La verità, la tremenda verità di questi tempi è questa: molti leader dell’attuale mondo occidentale non hanno la minima idea di come funzioni il nostro sistema industriale-tecnologico. A furia di vivere nel bengodi finanziario degli ultimi decenni, si sono convinti che si
può sempre risolvere tutto a colpi di magie legislative ed economiche, creando una valanga di soldi dal nulla. Un eterno “whatever it takes” che però funziona molto male con le materie prime, la loro estrazione, trasporto e trasformazione su larga scala. Presi dal panico
dall’ascesa della Cina, diventata una superpotenza industriale senza eguali, negli ultimi anni hanno pompato una narrazione basata “sull’indietro tutta” senza però fare i conti con gli ostacoli della realtà pratica. Ostacoli che vediamo ora in azione di nuovo con la guerra all’Iran, dove Trump & soci hanno pensato di eliminare con facilità un avversario sottovalutando le implicazioni per uno dei nodi commerciali-energetici più importanti del pianeta. Lo vediamo tutti i giorni: molti dei nostri
leader politici non sanno fare ragionamenti complessi. Sono abituati a vivere di slogan mediatici, di “intrattenimento”, mentre giocano alle meschine lotte di palazzo. Non leggono nemmeno più i report. Ecco, dovrebbero tornare a leggere. Partendo da saggi come questo.