LA RUSSIA S'INDURISCE. CONTRO  L'IMPERO DEL CAOS.

L’epico viaggio della Russia verso l’Occidente” è finito, come “i suoi ripetuti e infruttuosi tentativi di diventare parte della civiltà occidentale”. E’ una frase che suona una sentenza, dato che a scriverla è Vladislav Surkov, forse il più vicino collaboratore strategico di Vladimir Putin,  una presenza costante nonostante l’età ancora giovanile: Surkov ha 53 anni, ma dal 1999 è stato vice-capo dello staff del Cremlino, ed è accreditato di essere l’architetto della “democrazia amministrata” che è lo stile del governo

"MA SOTTO TRUMP COMANDANTE, C'E'  DA FIDARSI?". Dubbi nei media.

Frenata.  Il giorno dopo, tutti gli zombies occidentali ed europoidi che fino a poche ore fa  si precipitavano alla guerra,  adesso rallentano il passo.  Non è tanto che Putin ha avvertito che i suoi Siria non solo intercetteranno i  missili, ma anche le loro piattaforme di lancio.  E’ soprattutto un dubbio, venuto improvvisamente a Londra come a  New York e Tel Aiv, su Trump come”supreme  commander”.

Anche  se con le più varie modulazioni, media  come il New York Times e

E  COSI', GENTILONI CI HA PORTATO ALLA GUERRA. IMPUNITO.

Alle 17.33  del 10 aprile l’agenzia Al Sura ha  segnalato che  una cisterna volante italiana KC-767 è entrata in Giordania dallo spazio aereo dell’Arabia Saudita.   L’aereo, un Boeing,  farà il rifornimento in volo dei caccia occidentali  che lanceranno i missili contro la Siria.

Dunque il governo Gentiloni, scaduto e senza legittimità, ha portato l’Italia in guerra contro uno Stato che non ci ha mai  fatto nulla  di male, e contro cui non abbiamo nemmeno dichiarato guerra prima di aggredirlo.  Contro

LE TESTIMONIAL BENE INFORMATE: CONTRO  "HASSAD",  O "HASSAN", che uccide  i bambini

Non posso fare a meno di postare le segnalazioni del saggista Paolo Borgognone:

 

 

Questa Loredana De Petris una parlamentare verde-comunista, s’è fatta 5 legislature a nostre spese, vuol dire che l’hanno votata. Esempio preclaro della Sinistra che fa’ sempre il gioco del grande capitale, con obbedienza pronta cieca e assoluta: non sa nemmeno il nome di  Bashar el  Assad, ma obbedisce alle istruzioni ricevute. Da chi? da Saviano: 

 

 

 

 

 

Neocon israeliano, padroncino del discorso 

POLITICI ITALIOTI, GUARDATE  CHE LA  GUERRA E' IMMINENTE
L’incrociatore Donald Coock, armato di Tomahawks,con la sua squadra d’appoggio, sta facendo rotta verso il porto di Tartous  (dove sono le forze navali di Mosca) – ormai dev’essere a poca distanza – senza notificarsi alle forze armate russe, in violazione delle consuetudini internazionali per cui movimenti del genere vengono notificati in anticipo. Dunque è un atto di guerra. Caccia russi hanno sorvolato a bassa quota la squadra.  Ed anche la fregata francese Aquitaine, che si è aggiunta al gruppo d’assalto

Ritratto  di Di Maio come Pulcinella. Di Buridano

Ogni giorno che passa questo Di Maio entra sempre meglio nella parte,  ed  ormai si identifica in modo sempre più perfetto con Pulcinella, l’eterna maschera napoletana.  Non  mi aspetto lo capiscano i votanti per M5S,  notoriamente carenti di senso dell’umorismo. Mi limito a sperare  che la loro sete di onestà (Onestà! Onestà!) possa formare in loro un’idea meno semplicistica della Corruzione. Corruzione non è solo prendere mazzette e vitalizi. Corruzione è – anzitutto – prendere  un sacco di voti

ISRAELE E' ENTRATA IN "TERMINATOR MODE"

Dunque sono stati caccia F-15 di Israele a colpire – con 8 missili – la base aerea siriana  tra Homs e Palmira.  Lo ha confermato  il ministero russo della difesa,  ed è  la prima volta che Mosca accusa Israele.  Secondo la Russia,  degli otto missili, 5 sono stati intercettati dall contraerea  siriana, tre sono caduti  nella parte occidentale della base aerea. Il governo di Damasco parla di “martiri e feriti”, mentre i russi non confermano  i morti.  Gli ebrei avrebbero

SIRIA.  SE ERDOGAN E' LA LANCIA, E IL PENTAGONO LO SCUDO

Se l’ennesima falsa accusa al governo di Assad  servirà a giustificare il rinnovato intervento USA e occidentale in Siria, lo sapremo nelle prossime ore. In questo quadro, il sito Strategika invita a considerare se le truppe turche e quelle americane  (e occidentali) non stiano muovendosi di concerto, nonostante sostengano il contrario.  Perché attenzione: secondo Debka File, il 3 aprile, il giorno stesso  in cui  Trump annunciava il “rapido” ritiro delle forze statunitensi in Siria, Marines Usa insieme  ai commandos  francesi