La cultura della morte. Altrui.

Il radicale Marco Cappato è corso ad “autodenunciarsi” per aver accompagnato un uomo alla “eutanasia”. Non è la prima volta che lo fa, non è la prima volta che si autodenuncia, ed è sempre stato assolto.
Marco Cappato è nato a Milano, ha 50 anni, ha frequentato il Liceo Classico Zucchi di Monza, studiando quindi le radici greco-latine della civiltà italiana ed europea, ed è laureato in Economia. Si è formato quindi completamente all’interno della civiltà italico-europea.
E’ tra i co-fondatori di Science for Democracy per “rendere strutturale la Scienza all’interno delle Democrazie occidentali” e di Eumans ( non Humans, ma “uomini della UE”).
Cappato, delfino di Marco Pannella, ha sposato tal Simona Viglino Levi, coordinatrice editoriale di “Rolling Stones” e ha una figlia di nome Micol, (“il nome ebraico più bello del mondo” come dichiara su FB). Non gli piace invece il nome Maria, che per lui significa “mariuana”. Peccato che anche Maria sia un nome ebraico…

Chiunque voglia credere che questi personaggi siano animati da buona fede, è libero di farlo. Osservando all’esterno, si rileva che non parlano che di soppressione della vita: la Bonino ( figlia di Catarina- catara- Barge, dal nome di un paese del Piemonte) si occupava di Aborto ( naturalmente in nome della libertà di scelta delle donne), mentre costui si occupa di Eutanasia (ovviamente in nome del diritto a non soffrire inultilmente). Di fatto, se si ottiene il consenso maggioritario sul fatto che le istituzione sanitarie pubbliche, a determinate condizioni, possano assassinare legalmente una persona malata e inerme, si apre la strada alla Finestra di Overton fino alle derive di Schwab ( “Abbatteremo 4 miliardi di persone entro il 2050, e in prima fila mettiamo gli Europei”), dell ‘israeliano transumanista Harari , dell’ebreo francese Burla di Pfizer, dell’ebreo francese Attali (“Dopo i 50 anni una persona costa alla collettività più di quanto produce. In futuro ci saranno macchine e modalità per condurre vecchi, malati e disabili, a una facile morte”). Da notare che, per mummie che arrivano al secolo (l’ebreo tedesco Kissinger, Filippo di Inghilterra- morto e forse diventato quel virus che sognava per “debellare gli esseri umani”, e Elisabetta di Inghilterra, l’ebreo francese Attali , Rockefeller, l’ebreo tedesco Rothschild, i pilgrim calvinisti Bush imparentati con la lobby ebraica ecc.) i vecchi sarebbero i cinquantenni…

L’azione di questi soggetti è dichiaratamente finalizzata alla cultura della morte indotta. Naturalmente, si parla sempre della morte degli altri e questo, a dispetto di tutte le formulazioni pretestuose ,si chiama ancora STERMINIO DI POPOLI. La cosa sorprendente è come si possa tentare di realizzare un piano inumano e vile come questo alla luce del sole, solo trincerandosi dietro apparenti propositi filantropici ( anche l’ebreo ungherese Soros, il responsabile del crollo della Lira e della sterlina inglese negli anni 90, oltrechè di tutte le rivoluzioni “colorate” nel mondo, si definisce filantropo), dietro rivoluzioni finto-ecologiste e teorizzazioni basate su dati matematici e scientifici svelati come falsi (Club di Roma). Il tutto sotto il coperchio di una censura che non ti permette neppure più di porre delle domande o di diffondere delle informazioni, nè di pronunciare il nome del sacro popolo eletto dall’alto Q.I. ( P.S: ma non vi sembra altamente cretino il pretendere di misurare l'”intelligenza” umana con dei numeri? Q.I: 150…Ma che vuol dire? Ma come l’avete ottenuto, facendo montare i Lego o risolvere quiz aritmetici?)…

Da aggiungere ancora è che il tentativo di instaurare la mondiale dittatura sta costando ai popoli occidentali un oceano (Atlantico) di denaro, altrettanto costa il “progetto transumanista”…