO muoiono 980 brasiliani di cause cardiocircolatorie, 624 al giorno di cancro, 424 AL GIORNO per violenza e incidenti.

Il Brasile non ha conosciuto il picco delle altre nazioni, ma una lenta e modesta crescita; e come si vede si sta stabilizzando (mentre i media raccontano quasi di una crescita inarrestabile): senza aver imposto le misure draconiane di lockdown. E i suoi medici sono entusiasti della clorochina, che evita le ospedalizzazioni e costa poco (barata).

“Vi è un ampio e crescente consenso sul trattamento precoce basato sui farmaci generici. Il video ha oltre mezzo milione di visualizzazioni in un solo giorno. Questo è semplicemente senza precedenti.

Anche in Italia i medici dicono la verità:

“Probabile che a Roma il Covid abbia fatto meno morti dell’influenza lo scorso anno” ► Zaccarelli (Spallanzani)

Alberto Zangrillo
@azangrillo
In Lombardia altri 21 morti, titola Repubblica online. È bene che tutti sappiano che sono persone risultate positive a Covid ma venute a mancare per colpa di gravi patologie pre esistenti o intercorrenti. Fonte: Regione Lombardia.

“Ad accentuare le morti x causa Covid contribuiscono molto le indicazioni date dall’Istat agli operatori sanitari che certificano statisticamente i decessi. L’invito è di scrivere prevalentemente, anche senza conferma ma solo sospetto, “causa morte Covid-19”

(Le direttive ISTAT)

Tutto inutile: la maggior parte dei commenti al tweet del dr. Zangrillo sono di insulti a lui. E “confutazioni” argomentate come queste:

“Quando vedrò Berlusconi di nuovo in libera circolazione crederò che il virus non è più un pericolo. Non un istante prima.” (Virginia)

“Si vergogni, e non solo per queste pericolose parole, anche per certi legacci forzaitaliote. (Maria Conversano Antifascista).

“Questa è la favola che ci raccontiamo da 4 mesi: “morti con il Covid”
Se qualcuno non li avesse infettati sarebbero morti?
Che aspettative di vita ancora avrebbero avuto?
Perché trattare con tanto disprezzo la vita perduta da tante persone?
Forse erano di serie B perché ammalate?
(Donata de Nittis avvocata)

La cecità indotta da rigurgito ideologico è evidente: Zangrillo=Berlusconi=nemico da far tacere. Viene negata l’evidenza per “non dargli ragione”. Gente così è capace di tutto.

Tutto inutile. L’amico Enrico Galoppini, insegnante torinese, padre di famiglia, racconta:

“Ieri, parlando con una negoziante sulla settantina, è venuto fuori che lei ogni anno si prende la sua normale influenza, di solito a metà gennaio. Da un paio d’anni, su consiglio del medico, fa il vaccino antinfluenzale. Bene, quest’anno le è arrivata una batosta peggiore del solito. Che combinazione! Potrebbe pure aver avuto il famoso “coronavirus” ma non lo sapremo mai, perché lo show è cominciato in Italia solo alla fine di febbraio.

Il suo compagno, anch’esso vaccinatosi contro l’influenza su indicazione della ditta per cui lavora, s’è beccato una polmonite. E non è il primo che conosco, vaccinatosi contro l’influenza, che poi si prende una polmonite.

Da questo come da altri colloqui sul tema delle vaccinazioni antinfluenzali con le persone più diverse viene fuori un non detto: che non sono pochi quelli che, benché vaccinati, si ammalano lo stesso, persino con sintomi decisamente seri.

Ma queste stesse persone sono sfiorate dal dubbio che i loro guai potrebbero derivare dalla vaccinazione antinfluenzale? No! Nemmeno sono in grado di porsi la domanda più elementare, e cioè che il vaccino, come minimo, non è servito a proteggerli dall’influenza! Potenza delle convinzioni e dei sistemi di credenze.

Di fronte a tutto ciò, cosa si può fare?

Cercare di farli ragionare, di spingerli a non delegare – perché questo è il punto – la loro salute agli “esperti” sempre e comunque. Ma l’andazzo imperante incoraggia l’autodeterminazione? L’autocoscienza? No! E allora avanti tutta verso il vaccino “anticovid” o quello antinfluenzale che, essendo infallibile secondo gli stregoni moderni, metterà in evidenza i casi di “coronavirus” della cosiddetta “seconda ondata”.

Infatti: Nel caso del morbillo, 2019 la regione con maggiore copertura contro il #morbillo (Lazio 97,51%) ha registrato un’incidenza 8 volte maggiore della regione con minore copertura (A.Adige 81,75%)”

(Il vaccino non serve a nulla)

Altro episodio raccontato da Galoppini:

FOLLIA

Mi avvicino con mia figlia di due anni al gruppetto dell’estate ragazzi di mio figlio più grande incontrato al parco. Un amico di mio figlio che la conosce fa per accarezzarla sulla testa. Una delle animatrici prorompe: “Se la tocchi, poi devi igienizzarti le mani!”.

Io son rimasto zitto per quieto vivere e non mettere in difficoltà mio figlio (col quale poi abbiamo ovviamente parlato di quest’episodio).

Ma mi chiedo: stiamo in un teatro dell’assurdo o che? In giro c’è un sudiciume che fa spavento, e tanto per parlare di mani da igienizzare è ripartito il solito via vai di “risorse” che rufolano nei cassonetti e che poi vanno dappertutto a toccare ogni cosa.

Qua sinceramente non “andrà tutto bene”. È andato tutto male, a cominciare dalla testa delle persone.

Quindi, tutto è inutile. Se non si possiedono le Tv, la verità, o almeno il dubbio, non passa. Non si può nemmeno porre la domanda:

Ma perché il governo continua a dire ‘ne usciremo solo con il vaccino’ quando il 99 per cento dei malati è guarito senza?”

Ciò significa che a settembre, il totalitarismo terapeutico farà il passo decisivo: saremo tutti vaccinati – con un vaccino “per l’influenza” di cui non sappiamo cosa contiene – obbligatorio, a rischio del carcere e del TSO.

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